del

Niccolò Fabi e il nuovo album “Una somma di piccole cose”

di Massimo Longoni
Vota la ricetta!

Abbiamo intervistato Niccolò Fabi all'uscita del nuovo album, "Una somma di piccole cose", mentre parte in tour in tutta Italia. Un album che elogia la semplicità, quasi psicoterapeutico, da ascoltare per sciogliere le tensioni

Un caffè con Donna Moderna

Abbiamo intervistato Niccolò Fabi all'uscita del nuovo album, "Una somma di piccole cose", mentre parte in tour in tutta Italia. Un album che elogia la semplicità, quasi psicoterapeutico, da ascoltare per sciogliere le tensioni

Niccolò Fabi con il nuovo album Una somma di piccole cose è al numero uno in classifica nella prima settimana di uscita. E intanto, parte anche il tour di presentazione, che durerà tutta l'estate 2016.

Per comporre il nuovo album, Niccolò Fabi ha preso la chitarra e si è chiuso in una casa di campagna per due mesi per lasciarsi ispirare dalla natura. Ed ecco un disco che guarda al folk dei cantautori statunitensi, con arrangiamenti molto scarni e testi che affrontano in modo poetico i problemi della vita quotidiana.

344088


Qual era l’obiettivo di questo album?

Volevo spogliare tutto, arrivare all’essenza delle cose e renderle semplici. L’ho suonato e registrato tutto da solo. Persino la foto copertina l’ho scatta con un telefonino in un’alba molto suggestiva.

Perché ti sei concentrato sulle piccole cose?

Perché quelle grandi mi fanno paura, ma anche loro sono solo la somma di tanti piccoli elementi. E se partiamo da questi, anche le difficoltà più grosse si possono affrontare con più serenità.

Lo consideri il lavoro della tua maturità?

Tecnicamente è la cosa più facile che abbia mai fatto, ma anni fa non sarei stato in grado di realizzarla. Per fare stare in piedi tutto con così pochi elementi ci vuole esperienza, quando fai arrangiamenti ricchi e pomposi è più facile nascondere le pecche.

Qual è il pregio di questo disco?

Può aiutare a sciogliere le tensioni della vita. L’ideale sarebbe ascoltarlo in un momento di pace, sul divano, con un bicchiere di buon vino. E lasciarsi trasportare.

Una canzone si intitola Vince chi molla. È un elogio dell’arrendevolezza?

Il senso del brano non è nel rinunciare ai propri sogni e alle cose importanti della vita. È un concetto quasi psicoterapeutico: gran parte dei nostri dolori risiede nel non accettare la fine di qualcosa o le separazioni dalle persone. Il voler trattenere a ogni costo ci impedisce di stare bene, lasciare andare fa stare meglio.

Sei andato in campagna a scrivere e canti Ha perso la città. Vuoi lasciare Roma?

La mia destinazione finale è in campagna. Ma ora devo mediare con le necessità della famiglia. E poi Roma ti frega: quando sembri arrivato al limite di sopportazione vedi un tramonto di quelli che tolgono il fiato e dici “vabbè, ci pensiamo l’anno prossimo”.

Le date del tour

Il tour di presentazione dell'album Una somma di piccole cose inizia il 18 maggio da Assisi (Teatro Lyrick).

Prosegue il 21 maggio a NAPOLI (Teatro Augusteo), il 22 maggio a ROMA (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia), il 23 maggio e 24 maggio a MILANO, il 26 maggio a BOLOGNA (Auditorium Manzoni), il 27 maggio a TORINO (Teatro Colosseo), il 30 maggio a VERONA (Teatro Romano), il 14 luglio a MANTOVA (Piazza Castello), il 17 luglio a PADOVA (Parco Europa), il 18 luglio a BAROLO – CN (Collisioni Festival), il 20 luglio a ROVERETO (Campana dei Caduti), il 21 luglio a FIESOLE (Teatro Romano), il 22 luglio a ROMA (Villa Ada), il 23 luglio a LECCE (Anfiteatro Romano), il 25 luglio a PALERMO (Teatro di Verdura), il 29 luglio a PESCARA (Arena Teatro D’Annunzio), il 31 luglio a SAN MAURO PASCOLI (FC) e l'1 agosto a FOLLONICA – GR (Teatro Le Ferriere).

Un caffè con Donna Moderna

Un caffè con Donna Moderna