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Captain America: Civil War. 5 motivi per andarlo a vedere

di Lorenzo Ormando

Captain America: Civil War è campione di incassi. Piace perché non è il solito film d'azione. C'è una carrellata di star interessanti. E anche a noi donne...

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Captain America: Civil War è campione di incassi. Piace perché non è il solito film d'azione. C'è una carrellata di star interessanti. E anche a noi donne...

Captain America: Civil War è ufficialmente la prima pellicola del 2016 a superare il miliardo di dollari di incasso nel mondo. Qui ti spieghiamo perché, pur essendo un film per uomini, questa storia di supereroi può piacere anche alle donne.

1. Non è solo azione - Diciamolo chiaramente: i film privi di contenuti, che trovano i loro punti di forza soprattutto in un susseguirsi di esplosioni, inseguimenti e corse in auto, non interessano a nessuno. Civil War, al contrario, unisce le scene più action a momenti di grande ironia e leggerezza, con un occhio sempre rivolto all'attualità: nei dialoghi tra i protagonisti riecheggiano temi come terrorismo e sicurezza internazionale, tutti argomenti che fanno pensare al mondo di oggi.

2. C'è una carrellata di machi - Ti attrae di più l'uomo festaiolo, un po' egocentrico e sciupafemmine o quello serio, leale e a volte un tantino noioso? In Civil War ci sono entrambi i modelli: il primo si chiama Tony Stark (alias Iron Man), il secondo Steve Rogers (Captain America). E se proprio non ti ispira nessuno dei due, c'è l'arciere Occhio di Falco, che quando toglie l'armatura torna a casa dalla moglie e dai figli.

3. E ognuno è sexy - Se dovessi decidere da che parte stare in questo scontro fra supereroi, potresti basare la tua scelta anche sul sex appeal del cast. A 51 anni Robert Downey Jr. è più affascinante che mai e il suo Tony Stark, pieno di conflitti interiori e ombre, resta tra i più amati nell'universo Marvel. Seguono Chris Evans, faccia da bambolotto e muscoli supersexy, e il lanciatissimo Anthony Mackie, interprete di Falcon, anche lui un concentrato di testosterone. Ti consigliamo di andare a vedere il film con le amiche, per poter commentare gli addominali di Captain America senza fare ingelosire il fidanzato/marito di turno.

4. I supereroi siamo noi - Non ci troviamo di fronte ad alieni provenienti da galassie lontane o alle prese con minacce inverosimili, più adatte a una storia di fantascienza. I protagonisti sono persone normali, con le loro fragilità e speranze. Per questo motivo non avrai difficoltà a capire le dinamiche tra Tony e Steve, due amici con due punti di vista opposti sullo stesso argomento. Inoltre la scoperta di un importante segreto legato alla sua famiglia manderà Iron Man su tutte le furie.

5. C'è il nuovo Spider-Man (ma forse dovremmo chiamarlo Spider-Boy) - Nel film c'è una simpatica new entry: l'Uomo Ragno, che rispetto alle precedenti incarnazioni cinematografiche, stavolta è un ragazzino di 15 anni. Insomma un adolescente che, nonostante i poteri, vive gli stessi problemi dei suoi coetanei. Abita insieme alla zia May e, tra un volo e l'altro fra i grattacieli di New York, pensa ai compiti da fare a casa e si cuce da solo tutti i costumi. Le sue battute e i modi di fare da teenager impacciato e gentile faranno sorridere le mamme, che rivedranno in lui i figli.

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