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Grazie per aver partecipato al nostro FB live sul talento

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Il 22 febbraio al nostro Facebook live dedicato al talento e al lavoro avete partecipato in tanti e stimolato il dibattito con le vostre domande. Gli esperti Monica Magri, HR Director di The Adecco Group Italia, e Filippo Principi, vincitore per l’Italia della scorsa edizione dell’iniziativa Ceo for 1 month di The Adecco Group, hanno dato consigli utili su come valorizzare i propri punti di forza in campo professionale. Ecco qualche esempio.

Le mamme dimenticano il proprio talento?
Annalisa chiedeva perché, quando si ha un figlio, il talento passa spesso in secondo piano. Monica Magri ha invitato lei e le altre mamme a scoprire o riscoprire anche attraverso la stessa maternità i propri talenti e a impiegarli una volta tornate al lavoro.

Come si scrive una lettera di presentazione per farsi notare?

Cosa sono le soft skills?
Rossella invece voleva conoscere il rapporto tra soft skills e talenti. La risposta? Le soft skills sono a tutti gli effetti competenze, abilità e talenti che possediamo e che possiamo sviluppare e impiegare nel mondo del lavoro.

Come ci si libera da un lavoro per cui non si è portate? Ilaria, a 30 anni, si sente ingabbiata in un lavoro che non le piace. Il suggerimento  è di osare e di provare a capire bene ciò che ci riesce meglio, per puntare sulle proprie competenze. Per superare il “blocco”, occorre essere proattivi e proporsi per nuovi ruoli, ad esempio nell’azienda in cui attualmente si lavora. 

Come si fa emergere il proprio talento?
A questa  domanda, davvero cruciale, Monica Magri risponde spiegando che il talento spesso è qualcosa di innato e di evidente, altre volte invece bisogna individuarlo. Occorre seguire le proprie attitudini e le proprie passioni, perché a volte – anche se non sempre – ciò che ci piace può essere ciò che ci riesce meglio. Ognuno ha un talento: sperimentare vari ambiti e seguire il proprio istinto è una strada. Ogni esperienza di vita e lavoro può essere un modo per scoprire proprie attitudini e talenti.

Non è frustrante fare solo per 1 mese l’amministratore delegato?
Filippo Magri risponde che fin dall'inizio, partecipando all’iniziativa Ceo for 1 month, si sa che l'esperienza avrà una durata limitata, che porta a farti trarre il massimo da ogni giorno. Per lui, personalmente, è stato un modo per osservare un amministratore delegato nel suo quotidiano e per ricevere stimoli sugli ambiti dove lavorare per "partire dal basso", lavorare duro, e un giorno potenzialmente arrivare "in alto".

Se vuoi rivedere il video della diretta del 22 febbraio vai sulla nostra pagina Facebook

I contenuti di questo post sono stati prodotti integralmente da The Adecco Group Italia.
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