Decalogo contro l’hate speech

31 03 2017 di Barbara Sgarzi
Credits: Parole Ostili - www.paroleostili.com

Ricorda: gli insulti non sono mai argomenti e prima di parlare conviene sempre ascoltare. Sono alcuni dei punti del manifesto redatto nell'ambito di Parole Ostili, l'evento che si è svolto a Trieste il 17 e 18 febbraio

È stato sottoscritto da molti professionisti della comunicazione ed è il risultato di Parole Ostili), evento ospitato a Trieste, con la partecipazione di Laura Boldrini, Enrico Mentana e Gianni Morandi.

Ecco i due punti fondamentali del decalogo contro l’odio in Rete (l’elenco completo su paroleostili.com).

1. Virtuale è reale. Dico o scrivo in Rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.Perché serve un’educazione al rispetto e alla tolleranza.

2. Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi. Stop, quindi, alle condivisioni senza aver letto tutto il post.

Altri punti ricordano che gli insulti non sono mai argomenti e che prima di parlare conviene sempre ascoltare. Infine, il manifesto ricorda che non è sempre necessario dire qualcosa: "Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore è tacere, taccio".


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