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Egitto, le donne della rivoluzione

Dopo la Tunisia, anche l'Egitto si è sollevato contro il suo governo. Alta tensione per le strade egiziane e soprattutto al centro del Cairo, con manifestanti anti-governativi che sfidano il regime, tra scontri, rabbia, sangue.
Ma accanto ai tanti uomini in piazza, nei cortei, ci sono anche grida femminili. Ecco la rivoluzione egiziana, in foto, nei volti delle donne

La rivoluzione egiziana nei volti delle donne

Dopo la Tunisia, anche l'Egitto si è sollevato contro il suo governo. Il presidente Hosni Mubarak è tacciato come dittatore e responsabile della miseria dei cittadini.  Alta tensione per le strade egiziane e soprattutto al centro del Cairo, con manifestanti anti-governativi che sfidano il regime, tra scontri, rabbia, sangue.
Oggi il Paese ha organizzato la "marcia del milione", riempiendo le strade al Cairo, ad Alessandria e nella altre città egiziane. L'esercito in un comunicato ha definito "legittime" le richieste dei manifestanti e ha promesso che non userà la violenza per bloccare i cortei. Tanti manifestanti, uomini soprattutto, ma anche voci e proteste femminili. Ecco la rivoluzione egiziana nei volti delle donne.

Nella foto una ragazzina egiziana tiene un poster con su scritto: "Ho 10 anni, ti odio e non ti voglio, vattene dittatore", durante una manifestazione al Cairo, lunedì 31 gennaio.

Il Cairo, donne in marcia verso piazza Tahrir

Manifestanti gridano slogan  anti-governativi mentre marciano verso piazza Tahrir,  nel centro del Cairo, in Egitto, martedì 1 febbraio 2011.

Il Cairo, anche le bambine per strada

Una bambina tiene una bandiera egiziana in piazza Tahrir, o piazza della Liberazione, al Cairo, martedì 1 febbraio 2011.

Il Cairo, la preoccupazione delle mamme egiziane

Una  madre egiziana bacia suo figlio soldato mentre egli si trova a un posto di blocco al  centro del Cairo, 31 gennaio 2011.

Egitto, le donne nella "marcia di un milione"

Egiziani prendono parte a una protesta in piazza Tahrir, al Cairo, 1 febbraio 2011. Centinaia  di migliaia di persone si sono radunate al Cairo e nei dintorni della città, in una manifestazione anti-governativa. Gli  organizzatori la chiamano "la marcia di un milione", annunciando che se  il numero dei manifestanti sarà abbastanza grande si procederà verso il palazzo presidenziale, la residenza del presidente Hosny Mubarak, a circa 12 chilometri di distanza.

"All'inizio era la Tunisia e ora è l'Egitto"

Una manifestante egiziana con un cartello in lingua araba  con su scritto "All'inizio era la Tunisia e ora è l'Egitto" parla ai poliziotti  anti-sommossa durante una manifestazione al Cairo, 25 gennaio  2011.

La voce delle egiziane: "No allo stato d'emergenza"

Una giovane tiene avvolta a sé una bandiera egiziana con la scritta "No allo stato d'emergenza", mentre prende  parte a una manifestazione di protesta al Cairo, il 25 gennaio 2011.

La voce delle egiziane: "Mubarak sei in pensione"

Una donna che mostra un cartello con su scritto "Mubarak sei in pensione" partecipa a una manifestazione di dimostranti anti-governativi in piazza Tahrir al Cairo, lunedì, 31 gennaio 2011.

La voce delle donne: "Tutti gli oppressori arabi devono andarsene"

Donne con un  poster in cui si legge "Tutti gli oppressori arabi devono andarsene", durante una manifestazione anti-governativa al Cairo, lunedì 31 gennaio 2011.

Il Cairo, piazza Tahrir è l'epicentro delle proteste

Le donne dimostrano  in piazza Tahrir, la piazza centrale del Cairo che è diventata l'epicentro delle proteste, lunedì 31 gennaio 2011. Una coalizione di gruppi di opposizione ha chiesto a un milione di persone di scendere in strada al Cairo martedì per fare pressione sul presidente Hosni Mubarak affinché lasci il governo del Paese.

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