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WhatsApp & Co.: le chat rispettano la privacy?

WhatsApp e compagnia... Quante cose raccontiamo di noi via telefonino! Leggi questa guida per capire che fine fanno le informazioni che ti riguardano

Un miliardo: tante sono le persone che ogni giorno usano WhatsApp per scambiarsi informazioni, pensieri d’amore o pettegolezzi. Ma siamo sicuri che quelle informazioni non possano essere lette da nessun altro? Per tranquillizzare i suoi utenti, pochi mesi fa Whatsapp ha preso la decisione di difendere le chat con la crittografia end-to-end: i messaggi sono protetti con un “lucchetto”, la cui chiave è in possesso solo del mittente e del destinatario del messaggio. Neppure il servizio può decrittarle e i suoi server si limitano a fare da “postino” da una persona all’altra.

La strada verso la privacy totale, però, è ancora lunga. Basti ricordare che per chattare con questa e altre app sei ancora costretta a comunicare il tuo numero di telefono, una controindicazione non da poco soprattutto in tempi di dating online. In più, WhatsApp è di proprietà di Facebook e al social network di Zuckerberg fornisce il tuo numero e tutti i dati che ha raccolto su di te, per esempio l’elenco delle persone con cui sei in contatto.

Ma le altre chat come si comportano?

TELEGRAM - voto: 8
Pro La possibilità di scambiare anche messaggi criptati e segreti, che non lasciano tracce sui server, e fotografie in grado di autodistruggersi dopo un po’ di tempo, fanno di Telegram uno dei messenger più sicuri in fatto di privacy. Se non bastasse questo, la app ti permette anche di scegliere un nickname e chattare con quello, senza bisogno di dare a tante persone il tuo numero di telefono.
Contro Non permette di fare chiamate, come è invece possibile su WhatsApp.

SIGNAL - voto: 9
Pro È uno dei messenger più sicuri in fatto di privacy, non a caso ha ammesso di usarlo Edward Snowden, l’uomo che ha fatto scoppiare lo scandalo Nsagate. Il sistema usato per proteggere la privacy degli utenti è esclusivo e brevettato dallo stesso Signal (whispersystems.org): la crittografia permette non solo di inviare messaggi non leggibili da altri ma anche di fare chiamate a prova di intercettazione.
Contro Niente nickname, si chatta solo con un numero di telefono.

FACEBOOK MESSENGER - voto: 4
Pro Presto anche Facebook attiverà la crittografia end-to-end, in modo che mittente e destinatario possano leggere un messaggio perché in possesso della “chiave” in grado di decrittarlo. Intanto è in fase di sperimentazione anche la possibilità di inviare messaggi in grado di autodistruggersi. Novità che dovrebbero rendere finalmente il messenger di Facebook più attento alla privacy rispetto a oggi.
Contro Non offre la possibilità di usare un nickname: la comunicazione è possibile solo tra iscritti al social network (con nome e cognome).


WhatsApp: così scegli chi vede cosa


1. Nascondi dall’album del telefonino le foto che ricevi via chat. Clicca sul cellulare: impostazioni/ privacy/foto e, a quel punto, disabilita Whatsapp.
2. Scegli a chi mostrare la tua foto profilo e il tuo ultimo accesso. Entra nelle impostazioni di Whatsapp, poi account/privacy. Potrai scegliere, se mostrare la foto ai tuoi contatti o a tutti. È utile se vieni inserita in gruppi con persone che non conosci.

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