Morto Fidel Castro, il lider maximo di Cuba

Fidel Castro aveva 90 anni. Dal 2008, era stato sostituito a capo dell’isola caraibica dal fratello Raùl

Fidel Castro, il 'Lider maximo' della rivoluzione cubana, è morto all'età di 90 anni.  Ad annunciarlo, in un messaggio tv, il fratello, il presidente Raul Castro: «Il comandante in capo della rivoluzione cubana è morto stasera alle 22.29» e ha concluso con lo storico motto «Hasta la victoria, siempre» (Fino alla vittoria, sempre).

Il padre della rivoluzione cubana aveva compiuto 90 anni il 13 agosto 2016. Il suo corpo sarà cremato, ha riferito l’attuale presidente. Castro si era gradualmente ritirato dalla vita pubblica dal 2006, per motivi di salute. Il passaggio ufficiale con il fratello Raùl nel 2008. Da allora, le apprizioni in pubblico sono state rarissime. Aveva problemi di salute, ma non si è mai capito veramente di che cosa fosse malato.

Fidel Castro fra i ‘barbudos’

Assieme al fratello Raúl, a Che Guevara e a Camilo Cienfuegos fu uno dei protagonisti della rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista, dittatore legato alla mafia italoamericana e voluto dalla Cia, che viene rovesciato il primo gennaio 1959, dopo due anni di battaglie e tanti morti. Castro guida i ‘barbudos’, gruppo di ribelli che si rifugia nella Sierra Maestra, la parte montuosa dell’isola.

La musica cambia a Cuba. Fino alla ‘revolucion', si viveva di commercio con Washington e gli Stati Uniti. Dopo, l’isola caraibica diventa il campo di battaglia della 'guerra fredda’. Cuba riesce comunque a resistere al duro embargo americano e a un attacco militare, quello della 'Baia dei Porci', un tentativo maldestro organizzato dalla Cia formato da cubani reclutati all’estero per rovesciare castro.

La crisi del 1962

E' poi stata al centro della crisi dei missili nel 1962 che ha rischiato di trascinare il mondo in una guerra nucleare mondiale: una tensione internazionale fra Usa e Urss, con quest’ultima che voleva installare una base missilistica sull’isola, praticamente nel cortile di casa degli americani. Una provocazione che sposterà gli equilibri, definitivamente. Cuba dipenderà economicamente da Mosca e la sua economia, fondata sulla coltivazione della canna da zucchera (che fornirà anche a tutti i paesi satelliti dell’Urss) sarà totalmente basata sull’importazione di ogni genere di beni.

«La storia mi assolverà»

Forte di un inossidabile carisma e affascinante capacità oratoria, prima di prendere il potere a Cuba, Fidel Castro aveva tentato nel 1953 l’assalto alla caserma Moncada, a Santiago di Cuba: in seguito sarà celebrato come l'evento che segnò l'inizio della rivoluzione cubana e la data dell'episodio fu adottata da Castro come nome del movimento che prese il potere nel 1959, il Movimento del 26 luglio. Il gruppo di ribelli venne arrestato, lui a processo si difese da solo (era avvocato) e se ne uscì con una frase nella arringa finale: «La storia mi assolverà»

Nemico degli Usa

Per decenni il 'nemico numero uno' di Washington: con il risultato che, mentre accresceva la sua dipendenza dall'Urss, appoggiava i movimenti marxisti e le guerriglie in America Latina ed in Africa, diventando tra i leader del movimento dei Paesi non Allineati.

Per le sinistre mondiali è un mito. Diventa il punto di riferimento anche per il Venezuela socialista di Chavez. Per le destre di tutto il mondo è un sanguinario che reprime le libertà. Di certo, la sua vita privata si intreccia con il mito. Più volte, per esempio, Castro ha ricordato di essere sopravvissuto a 600 attentati. Con la disgregazione dell’Unione Sovietica, l’isola è stata ‘abbandonata’ economicamente anche da Mosca: ma Cuba è riuscita a ‘galleggiare’, a spese di importanti restrizioni economiche e sacrifici, pagati soprattutto dalla gente. E da una povertà dilagante. Su Cuba, vigeva anche un embargo economico imposto dagli Stati Uniti.

Il disgelo

L’apertura con il Vaticano era cominciata già con Giovanni Paolo II. Il disgelo con gli Stati Uniti, con il presidente Obama. Oggi per esempio ci sono voli aerei dagli Usa verso Cuba: impensabili fino a 10 anni fa. Nella primavera del 2016, la visita di un presidente americano sull’isola è un altro passo avanti di questa storia: è la prima volta dopo quasi 90 anni. Due anni, prima si erano riavviate le relazioni diplomatiche. Quindi l’apertura delle ambasciate fra i due paesi. «Questo è un giorno nuovo tra Usa e Cuba» aveva affermato il presidente Obama. «Non guardiamo al passato ma andiamo avanti».

Resta il lascito storico di Fidel: qualunque esso sia, è stato un personaggio controverso.

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