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10 consigli per gestire al meglio la tua digital reputation

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La digital reputation, ovvero tutte le "tracce" che di noi sono presenti in Rete, è un fattore sempre più strategico per trovare un impiego e anche per fare carriera. Oggi,  quindi, bisogna imparare a gestire bene la propria immagine online. Negli  uffici di selezione del personale non si decide infatti soltanto leggendo i curricula dei potenziali candidati, ma si scandaglia il web  per scovare informazioni su di loro, per capirne la personalità, l'affidabilità, i valori e l'attitudine a un certo tipo di azienda.

I dati della ricerca Work Trends Study condotta da The Adecco Group in 26 Paesi, in collaborazione con l’università Cattolica di Milano, parlano chiaro: 7 recruiter su 10 usano i social per lavoro e il 35% dichiara di aver escluso candidati dopo averne consultato i profili su Facebook e gli altri social.

Quando i recruiter cercano informazioni online e sui social riguardo a un potenziale candidato sono 3 le cose che maggiormente possono influenzare la loro opinione: se vedono che ha pubblicato foto improprie (nel 20% dei casi), se trovano informazioni non coerenti con quanto ha scritto nel curriculum, (nel 18% dei casi), se emergono tratti della personalità non adatti a quella posizione (nel 16% dei casi).

Ecco quindi 10 consigli, forniti dagli esperti di The Adecco Group, per costruire e gestire nel migliore dei modi la propria digital reputation.

1. Non sentirti spiato
Ricorda che i selezionatori del personale non vanno a indagare su di te online per spiarti, ma un'assunzione ha qualcosa in comune con un fidanzamento: se incontri qualcuno che ti interessa, cerchi informazioni su di lui su Facebook. Simile e' l'atteggiamento dei recruiter che "studiano" come ti presenti sul web per capire che tipo sei e se sei adatto alla posizione per cui ti sei candidato o per cui ti stanno cercando.

2. Controlla cosa la Rete dice di te
Di tanto in tanto ricordati di googlare il tuo nome: vedrai se ci sono casi di omonimia e cosa la Rete sa e dice di te. Ci sono informazioni che hai inserito tu e altre inserite da tuoi conoscenti. Se serve, fai pulizia: l'atteggiamento giusto e' quello di chi deve ricevere ospiti in casa e non vuole che, entrando, la trovino in disordine e poco piacevole. Cerca quindi di far trovare sul web solo quello che davvero vuoi che si sappia di te.

3. Fatti trovare su LinkedIn
Punta prima di tutto su LinkedIn, il professional network per eccellenza: è qui che i recruiter e gli head hunter cercano candidati. Racconta le tue esperienze e competenze lavorative e tieni aggiornato il profilo inserendo, per esempio, gli eventuali corsi di aggiornamento che segui e i progetti a cui partecipi.

4. Promuoviti anche su altri social che possono valorizzarti
Scegli i social su cui essere presente in modo funzionale alla posizione a cui aspiri. Per esempio, se cerchi lavoro nella comunicazione o sei appassionato di scrittura, apri un blog; se sei un creativo, punta su Instagram. Ricorda anche di inserire blog e profili social nel tuo Cv.

5. Scegli con attenzione le foto, i video e i commenti
Non postare foto o video imbarazzanti di cui potresti pentirti e non lanciarti in commenti in cui rischi di apparire litigioso o aggressivo. Anche le proprie posizioni politiche o etiche andrebbero spiegate con argomentazioni approfondite e un linguaggio curato, ma niente insulti o prese di posizioni esagerate. Un consiglio? Mai scrivere o commentare impulsivamente e farlo sempre rispettando gli interlocutori.

6. Imposta bene la privacy
Decidi tu quali contenuti (dai post ai video agli aggiornamenti di stato) mostrare e a chi. Impostando bene la privacy puoi rendere pubblico ciò che pensi possa valorizzare il tuo profilo, e circoscrivere nel perimetro del privato ciò che, invece, vuoi condividere solo con le tue cerchie più strette. E' anche possibile accettare l'amicizia del proprio capo, qualora se ne riceva richiesta, utilizzando al meglio le diverse opzioni che i social offrono rispetto alla visibilità di ciò che si pubblica online.

7. Fai rete
Non basta stare online, occorre essere attivi. Come? Curando i contenuti, tessendo una rete professionale, seguendo profili di aziende interessanti per la propria carriera, partecipando a gruppi e conversazioni su LinkedIn, oltre che a eventi di settore. Trasforma i tuoi contatti offline in contatti online, chiedi il collegamento alle persone che incontri per motivi professionali. Se sei all’università, inizia subito a crearti un profilo LinkedIn e a costruire il tuo network: ti tornerà utile quando dovrai entrare nel mercato del lavoro.

8. Sii te stesso
È giusto essere presenti sul web ed essere attivi ma sempre in modo coerente con la propria personalità e interessi: non serve lanciarsi su tante piattaforme se si ha poco da dire o se non si riesce a essere presente su tutte in modo costante e attivo. Meglio puntare su pochi canali, ma in modo costruttivo. E se non sei “social”? Niente paura: l’importante è essere se stessi, senza indossare maschere. Piuttosto che esserci “male”, o per dovere, meglio non esserci.

9. Rispetta la Netiquette
Anche Internet ha un galateo, che si chiama Netiquette, e questo va rispettato. Qualche regola? Non scrivere tutto in maiuscolo (significa che stai urlando), non “taggare” le persone se può dare fastidio e, quando chiedi un collegamento su LinkedIn, sarebbe bene spendere qualche riga per motivare la richiesta. Occhio anche ai refusi: con un pizzico di attenzione in più, migliori la tua immagine.

10. Usa i social per trovare lavoro
Oltre a far si' che i social rispecchino di te una una immagine chiara, coerente e professionale, puoi anche utilizzarli per cercare lavoro e candidarti per un’offerta. Come? Scopri come farlo su LinkedIn, Facebook e Twitter

I contenuti di questo post sono stati prodotti in collaborazione con The Adecco Group Italia. © Riproduzione riservata.
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