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Skin: ritratto di una dolce diavolessa

di Luca Fiorini
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Dj, modella, icona di stile, cantante. E non solo. Chi è davvero la "Grace Jones 2.0'

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Dj, modella, icona di stile, cantante. E non solo. Chi è davvero la "Grace Jones 2.0'

È una dolce diavolessa, Deborah Anne Dyer in arte Skin, col fisico avvitato di una pantera e la testa ordinata di una bambola calva. Inglese di Brixton, classe 1967, ha studiato Design d'Interni presso la Teesside University di Middlesbrough, e fondato, nel 1994, la band degli Skunk Anansie, pubblicando cinque album in gruppo prima di una lunga parentesi solista: Fleshwounds, primo disco a briglia sciolta, è datato 2003, mentre Fake Chemical State, il secondo, risale al 2006.

Nel suo passato non mancano innocenti incursioni nel mondo del cinema: nel 1995, un anno dopo il debutto come cantante, è apparsa assieme al resto della band in un film di fantascenza cyberpunk, Strange Days, suonando il suo singolo d'esordio, Selling Jesus, mentre 7 anni dopo ha partecipato a un corto drammatico, scritto e diretto da John Malkovich, Hideous Man.

Pantera del rock - c'è chi l'ha definita una sorta di "Grace Jones 2.0" - ha più volte mostrato interesse, quasi un non dichiarato senso di appartenenza, per lo Stivale: collaborando col gruppo cuneese dei Marlene Kuntz nel 2000; interpretando, nel 2008, un brano per la colonna sonora del film Parlami d'amore di Silvio Muccino (Tear Down These Houses, musicata da Andrea Guerra); partecipando, lo stesso anno, al concerto tributo dei Beatles a Sorrento; nondimeno, scegliendo un castello sopra Riva del Garda, nell'agosto del 2012, per convolare a nozze con la sua compagna, la produttrice Christiana Wyly, cui ha dedicato il brano You saved me, "perché lei mi ha salvata da me stessa"; infine annunciando su Facebook che "L'Italia è la mia nuova casa!", alle porte della sua avventura per Sky Uno.

Adrenalinica, androgina, alternativa, l'interprete dark di Hedonism e Charlie Big Potato definisce il suo stile goth-chic, da club londinese, un mix di ecclettismo e classicità. E non fa segreto della sua attenzione e attrazione per il mondo della moda, di cui ama le giustapposizioni, i tagli vivi, le forme angolari e irregolari, soprattutto in stilisti come Vivienne Westwood, Heidi Ackerman, Kokon Tazai, Liborio Capizzi e Missoni.

Dj fin dai tempi del college, anche sul palco di X-Factor siederà a capo di una consolle, mixando sentenze e scrupoli - "un'amica dalle opinioni oggettive", come cantava in Secretely - a fianco di  Elio, Mika e Fedez. Ben arrivata Black Diva.

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