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L’Airc smentisce Gwyneth Paltrow sul cancro al seno

di Oscar Puntel
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Nel suo blog l'attrice attacca l'uso del reggiseno: favorisce il tumore al seno. Una teoria che rimbalza a periodi sui web. E che l'Airc subito smentisce. Ma da dove viene? E quali sono invece le cause vere di questi tumori?

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Nel suo blog l'attrice attacca l'uso del reggiseno: favorisce il tumore al seno. Una teoria che rimbalza a periodi sui web. E che l'Airc subito smentisce. Ma da dove viene? E quali sono invece le cause vere di questi tumori?

L'attrice Gwyneth Paltrow è finita sotto i riflettori per un articolo pubblicato sul suo blog "Goop" (in cui si occupa di salute e bellezza). Habib Sadeghi, un esperto di medicina olistica, ha scritto un post in cui parla di una possibile correlazione tra uso del reggiseno e lo sviluppo di cancro al seno in particolare per le donne che usano questo indumento per più di 12 ore al giorno. Nel libro intitolato Dressed to Kill: The Link Between Breast Cancer and Bras  invita le donne a non usare questo indumento intimo proprio per evitare il rischio di sviluppare un tumore alla mammella. Un'autentica panzana, che a periodi rimbalza ancora sul web.

L'ultima ricerca che smonta la relazione reggiseno-cancro

A smontare definitivamente il legame fra reggiseno e cancro è una ricerca pubblicata nel settembre del 2014 dalla rivista scientifica “Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention”. Un ricercatore del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, negli Stati Uniti, ha esaminato mille donne con cancro al seno diagnosticato tra il 2000 e il 2004, confrontando diversi dati con quelli di circa 500 donne sane, di età compresa tra i 55 e i 74 anni. Risultato: l'uso del reggiseno non sembra in alcun modo collegato con la malattia, mentre altri fattori già noti (familiarità o l'uso di ormoni) si dimostrano rilevanti nel favorire lo sviluppo di questo tipo di tumore.

Com'è nata la falsa teoria

La falsa notizia che ci sia un legame fra l'indumento intimo e quel tipo di cancro era stata diffusa nel 1995 da due antropologi statunitensi, Sydney Ross Singer e Soma Grismaijer. Gli autori sostenevano che indossare un reggiseno, in particolare i modelli più costrittivi o quelli rinforzati con ferretti, aumentasse il rischio di sviluppare un cancro del seno. L'ipotesi dei due antropologi era che il reggiseno interferirebbe con la circolazione linfatica, impedendo ai tessuti della mammella di eliminare le sostanze di scarto. Il ristagno locale di tossine – stando sempre ai due antropologi - sarebbe la causa biologica di oltre il 70% dei cancri al seno. Ma la loro teoria è priva di qualsiasi dimostrazione verificabile: i dati non sono mai apparsi su una rivista scientifica controllata, ma solo in un libro, per altro pubblicato in proprio. Ross Singer e Grismaijer inoltre non sono medici e non hanno competenze mediche.

Il presunto pericolo del gancetto

Nel sito dell'attrice americana Gwyneth Paltrow, l'autore dell'articolo-bufala, oltre a citare lo studio dei due antropologi, aggiunge anche che sarebbero pericolosi soprattutto i reggiseni con il gancetto in ferro, perché assorbirebbero le radiazioni emesse dai dispositivi wireless.

Vere cause del cancro

Dall'Airc, Associazione italiana ricerca sul cancro, arriva una smentita secca: “È bene chiarire che si tratta di idee prive di fondamento, ma alcune delle osservazioni dei due antropologi meritano una smentita più puntuale. Si sono infatti concentrati sul dettaglio del reggiseno trascurando del tutto i fattori di rischio ben più noti e dimostrati, come i cambiamenti nell'alimentazione, la crescita dei tassi di obesità, la maggiore sedentarietà, il minore allattamento al seno”.

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