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Golden Globe: vincitori, curiosità e sorprese

di Mattia Carzaniga
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A Los Angeles si è svolta la cerimonia di premiazione dei Golden Globe Awards del 2016, i premi americani per la tv e il cinema assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association. Tra le conferme (come la vittoria di Di Caprio e di Ennio Morricone) anche tante sorprese. Qui trovate tutto

A Los Angeles si è svolta la cerimonia di premiazione dei Golden Globe Awards del 2016, i premi americani per la tv e il cinema assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association. Tra le conferme (come la vittoria di Di Caprio e di Ennio Morricone) anche tante sorprese. Qui trovate tutto

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Le conferme

Quello che tutti si aspettavano è successo: Leonardo DiCaprio ha portato a casa il Golden Globe come miglior attore in un film drammatico per Revenant - Redivivo, che ha vinto anche come miglior film drammatico e miglior regia (Alejandro González Iñárritu). La strada verso l’Oscar si fa insomma sempre più vicina per l’attore, a dispetto di tutte le battute sul premio sempre inseguito e ancora mai agguantato.

Non è una sorpresa nemmeno Brie Larson, giovane attrice lanciatissima a Hollywood premiata come miglior attrice in un film drammatico per Room, uno dei casi della stagione: interpreta una madre reclusa con il figlio in una sola stanza, appunto. Pure Jennifer Lawrence, già veterana dei premi a soli 25 anni, ha portato a casa la statuetta per Joy (miglior attrice in un film commedia/musical): la gara agli Academy Awards tra le donne sembra essere proprio nelle mani di loro due. Mentre una nomination tra i divi la strapperà di sicuro Matt Damon, miglior attore in una commedia/musical per il fantascientifico Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott, che vince anche come miglior film nella stessa categoria.

Sul fronte Tv, immancabile Globe a Mad Men, arrivato all’ultima stagione: Jon Hamm ha vinto come miglior attore in una serie drammatica, per la gioia delle fan del suo uomo-che-non-deve-chiedere-mai Don Draper. Una certezza è anche il nostro Ennio Morricone, miglior colonna sonora per il western di Tarantino The Hateful Eight: «È meglio di Mozart e Beethoven», ha detto Quentin, da sempre suo grande fan.  

Le sorprese

Regina degli eccessi pop, Lady Gaga viene ufficialmente incoronata attrice. È questa la notizia principale dei Golden Globes 2016. La diva di Bad Romance ha vinto come miglior attrice in una miniserie Tv per American Horror Story: Hotel, dove interpreta una sanguinaria vampira. «Questo è il più grande momento della mia vita. Volevo fare l’attrice prima di diventare una cantante, ma la musica ha funzionato prima», ha detto Miss Germanotta sul palco.

Anche per Taraji P. Henson, la protagonista del telefilm tamarro-cult Empire, è stato una sorpresa vincere come miglior attrice in una serie drammatica: «Ho aspettato per 20 anni questo momento!». Trionfa pure Sylvester Stallone, la cui vittoria come miglior attore non protagonista per Creed - Nato per combattere (dove interpreta ancora una volta il mitico pugile Rocky Balboa) non era affatto scontata. E anche Kate Winslet, che con Steve Jobs strappa il Globe come miglior attrice non protagonista alla favorita Jennifer Jason Leigh di The Hateful Eight. Così come le migliori serie battono rivali agguerriti come Il trono di spade, Fargo e Transparent: per la categoria dramma ha vinto l’high-tech Mr. Robot, mentre nella commedia trionfa Mozart in the Jungle.  

I momenti clou

«Dopo questo monologo andrò a nascondermi: nemmeno Sean Penn mi troverà» ha detto nel suo discorso introduttivo il presentatore Ricky Gervais, scherzando sul discusso incontro tra l’attore e il super-narcotrafficante El Chapo. Il comico è noto per i suoi toni politicamente scorretti, «ma sono cambiato» – ha ammesso – «anche se non come Bruce Jenner», con riferimento al cambio di sesso dell’ex campione olimpico diventato oggi Caitlyn.

Battute irresistibili anche nel duetto Jennifer Lawrence-Amy Schumer. La diva di Hunger Games e la comica protagonista lo scorso anno del campione d’incassi Usa Un disastro di ragazza hanno appena scritto un film insieme e promettono scintille future pure sullo schermo. Il momento più testosteronico? Brad Pitt e Ryan Gosling, entrambi nel cast de La grande scommessa (ora al cinema anche in Italia), non hanno avuto rivali in tutta la serata…

I look

Il premio “solo io posso permettermelo” va all’abito giallo canarino (di Giambattista Valli) indossato da Jennifer Lopez: su qualsiasi altra avrebbe fatto tutt’altro effetto. La sempre elegantissima Cate Blanchett (in Givenchy rosa) punta sullo stile charleston anni ’20, ma l’effetto è un po’ vestaglia della prima notte di nozze. Bene la new entry Brie Larson (in Calvin Klein), che si veste da statuetta d’oro e infatti poi la vince. Sbrilluccica pure Julianne Moore, sirena blu in Tom Ford: Bryce Dallas Howard sfoggia una mise simile (di Jenny Packham) ma la resa è ben diversa.

Divide Jane Fonda con maxi-collettone a ruches, mentre per alcuni Lady Gaga (in Atelier Versace) è ormai diventata troppo “sciura” e noiosa. Un po’ come il vestito quasi monacale di Emilia Clarke, la signora dei draghi del Trono di spade. Come sempre nulla di memorabile da segnalare tra gli uomini, se non il look di Denis O’Hare: in American Horror Story: Hotel interpreta un personaggio che si traveste e si fa chiamare Liz Taylor, e dunque ieri sera si è presentato sul red carpet in tacchi e mega zeppa. Per alcuni però il risultato è meno divertente delle intenzioni…

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