Kim Kardashian insegna: lo strobing è il nuovo make up di luce

Credits: Kim Kardashian e Kendall Jenner
di

Alberta Pianon

Dimentica il contouring. Il make up del momento è lo strobing. Ecco i consigli per imparare a metterlo in pratica. Provalo anche tu per accendere l'abbronzatura
Un'opinione di:
Veneziana doc, si è trasferita a Milano per seguire la sua passione per la moda e i magazine al...

Basta contouring, benvenuto strobing! Ma come, direte voi, avevamo appena iniziato  a metterlo in pratica, il contouring, ed è già fuori moda? Per chi ancora non lo sapesse con il termine contouring detto anche sculpting o shading si indica un particolare make up che gioca con i chiaroscuri per  aggiungere tridimensionalità a tutto l’ovale. Be’, non sprecate tempo a impararlo, tanto è già vecchio.

Così ha deciso la rete. I tutorial più cliccati ora parlano solo di strobing. Prendo il vocabolario d’inglese. Strobe significa luce stroboscopia, luce a intermittenza… Interessante, penso. Ma per saperne di più chiamo il mio amico Mario De Luigi, beauty designer che ne sa sempre più di tutti.

«Il termine sta a indicare un make up che gioca sulla luce senza creare zone di profondità» mi spiega. Si tratta insomma di illuminare con flash abbaglianti senza scavare l’ovale. Ma a dire il vero non c’è niente di così nuovo. «Possiamo dire che è la classica tecnica highlighting portata all’ennesima potenza e con un effetto più sofisticato», aggiunge De Luigi.

E quindi perché ora tanto fermento? Scoperto il motivo: da quando Kim Kardashian ha pubblicato su Instagram una foto del suo nuovo look di luce "a intermittenza"  sui social non si parla d’altro.

Kim Kardashian da Instagram Credits: Il trucco strobing dal profilo Instagram di Kim Kardashian



 

Volete provare anche voi? Ecco i consigli dell’esperto per un fai-da-te dal risultato professionale.

 

PREPARA LA BASE

Prima di procedere con lo strobing applica un fondotinta leggero (oppure una BB cream) su tutto il viso. Quindi schiarisci le zone d’ombra utilizzando un correttore. Picchietta il prodotto sotto la palpebra inferiore per “annullare” le occhiaie, ai lati del naso e sulle rughe nasolabiali. Poi fissa con un tocco di cipria.

 

CONCENTRATI SULLE ZONE CHIAVE

Le zone da illuminare sono: l’apice degli zigomi, il centro del naso, la fronte, l’osso sopraccigliare, l’angolo interno dell’occhio, il mento. Non dimenticare anche l’arco di cupido, ovvero la parte centrale del labbro superiore, proprio dove si formano le due punte. Praticamente devi accentuare tutte le zone del viso che sporgono.

gtg-ss15-trends-issey-miyake Credits: Lo strobing proposto da Issey Miyake (primavera-estate 2015)



 

SCEGLI UN PRODOTTO AD HOC

Scegli una texture shine in crema che aggiunge freschezza e leggerezza. Niente glitter, però, il prodotto giusto per lo strobing racchiude perle finissime che apportano un effetto metal uniforme. La tonalità indicata? Champagne se hai la pelle chiara, leggermente rosata se hai la carnagione mediterranea o sei abbronzata.

strobing Credits: Da sinistra: Blended Face Powder and Brush di Clinique, Pink Perfect Creme di Erborian, Glow Maximizer di Dior, Fluid Sheer di Giorgio Armani, Whatt's Up! di Benefit.



 

UTILIZZA LE DITA

Stendi il prodotto utilizzando direttamente i polpastrelli: in questo modo riesci a farlo fondere perfettamente con la pelle. Se però preferisci una formula in polvere, usa sempre il pennello.

 

AGGIUNGI IL BLUSH

Lo strobing sta bene con il resto del viso pulito. Unico tocco extra un fard. Sceglilo in una tonalità calda che valorizza l’abbronzatura e stendilo con la tecnica  dello “smile”. Ovvero sorridi e, proprio dove si forma il pomello, applica il colore effettuando con il pennello movimenti circolari.

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