Facebook novità: fotocamera, Direct, Storie che durano 24 ore

Storie, Direct e nuove funzioni per la fotocamera dell'applicazione. Facebook inaugura anche in Italia la possibilità di condividere foto e filmati “a tempo” o solo per alcuni amici

Una nuova fotocamera “dentro” l’applicazione, la funzione “Direct” per condividere foto temporaneamente, solo con alcuni utenti. E infine: le “Storie”, un nuovo format per postare foto e video, che poi scompaiono dopo 24 ore.

Sono le tre novità che Facebook ha deciso di lanciare a partire dal 15 febbraio nel nostro paese (e in contemporanea anche a Taiwan, Ungheria, Argentina, Norvegia, Svezia, Spagna e Malesia). Sono novità però che assomigliano molto a funzioni e possibilità di un altro social, assai amato dai giovanissimi: Snapchat. Insomma: i maligni dicono che la mossa sia stata studiata proprio per catturare una specifica fetta di utenti: i giovanissimi attratti dell’App del fantasmino (che offre, guarda caso, la possibilità di ritoccare foto e aggiungere effetti, nonché di far sparire i messaggi).

Vediamo di che cosa si tratta e come funzionano.

La nuova fotocamera

Effetti creativi, interattivi: maschere, filtri e ritocchi “buffi” da aggiungere alle foto, quadri e scritte a contorno. Ci saranno diverse possibilità per abbellire o rendere simpatico uno scatto. La nuova funzionalità della fotocamera integrata all’applicazione di Facebook permetterà di personalizzare la propria foto prima di condividerla.

Nuovi modi per condividere le foto su Facebook

Ci sono tre modi, a questo punto, per condividere la foto.

Così come accade normalmente con gli altri contenuti sul social, se si decide di postare una foto o un video dalla nuova fotocamera, il contenuto risulterà visibile a tutte le persone con cui lo si sceglie di condividere. E questa è la prima opzione: quella che già conoscevamo.

La seconda opzione è la funzione “La tua storia”. In pratica, una volta creato il mio scatto, potrò condividerlo solo per 24 ore sulla mia bacheca. Si tratta di una modalità “a tempo”: poi spariranno per sempre, a meno che non venga cliccata anche l’opzione di pubblicazione tradizionale sulla bacheca.

È anche possibile aggiungere un altro contenuto alla storia, da scatti o foto già effettuate e presenti nella memoria del nostro dispositivo: basta cliccare l’icona “La Tua Storia” sulla sinistra nella barra Storie in cima al News Feed.

Questa funzione è stata provata qualche mese fa su Instagram (che è nella stessa, grande famiglia di Facebook).

Gli amici possono rispondere alla “Storia”, inviando una risposta individuale con una nuova funzione: “Direct”. (Che subito andremo a vedere)

Se si desidera condividere una foto con una o più persone, in modo privato, è possibile utilizzare la funzione “Direct”: questa opzione - che ricorda l’invio di contenuti con “Messanger” - ha tuttavia una particolarità.

Quando si invia una foto o un video a un amico con questo sistema, il contenuto può essere visto fino a 2 volte. Dopo 24 ore, sparirà e non sarà più accessibile.

La polemica

Tutte queste funzioni non hanno un che di déjà vu? Ricordano molto funzioni di snapchat, il social del fantasmino che piace tanto ai teenager. E che permette di condividere contenuti che poi si autodistruggono. Oltre a fornire la possibilità di giocare con le immagini: aggiungere elementi estranei o buffi, ritoccarle con filtri particolari o scritte colorate. Insomma sembra proprio che la trovata miri a conquistare una certa fetta di pubblico.

«Tale lancio appare un chiaro tentativo di declinare sulla piattaforma Facebook una funzionalità centrale nell’utilizzo di Snapchat da parte degli utenti e, conseguentemente, un modo per attrarre e trattenere, in particolare, i teenager» commenta Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano. Numeri alla mano, le ultime ricerche fatte a livello americano testimoniano, una costante crescita di Snapchat fra i giovanissimi, sia per quanto riguarda il numero di utenti (+62% dal 2014 al 2016 per la fascia 12-24 anni secondo eMarketer) sia sul tempo speso (i più giovani, infatti, vi passano circa mezz’ora al giorno). «La nuova funzionalità - aggiunge Valsecchi - rappresenta una modalità per cercare di stimolare il numero di condivisioni all’interno di Facebook; tra metà 2015 e metà 2016, infatti, la produzione e condivisione di contenuti originali da parte degli utenti è calata del 15% circa, dopo che un segno negativo si era già registrato nell’anno precedente».

Snapchat non è stata silente davanti a “Direct”, alle “Storie” e alla nuova fotocamera. Miranda Kerr, modella e fidanzata dell’inventore del social “istantaneo”, ha pubblicamente accusato Facebook di aver scopiazzato. Va anche ricordato che cinque anni fa, proprio Facebook tentò di acquisire Snapchat con un'offerta da 3 miliardi di dollari, che venne però rifiutata.

Altre novità in arrivo per Facebook

A Menlo Park, casa madre di Facebook, stanno sperimentando altre novità.

Eccole, in questa gallery:

Facebook Newsroom

Facebook non molla il fronte dei video, traino forte dei consumi online: dopo le indiscrezioni delle ultime settimane la compagnia ha annunciato un'applicazione per le tv che sono connesse a internet (per esempio tramite dispositivi come la Apple Tv). Presto potremmo vederci i video postati su fb, sulla tv in salotto.

Facebook Newsroom

Facebook ha introdotto modifiche alla visualizzazione dei filmati nel News Feed. La novità è nell’audio dei filmati, che sarà subito disponibile (ora bisogna cliccarci sopra per accedervi): si avvierà immediatamente con il video. Quindi, attenzione: se consultate Fb durante le riunioni, vi conviene disattivare la funzione.

Facebook Newsroom

Sarà possibile postare sul social, video che sono in formato di ripresa “verticale”. Tutti noi abbiamo il vizio, quando riprendiamo con lo smartphone, di tenerlo in verticale.

Facebook Newsroom

Sarà possibile anche visualizzare il filmato e nel contempo continuare a vedere gli altri post sulla bacheca.

Facebook Newsroom

Events from Facebook (per ora disponibile negli Usa) ci consiglia eventi da seguire, in base alla vicinanza (con la geolocalizzazione ci segnala tutto quello che c’è vicino a noi) e all’interesse personale (ci segnala eventi cui partecipano i nostri contatti). Una volta cliccato su “parteciperò”, Events sincronizza automaticamente il calendario.

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