Ora legale: i consigli per adattarsi al jet lag primaverile

22 03 2017 di Roberta Lancia

Se anche tu sei vittima del jet lag primaverile ecco i consigli per adattarsi in fretta e risistemare la sveglia interna

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 si ritorna all’ora legale: le lancette dell’orologio vanno spostate avanti di 60 minuti. Con il ritorno dell’ora legale avremo un’ora di luce naturale in più al giorno con un risparmio di energia elettrica da fine marzo a ottobre, periodo in cui sarà in vigore. Non funziona così solo in Italia, ma in quasi tutti i Paesi europei e del Nord America.

Economicamente non conviene così tanto, se si mettono in conto anche gli effetti sulla salute umana. Infatti le conseguenze per l’uomo vanno dai disturbi del sonno, alle malattie cardiocircolatorie, al diabete. Le nostre funzioni biologiche sono regolate dal ritmo circadiano, cioè dall’alternanza luce/buio nelle circa 24 ore di rotazione terrestre. Basta anche una piccola desincronizzazione di questo ritmo che il nostro orologio biologico può andare in tilt. È come se l’ organismo attraversasse un mini jet lag, ma rimanendo nello stesso posto.

Non tutti risentono allo stesso modo degli effetti negativi del jet lag primaverile sull’organismo, ma ne soffrono maggiormente le persone serotine, i cosiddetti “gufi”, che prediligono lavorare ed essere attivi di sera.
Per adattarsi in fretta e risistemare la sveglia interna è importante abituare l’ organismo a risincronizzare i ritmi andando a letto prima nei giorni immediatamente precedenti il cambio dell’ora e alzandoci un po’ più presto nello stesso weekend.

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