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Imu e Tasi: ecco cosa cambia

di Oscar Puntel
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In attesa che venga approvata la legge di Stabilità, una guida minima per capire cosa cambierà intorno alle tasse sugli immobili e sulla casa

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In attesa che venga approvata la legge di Stabilità, una guida minima per capire cosa cambierà intorno alle tasse sugli immobili e sulla casa

Potrebbe essere, questo, l'ultimo anno in cui paghiamo l'imposta sull'abitazione principale. Usiamo il condizionale perché la legge di Stabilità dove questa misura è contenuta deve essere ancora approvata e in Parlamento alcune decisioni annunciate dal governo potrebbero anche essere riviste (a proposito: a metà dicembre scade il termine per versare il saldo Tasi per il 2015).

Ecco una guida minima per capire cosa cambierà intorno alle tasse sugli immobili e sulla casa. Abbiamo raccolto il parere di Ilaria Moretti, esperta fiscale di Federconsumatori.

Che cos'è l'Imu?

Imu significa Imposta Municipale Unica. Insieme alla Tasi e alla Tari (tassa sui rifiuti), compongono la Iuc, Imposta Unica Comunale. Presupposto dell'Imu è il possesso di immobili (cioè fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli) diversi dall’abitazione principale sui quali si paga la Tasi (che dopo vedremo). Si paga l'Imu anche sui terreni agricoli, a meno che non si trovino in zone di montagna, che godono di una riduzione e che non siano posseduti da coltivatori diretti.

Cos'è la Tasi?

Significa Tributo per i Servizi Indivisibili, una tassa per tutti i servizi che il comune mi dà. La Tasi si paga sull'abitazione principale e una “pertinenza” (che può essere un box auto o le tettoie e un magazzino). Dalla seconda pertinenza in poi, si paga l'Imu. Lo stato ha dato possibilità ai comuni di far pagare la Tasi in parte all'inquilino, che è in affitto in una abitazione. Un Comune però può anche dire di no e decidere di farla pagare al solo possessore. Il comune può anche accordare alcune riduzioni, per esempio agli anziani.

Chi non è più tenuto a pagare la Tasi nel 2016?

Il disegno di legge di Stabilità prevede che tutti quelli che hanno un abitazione principale e una pertinenza (box o garage) non paghino la Tasi. Il Governo ha deciso di lasciare questa tassa solo per le abitazioni come castelli, ville e case di lusso. Il ddl inoltre prevede esclusione della Tasi anche per l'inquilino che vive in affitto e quella casa è la sua abitazione principale, cosa che oggi il Comune poteva decidere di richiedere.

Come si definisce abitazione principale?

È l'immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Sui box si pagano l'Imu o la Tasi nel 2016?

Dipende. Se il box è l'unico locale accessorio all'abitazione principale si paga la Tasi. Se il box è il secondo o terzo locale accessorio all'abitazione principale si deve pagare l'Imu.

Chi non dovrà pagare l'Imu nel 2016?

La finanziaria prevede che non si paghi l'Imu solo sui terreni agricoli. Però, la novità dell'esenzione vale solo per gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti. Per le famiglie non abbiamo differenze rispetto allo scorso anno.

Chi vive in castelli, ville e dimore storiche, case di lusso... cosa deve pagare?

Sia l'Imu che la Tasi.

Il governo dice di togliere Tasi e Imu: è possibile che i Comuni o le Regioni possano mettere nuove o altre tasse sulla casa?

Non sarà possibile. Il Governo ha solo detto che i comuni riceveranno delle compensazioni, visto che queste tasse erano una voce importante nelle entrate dei loro bilanci. L'unica cosa che il comune può fare è modificare le aliquote, entro certi limiti, che la legge stabilisce.

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