Il 22 settembre l’autunno sarà anche già cominciato secondo il calendario, ma per noi è il giorno in cui è finita definitivamente l’estate. La tredicesima edizione di Temptation Island chiude i battenti (per sempre). Questa volta si è fatta un’eccezione con l’…e poi dell’…e poi: il viaggio nei sentimenti 2025, del resto, è quello dei record assoluti. E un the end alla potenza lo meritava tutto. Nel volgere al termine, la trasmissione non si è risparmiata nulla. A cominciare dall’amato Filippo Bisciglia al timone, eletto all’unanimità guilty pleasure assoluto. Il conduttore ha persino stoicamente accettato la consegna della bomboniera a forma di corallo azzurro Napoli (luminosa), donatagli da Valentina e Antonio, senza batter ciglio, complimentandosi, anzi, per la scelta e affermando che l’avrebbe esposta in salotto (sei falsa Simona!). Ed eccoci alle parole che non avremmo mai voluto scrivere: il sipario su Temptation Island è definitivamente calato. Ma prima, i top e i flop della puntata.

Antonio e Valentina: il gazebo delle cerimonie (9)

Sono una delle poche coppie sopravvissute allo tsumani emotivo-ormonale dell’isola delle tentazioni. Antonio ci era mancato, ammettiamolo. Con le sue cadute rovinose sulla spiaggia, correndo disperato a 2 all’ora, con la sua dentatura «spettinata», con la sua disperazione per la partita del Napoli vista dalla Tribuna Posillipo e, chiaramente, con il suo gazebo 3 x 3, duecento euro tutto incluso da Leroy Merlin (ma con la struttura in alluminio eh). E poi, la proposta pirotecnica con tanto di scritta «M’ vuo’ spusa’?» alla sua ValenDina. Un cinepattone così manco Boldi e De Sica. Che continua: la coppia entra mano nella mano e consegna a Filippo la bomboniera di cui sopra scelta per le nozze imminenti. Antonio avrebbe preferito un paio di corna in ceramica, alla fine Valentina ha prevalso. Abbiamo pensato «meno male», ma ci siamo illusi troppo presto. Ci si aspettava un mini gazebo, invece è un oggetto non identificato a forma di corallo azzurro Napoli che si illumina (se non lo avesse fatto avrebbe perso il suo fascino). Sarebbero state meglio le corna che almeno portano fortuna.

Il gazebo, e le emozioni infinite che regala…

Ma eccolo il vero protagonista di questa edizione di Temptation Island: il gazebo (l’originale) in tutto il suo splendore, trasportato per chilometri e addobbato con tanto di telo del Napoli. Diamo onore al merito: lui ha camminato, affinché la bomboniera potesse correre. Si susseguono poi nell’ordine: l’apparizione di Rosario, testimone di nozze (con addosso pantaloni tremendi che fanno scivolare il suo sex appeal a meno mille) che legge ai piccioncini una lettera soporifera. Meglio la promessa di Antonio a Valentina, scritta con parole che potevano venire solo dal cuore come «amore mio, tu sei la squadra del mio cuore e con te ogni giorno è come un gol al 90′ visto dalla curva». Ciliegina sulla torta, Sal da Vinci che canta alla coppia la sua hit Rossetto e caffè. Ma a noi soggiunge subito nelle orecchie il «vi auguro 100 anni di felicità sempre vissuti in buona salute» di Donna Imma Polese. Perché la strada verso il Castello delle Cerimonie è lì che aspetta Antonio e ValenDina. E parte proprio da là, dalla Tribuna Posillipo.

Simone: la solitudine dei numeri zero (3)

Lo avevamo lasciato in coppia con la fidanzata incinta, Sonia B., e lo ritroviamo solo. E con lo smalto nero alle unghie (perché?). Confuso e tremendo: biascica che le cose con la sua ormai ex non sono andate ma che la vuole riconquistare perché soffre a stare solo. Abbiamo concesso già troppe righe al personaggio. Per cui, per schiarirgli le idee, salutiamo Simone augurandogli un giro intorno al mondo, piatto come il suo cervello.

Sonia B.: l’onore e il rispetto, per sé (10)

Luminosa più della bomboniera di Antonio e Valentina, e con il pancino in evidenza, Sonia B. arriva e racconta a Filippo di aver scoperto altri scheletri nell’armadio di Simone, leggi «tradimenti». Da qui la fine definitiva della storia tra i due: in quel momento una ola si è sollevata da tutti i divani d’Italia al di là dello schermo. Sonia B. crescerà il suo bambino da sola anche se permetterà a lui di essere un padre presente. A partire dal gender reveal, rigorosamente made in Temptation Island. Per lo speciale momento, insieme a Simone, arrivano anche le altre fidanzate a portare regali al bebè. Prima della rivelazione sul sesso nascituro, lui afferma: «Sto tremando dentro» e Sarah, che gli è accanto, quasi gli scoppia a ridere in faccia. Tutto pronto, in alto i palloncini: è fiocco blu. Sonia pensaci tu a raccontare quanto prima al pupo come si sono estinti i dinosauri. Che a regalargli un mappamondo ci pensiamo noi.

Sonia M. e Alessio: certi amori non finiscono e diventano meme (8)

Li aspettavamo, diciamocelo. Sonia M. e Alessio, che hanno fatto più falò di confronto che puntate, sono entrati nel cuore, volente o nolente. Arrivano mano nella mano, sorridenti (avranno intrapreso percorsi psicologici importanti?). Lei, queen inside, di rosso vestita: passano i mesi, gli anni, i decenni, ma Sonia alla sua acconciatura a schiaffo e alla cofana non rinuncia. Iconica. Al cospetto di Filippo i due raccontano di un amore ritrovato partendo dal luogo del misfatto: la Calabria. Qui sono ritornati per trascorrere le vacanze e cominciare da capo, cercando di creare ricordi positivi. Fila tutto e ha un senso: siamo destabilizzati. Insomma, si sono dati una seconda chance, condita da gag alla Sandro e Raimondo alle cime di rapa, cavalcando i tormentoni di Alessio nel programma. Gira voce che si siano entrambi cancellati dall’Ordine degli Avvocati, probabilmente per intraprendere una carriera da generatori seriali di meme. Intanto, non ci stupirebbe se Alessio andasse a depositare all’ufficio marchi la frase: «E adesso? Che si fa? Che devo fare?». Raoul Bova docet.

Angelo: 50 sfumature di toporatto (N.C.)

Angelo arriva solo e in una valle di lacrime. Dobbiamo dire che per tutto il viaggio dei sentimenti ci siamo accorti della sua presenza solo grazie ai «dolci» epiteti che la fidanzata Maria Concetta gli ha sempre rivolto. Per il resto, non pervenuto. Racconta che la ormai ex non vuole più saperne di lui: «Non avevo previsto questo finale, devo cercare di farmi forza». A sottolineare il momento, la canzone di Olly che recita «che mi passa per la testa non lo so». Nemmeno noi. Nota di merito ai tecnici del suono, impeccabili.

Maria Concetta: Jessica Fletcher colpisce ancora (7)

La signora in giallo della Sicilia entra e, al cospetto di Filippo Bisciglia, non se lo fa ripetere due volte prima di sbugiardare Angelo che, a quanto pare, ha versato solo lacrime da coccodrillo «alla Mario Merola», afferma. Infatti pare che lui stia con un’altra persona, senza venire allo scoperto, già da due mesi e mezzo. Per metterlo con le spalle al muro, la nostra ha finto di voler partire con lui per la Sardegna ma Angelo ha trovato scuse per non farla andare. «Si sente Angelo Siffredi, ma è solo uno sfigato» è la degna chiusa di una love story nata trash (ricordiamo lei e la sua tecnica dello scotch scova corna) e morta cringe. Adesso vai, Maria Concetta, metti su partita IVA e diventa l’investigatrice privata di cui questo Paese ha davvero bisogno.