Mancano poche ore al ritorno di uno dei programmi più avventurosi della televisione italiana. Pechino Express 2026 parte giovedì 12 marzo su Sky Uno e in streaming su NOW con un itinerario che riporta il format alle sue radici asiatiche.
La nuova stagione attraversa tre Paesi molto diversi tra loro – Indonesia, Cina e Giappone – per un viaggio zaino in spalla di oltre 5.400 chilometri. Un percorso che promette scenari spettacolari, prove impegnative e incontri con culture lontane, con Costantino della Gherardesca alla guida della carovana.
Il viaggio di Pechino Express 2026 nell’Estremo Oriente
Uno zaino, pochissimi soldi e tanta capacità di adattamento. È questa la formula che da anni rende Pechino Express uno dei reality più amati della televisione italiana. Anche nel 2026 il meccanismo resta lo stesso: le coppie concorrenti devono attraversare migliaia di chilometri con un euro al giorno in valuta locale, cercando passaggi e ospitalità lungo il percorso.
Il viaggio diventa così molto più di una semplice gara. Ogni tappa è anche un modo per entrare in contatto con culture diverse, abitudini lontane e paesaggi spesso sorprendenti. L’edizione 2026 punta proprio su questo spirito di scoperta. Dopo stagioni che hanno toccato vari continenti, il programma torna infatti in Estremo Oriente, la regione che ha dato il nome al format e che continua a esercitare un fascino speciale sul pubblico.
Il percorso scelto per quest’anno attraversa tre Paesi molto diversi tra loro. L’Indonesia accoglie i concorrenti con il suo clima tropicale e le sue isole spettacolari. La Cina rappresenta il cuore geografico e culturale del viaggio. Il Giappone, infine, diventa il traguardo finale della competizione. Tre mondi diversi che metteranno alla prova resistenza fisica, capacità di orientarsi e spirito di squadra.
Le tappe in Indonesia: tra Bali, Java e paesaggi tropicali
La gara prende il via dall’Indonesia, un arcipelago immenso composto da oltre 17mila isole. Le prime tappe di Pechino Express 2026 si svolgono tra Bali e Java, due delle destinazioni più conosciute del Sud-Est asiatico.
Qui i concorrenti devono affrontare le prime difficoltà del viaggio. Il clima caldo e umido, le distanze da percorrere e la necessità di trovare passaggi lungo strade spesso affollate rendono l’inizio della gara particolarmente impegnativo. Le ambientazioni, però, sono tra le più spettacolari dell’intero percorso: risaie a terrazza, villaggi tradizionali e paesaggi vulcanici fanno da sfondo alle prime prove.
L’Indonesia rappresenta anche il momento in cui le coppie devono imparare a organizzarsi. Chi riesce a collaborare e mantenere lucidità parte con un vantaggio importante. Chi, invece, fatica ad adattarsi rischia di accumulare ritardi già nelle prime puntate.
Il passaggio in Cina: tradizione e modernità lungo la rotta
Dopo la prima fase del viaggio, la carovana di Pechino Express 2026 si sposta in Cina, il Paese più vasto e complesso dell’itinerario. Qui il contrasto tra tradizione e modernità diventa parte integrante dell’esperienza.
Il percorso tocca alcune grandi città come Shanghai e Nanchino, ma non mancano tappe in aree meno turistiche. I concorrenti devono così confrontarsi con contesti molto diversi: metropoli futuristiche, villaggi rurali e territori dove le tradizioni locali sono ancora molto radicate.
In questa fase della gara entrano in gioco anche nuove difficoltà culturali e linguistiche. Capire le indicazioni, trovare passaggi o chiedere ospitalità può diventare complicato. Proprio per questo la Cina rappresenta spesso uno snodo decisivo della competizione, dove le coppie più organizzate riescono a emergere.
Il gran finale in Giappone: da Osaka a Kyoto fino a Tokyo
Solo le coppie che superano le eliminazioni arrivano alla fase finale del viaggio, ambientata in Giappone. Il percorso tocca alcune delle città più iconiche del Paese, tra cui Osaka e Kyoto, prima dellìarrivo conclusivo a Tokyo.
Il Giappone offre un contesto molto diverso rispetto alle tappe precedenti. L’organizzazione impeccabile delle città, i ritmi veloci e la forte attenzione alle regole rendono più difficile improvvisare. Anche trovare ospitalità per la notte può diventare una sfida, visto il carattere riservato della cultura locale.
Allo stesso tempo, il Paese del Sol Levante regala alcune delle immagini più suggestive dell’intero programma: templi antichi, quartieri tradizionali e le luci delle grandi metropoli accompagnano le ultime prove prima del traguardo finale.
Il cast di Pechino Express 2026: le dieci coppie in gara
Accanto al viaggio, uno degli elementi più attesi di ogni stagione è il cast. L’edizione 2026 vede in gara dieci coppie, provenienti da mondi molto diversi tra loro.
Tra i partecipanti ci sono Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, coppia comica che gareggia con il nome Gli Spassusi. Ci sono poi Chanel Totti e Filippo Laurino, amici d’infanzia che partecipano come I Raccomandati.
Nel gruppo dei concorrenti troviamo anche Jo Squillo e Michelle Masullo (Le Dj), gli ex atleti Fiona May e Patrick Stevens (I Veloci), e i rapper Dani Faiv e Tony 2Milli (I Rapper).
Completano il cast Steven Basalari e Viviana Vizzini (Gli Ex), Tay Vines e Assane Diop (I Comedian), Elisa Maino e Mattia Stanga (I Creator), Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani (Le Biondine) e le sorelle modelle Candelaria e Camila Solórzano (Le Albiceleste).