Chi è Theresa May, nuovo Primo Ministro del dopo Brexit

Le cinque cose da sapere su quella che si annuncia essere una nuova Lady di Ferro

A sorpresa, c’è stata una accelerazione delle dimissioni del premier Cameron, che aveva già annunciato la sua uscita di scena il giorno dopo il voto sulla Brexit. “Il paese non ha bisogno di tempi lunghi per uscire dall’Ue”, aveva spiegato davanti al numero 10 di Downing Street, la residenza ufficiale. Al suo posto c’è una prima ministra designata: si chiama Theresa May, dal’11 luglio 2016 è la leader del partito Conservatore. Dovrà confrontarsi anche con il ‘mito’ di Margaret Thatcher, la lady di ferro che occupò lo stesso posto dal 1979 al 1990. L’insediamento è previsto per mercoledì 13 luglio.

Le 5 cose da sapere sulla nuova prima ministra, Theresa May. 

  • Figlia di un pastore protestante e nipote di un sergente maggiore. Compirà 60 anni, in ottobre. E’ nata in una cittadina balneare, Eastbourne, nella contea di Sussex (Inghilterra meridionale): il padre era un pastore protestante (e questo aspetto l’accomuna alla cancelliera tedesca Angela Merkel); il nonno un sergente maggiore dell’esercito di Sua Maestà. «Insomma, il servizio pubblico è parte di me, è quello che sono, dacché io abbia coscienza», ha rimarcato così questa particolare coincidenza che c’è nel suo albero genealogico.

  • Stylishly. Indossa sempre scarpe molto particolari. Leopardate o fantasiose che siano, i detrattori le definiscono ‘improbabili’. Le preferisce a tacco basso, massimo 5 centimetri. Quasi sempre presenti collane di perle grosse, che hanno un che di ‘plasticoso’ e bracciali a fascia larga. Ha un suo stile nella scelta dei capi di abbigliamento che non la rendono appariscente: le piacciono i motivi tartan e si è vista anche con gli stivaletti alti. Alcuni osservatori ritengono che dovrebbe metterci più cura, ma per lei le priorità sono altre: il lavoro, la politica, l’impegno per quello che fa. E’ fuori da tutte le cricche e i circolini di Londra: il che è un punto di forza perché almeno non è da loro condizionabile.

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  • La politica. Theresa May ha studiato Geografia alla Oxford University e ha lavorato per molti anni alla Bank of England. Sul palcoscenico della politica la troviamo nel 2010. Nei Tories, il partito dei Conservatori. Con Cameron al governo, occupa da subito il ministero dell’Interno (carica che attualmente detiene fino all’insediamento a prima ministra). Dal 2010 al 2012, è stata anche Ministra per le donne e le pari opportunità. In Parlamento, il debutto è del 1997, all’opposizione, perché al governo c’era il Labour Party di Tony Blair. Al voto per la Brexit, ha sostenuto il “Remain”. Ma ha accettato il verdetto popolare e adesso condurrà i negoziati perché Brexit sia.

  • A Messa tutte le domeniche. E’ sposata con Philip: si conobbero all’Università, a una festa dei Giovani Conservatori. E a presentarli ci pensò Benazir Bhutto (che fu premier per due volte in Pakistan e venne uccisa in un attentato nel 2007). Va a messa tutte le domeniche. Non ha figli: “Semplicemente non è successo”, ha spiegato ai cronisti. Nel 2012 si è detta a favore delle nozze gay ma contraria all’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso.

  • Outing sulla malattia. Nel luglio del 2013, Theresa May ha rivelato al Daily Mail di soffrire di diabete di tipo 1, diagnosticato dopo una perdita di peso ‘sospetta’. «Il diabete non ha minato il mio lavoro o quello che faccio. E’ una parte della vita, quindi è stato solo il caso di abbassare la testa e andare avanti», ha spiegato al Mail. Deve sottoporsi a iniezioni di insulina due volte al giorno. «E’ stato uno shock all’inizio e sì, ci è voluto tempo per conviverci», ha spiegato.

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