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Libri: L’usignolo, l’amore vince sulla violenza?

di Annarita Briganti

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Non sono in tanti ad aver raccontato cosa succedeva alle mogli dei soldati o alle partigiane che salvavano vite umane. Parla di questo uno dei bestseller del 2016: L'usignolo di Kristin Hannah (Mondadori), una versione al femminile del film di Steven Spielberg Schindler's List. 

L'autrice californiana, 55 anni portati splendidamente, è arrivata nelle librerie italiane con numeri record: 1 milione di copie vendute, traduzioni in 30 paesi, più di 30.000 recensioni dei lettori online, diritti cinematografici acquistati da Hollywood. 

Ambientato tra Francia e Spagna durante la Seconda Guerra Mondiale, il romanzo racconta la saga di due sorelle impegnate a combattere i nazisti, senza dimenticare di crescere i figli e innamorarsi. 

Una, Vianne, va a vivere in un paesino francese e sposa il suo primo amore, Antoine. L'altra, Isabelle, è una diciottenne ribelle, che incontra un combattente e si unisce alla Resistenza, prendendo il nome di Usignolo. La trama viene ricostruita da una signora anziana, la cui identità sarà svelata solo alla fine. 

"Grandi personaggi, grandi vicende e grandi sentimenti", come ha detto la scrittrice Isabelle Allende, permeano questo commovente romanzo storico. Che ruota attorno a una domanda quanto mai attuale: l'amore può sconfiggere la violenza?

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