Mangiare gli insetti? Un’idea buona

01 12 2016 di Giulia Tacchini
Credits: Shutterstock

Mangiare gli insetti è un'idea difficile da... mandare giù. Eppure sanno di gamberi, noccioline e popcorn. Ce lo garantiscono due ricercatrici appassionate di food che hanno scritto un libro. In cui spiegano persino come cucinarli

Il solo pensiero di mangiare un insetto mi faceva rabbrividire. Eppure convincervi che grilli e camole sono il cibo del futuro è diventata la mia missione.
Ecco come è andata.

Nel 2011 sto lavorando alla tesi di laurea sulle proteine sostenibili e trovo un documento della FAO dove si parla di insetti come i migliori candidati per sfamare il pianeta in continua espansione demografica.
Scopro cose sorprendenti.
Quasi 2 miliardi di persone nel mondo li mangiano quotidianamente. E non perché non hanno alternative ma perché li trovano gustosi e “prelibati”.
Ognuno di noi ne mangia, senza saperlo, circa 500 gr l’anno, non pedalando in bicicletta ma consumando pasta, cioccolato, passata di pomodoro che, per legge, possono contenere residui di insetto fino a una certa quantità.
Uno dei coloranti alimentari più diffusi al mondo è l’E120, il rosso cocciniglia, un piccolo insetto allevato per dare il colore rosso a bevande, caramelle, yogurt, e molto altro.
Ma, soprattutto, capisco che gli insetti sono tra gli alimenti più completi da un punto di vista nutrizionale ricchi di proteine, vitamine e minerali.

Un insetto nel piatto - red!
Credits: Un insetto nel piatto - red
Camole e cioccolato
Credits: Un insetto nel piatto - red!
Hummus di ceci e locusta
Credits: Un insetto nel piatto - red
Avocado e grillo
Credits: Un insetto nel piatto - red
Lollipop con grillo
Credits: Un insetto da mangiare - red
Giulia Maffei e Giulia Tacchini
Foto

Tutte queste novità trasformano il mio disgusto inziale in una curiosità così forte che decido prima di tutto di focalizzare la mia tesi sulla progettazione di un biscotto a base di farina di grillo per i bambini che soffrono di malnutrizione.
E, poi, di assaggiare gli insetti.

Volete sapere che sapore hanno? Buono, delicato e curioso. I grilli ricordano le arachidi e i gamberetti arrostiti, le locuste i gamberi rossi e il grano, le camole del miele pinoli e castagne. Mentre le camole della farina sanno di popcorn.

Nel 2014 Giulia Maffei, anche lei sagittario testardo, anche lei appassionata di cibo e culture culinarie, mi scrive: sta facendo ricerca sugli insetti commestibili.
È una biologa e divulgatrice scientifica, sta terminando un master in comunicazione della scienza, al contrario di me, è avventurosa, incuriosita da tutto ciò che viene disprezzato o ignorato dai più.
Partecipiamo a diversi convegni scientifici e ci accorgiamo che il tono con cui si parla degli insetti commestibili è sempre accademico e frontale. Così abbiamo deciso di essere noi le paladine in Italia della divulgazione di questa insolita e affascinante usanza.
Il primo passo è stato scegliere il nome del nostro team: Entonote – "ento" sta per entomofagia e "note" per appunti che, non a caso, è l’anagramma di ento. Abbiamo poi creato un sito informativo e un format con lo scopo di raccontare e informare il pubblico del perché è importante considerare gli insetti come cibo.
A questo punte ci siamo sentite pronte per il primo evento con tanto di degustazione!
Pensate che in pochi abbiano il coraggio di assaggiarli, vero? Invece, con nostro grandissimo piacere, anche i più scettici provano le nostre prelibatezze.

Ora abbiamo scritto un libro "Un insetto nel piatto – piccola guida al cibo del futuro" con Il Castello editore - Red Edizioni, dove raccontiamo gli insetti commestibili da diversi punti di vista per cercare di rispondere a tutte le domande che possono sorgere al riguardo.

E ce ne saranno sempre di più perché sli insetti tra non molto si troveranno nei piatti degli italiani. Lo dice anche la nuova proposta al Parlamento europeo sui novel food.
Basterà aspettare gennaio 2018 per poter compare, ad esempio, i grilli al supermercato e portali a casa per saltarli in padella con un po’ di verde del cipollotto, pepe e paprika affumicata. Provatela, è una ricetta buonissima.

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