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Roberto Mancini: chi era il commissario interpretato da Beppe Fiorello

di Mattia Carzaniga
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Beppe Fiorello interpreta Roberto Mancini nella miniserie Io non mi arrendo, in onda su RaiUno il 15 e 16 febbraio alle 21. Ma chi era? Perché è diventato famoso?

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Beppe Fiorello interpreta Roberto Mancini nella miniserie Io non mi arrendo, in onda su RaiUno il 15 e 16 febbraio alle 21. Ma chi era? Perché è diventato famoso?

Fu il primo a scoprire la Terra dei Fuochi
Roberto Mancini è stato il primo agente a fare luce sui disastri ambientali (e non solo) della Terra dei Fuochi. Era specializzato nelle indagini sulle cosiddette ecomafie. È dei primi anni '90 la sua informativa alla Procura di Napoli, redatta dopo aver fatto visita ai luoghi delle province di Napoli e Caserta in cui veniva depositato illegalmente materiale in molti casi radioattivo. Il suo appello restò inascoltato fino al 2011, quando finì agli atti del processo per inquinamento delle falde acquifere intentato contro alcuni potenti clan della zona. "Se qualcuno avesse preso in considerazione la mia indagine, forse non ci sarebbe stato Gomorra dieci anni dopo", diceva il commissario.

Fece causa allo Stato
Dal 1997 al 2001, Roberto Mancini entra a far parte come consulente della Commissione rifiuti della Camera dei Deputati, organo contro cui arriverà a fare causa: l'indennizzo per malattia per "causa di servizio" ammonterà a soli 5.000 euro, sollevando anche non poche polemiche. Ma a nulla è valsa la raccolta firme (quasi 50mila) in sua solidarietà finché era in vita. Ha combattuto fino all'ultimo perché la sua voce - e la sua accusa - venisse ascoltata. Negli ultimi mesi di vita, Mancini si era anche rivolto alle Iene: nel servizio andato in onda rimproverava lo Stato di aver sempre chiuso gli occhi di fronte a una tragedia da anni sotto gli occhi di amministratori, forze dell'ordine e cittadini tutti.

Morì a causa dei sopralluoghi alla Terra dei fuochi
Roberto Mancini è morto a 53 anni il 30 aprile del 2014 all'ospedale di Perugia, dopo una lunga lotta contro una leucemia originata proprio dai primi sopralluoghi nella Terra dei Fuochi.

La moglie Monika ha affidato a Change.org un appello perché la sua battaglia non venisse dimenticata: "Spero che le sofferenze che Roberto ha dovuto sopportare per aver servito lo Stato contro le ecomafie in Campania non cadano nell'indifferenza delle istituzioni e dell'opinione pubblica e mi auguro che il suo ricordo possa servire da esempio per tutti coloro che non vogliono arrendersi a chi vuole avvelenare le nostre terre, le nostre vite". La petizione sul sito ha raccolto 75mila firme: Mancini è stato riconosciuto "vittima del dovere" da parte del Ministero dell'Interno e ha ricevuto una medaglia d'argento alla memoria consegnata dal Capo della Polizia. Ma per alcuni era ormai troppo tardi.

La miniserie tv con Beppe Fiorello
Beppe Fiorello interpreta Roberto Mancini nella miniserie Io non mi arrendo, in onda su RaiUno il 15 e 16 febbraio.

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