La morte di Dolly Parton, a 80 anni, riporta alle canzoni che l’hanno resa una delle grandi autrici della musica americana. Tra queste, Jolene, uscita nel 1973, è un brano simbolo. Racconta una donna che teme di perdere l’uomo che ama e si rivolge direttamente alla possibile rivale.

Dolly Parton e la vera storia di «Jolene»

Prima di diventare una delle canzoni più riconoscibili della musica country, Jolene era un nome che Dolly Parton aveva sentito da una bambina. La cantante ha raccontato più volte che, dopo un concerto, una piccola fan le aveva chiesto un autografo. Si chiamava Jolene. Parton rimase affascinata dal suono del nome e le disse che ne avrebbe fatto una canzone.

La storia raccontata nel brano nacque invece da un altro episodio. Una giovane impiegata di banca sembrava prestare parecchia attenzione a Carl Dean, il marito di Parton. Anni dopo la cantante avrebbe ricordato la vicenda con la sua consueta ironia, raccontando che tra lei e Dean era diventata quasi una battuta.

La canzone trasforma quell’episodio in qualcosa di emotivamente molto più potente. La protagonista non accusa il proprio compagno, ma si rivolge all’altra donna, supplicandola di non portarsi via l’uomo che ama.

Jolene diventa così la donna bellissima alla quale fare una richiesta disperata. La protagonista ne descrive il fascino quasi con ammirazione e, nello stesso momento, misura se stessa contro di lei.

«Jolene» e la rivalità femminile

Ascoltata oggi, Jolene può raccontare qualcosa che va oltre una storia di gelosia, un sentimento “naturale” da cui ci si può anche liberare. Mostra con semplicità quanto due donne possano essere collocate ai lati opposti di una “competizione” che ha come obiettivo l’amore.

È un copione culturale che non nasce con Jolene. Fiabe, romanzi, cinema, televisione e cultura pop hanno costruito per generazioni storie intorno alla rivale. La moglie e l’amante, la brava ragazza e la seduttrice, quella scelta e quella scartata.

La particolarità della canzone di Parton è che non c’è rabbia: c’è soprattutto vulnerabilità.

La protagonista guarda Jolene e vede tutto quello che teme di non essere. Non vuole sconfiggerla. Le chiede di rinunciare. È come se consegnasse a un’altra donna il potere di decidere il destino della propria relazione.

Quando il confronto con un’altra donna diventa insicurezza

Una canzone sentimentale degli anni Settanta, composta dalla leggendaria cantante country Dolly Parton, appena scomparsa a 80 anni, sembra avvicinarsi sorprendentemente al presente.

Il confronto con le altre donne è diventato endemico all’epoca dei social, dove le ragazze hanno una quantità infinita di modelli con cui misurarsi: corpi, volti, carriere, relazioni, case, maternità, viaggi. Lo schermo offre continuamente una possibile Jolene.

E il confronto può diventare particolarmente doloroso quando tocca una nostra insicurezza. In quei momenti è facile attribuire all’altra caratteristiche quasi assolute: lei è bellissima, lei è sicura, lei ha qualcosa che io non possiedo.

Jolene mette in musica proprio questo sentimento senza nasconderlo dietro l’orgoglio. Ed è forse una delle ragioni della sua longevità.

Dai White Stripes a Beyoncé, le tante vite di «Jolene»

La versione originale di Jolene è entrata nel Grammy Hall of Fame nel 2014. Nel tempo il brano è stato ripreso da artisti lontanissimi tra loro, dimostrando una straordinaria capacità di cambiare pelle.

Tra le reinterpretazioni più conosciute c’è quella dei White Stripes, che hanno portato la fragilità della canzone dentro un universo rock molto diverso dal country di Parton. Anche i Pentatonix l’hanno reincisa insieme alla stessa Dolly Parton: quella collaborazione ha vinto nel 2017 il Grammy per la miglior performance country di duo o gruppo.

Poi è arrivata Beyoncé, icona della musica e della cultura pop che nel 2025 ha vinto il suo primo Album dell’anno. Nel 2024, la cantante ha inserito Jolene in Cowboy Carter, ma invece di limitarsi a cantare il brano di Parton ne ha trasformato profondamente la prospettiva. La Jolene di Dolly Parton ha davanti una donna che implora. Quella di Beyoncé incontra una donna che avverte la possibile rivale di stare lontana dalla propria famiglia.