Anche con l’Alzheimer una mamma si preoccupa per suo figlio

Credits: Alex Tennapel
/5
di

Flavio Pagano

L'Alzheimer coinvolge in Italia 700.000 pazienti e milioni di “caregivers”, familiari che si prendono cura di chi soffre di questa malattia. Lo scrittore Flavio Pagano, da poco in libreria con "Infinito Presente" (Sperling & Kupfer), ci racconta le storie di questa umanità

Non so dire come fosse entrata nella mente di mia madre quell'informazione, ma aveva orecchiato in qualche modo, forse dalla tv, che c'erano alcuni cambiamenti in corso nella Scuola Media inferiore: in particolare, il fatto che adesso fosse diventato molto difficile bocciare un alunno, quasi impossibile.

Fatto sta che un bel pomeriggio di questo autunno languido e tiepido come una primavera, almeno tale a Napoli, mi guarda col sopracciglio alzato, come fa sempre quando cerca di decifrare la mia identità, ma non è sicura, e mi fa: "Ma tu, sei mio figlio?"
Sospiro: "Sì..."
"Sei Mario?"
"No, mamma, non sono Mario. Prova a ricordarti, sono quell'altro..."
Lei ci pensa un po' su, o almeno così sembra, e a un certo punto esclama: "Sei Flavio!"
"Esatto!" confermo io. Allora lei rilancia e tira pure a indovinare la mia età: "E quanti anni hai... dieci?"
"Un po' di più..." rispondo io, con un filo di malinconia, perché in fondo tornerei bambino volentieri certe volte, non foss'altro per la soddisfazione di afferrare il tempo per le orecchie e riportarlo indietro anche solo per un giorno.

E qui arriva la domanda fatidica, quella che veramente le sta a cuore, da madre scrupolosa quale è sempre stata e continua ad essere persino adesso che il destino l'ha disalberata e non governa più nemmeno il senso dell'orientamento, della fame e della sete: "Ma tu" mi chiede, e il sopracciglio guizza di nuovo, inarcandosi ancora più di prima, "ci vai a scuola?"
"No..." rispondo, e lei sembra terribilmente delusa. Preoccupata, afflitta, addirittura affranta da questo figlio che proprio non vuol studiare.

Si tocca la testa con la mano e poi abbassa lo sguardo. Non sa che dire. Ma proprio in quel momento le sovviene quella piccola informazione che ha carpito alla tv e che adesso vaga nella sua mente deserta. Con uno sforzo che le fa corrucciare la fronte la fa sua, e la traduce in parole: "Andare a scuola è importante", mi dice, e con voce accorata, vibrante, con tutto il fiato che ha, aggiunge "puoi farlo, puoi andarci pure tu, tanto adesso... non bocciano più!"

Ecco, oggi come allora la sua fiducia nelle mie capacità di studente è un po' scarsina (e come darle torto... quanto l'ho fatta penare). Ma le sue parole, che un tempo mi facevano arrabbiare, adesso che sono io a guardare lei come se fosse una bambina, mi fanno sorridere.

E, come ogni sorriso, anche quello in fondo fu una piccola rivincita sull'amarezza della vita: la critica di mia madre altro non era che il sommo del suo amore. Anche con l'Alzheimer una mamma si preoccupa per il proprio figlio. E anche con l'Alzheimer, anche quando si è dimenticata persino il proprio nome, lei lo conosce meglio di chiunque altro.

Credits: Sperling & Kupfer

Il nuovo libro di Flavio Pagano, "Infinito Presente. Una storia vera di amore, Alzheimer e felicità" (Sperling & Kupfer). Lo trovi anche online: clicca qui.

Le altre storie raccolte da Flavio Pagano:

1. Il giorno che mia madre non mi ha riconosciuto

2. L'istituto dove i pazienti si sentono a casa

3. Accanto a chi è malato fino all'ultimo respiro

4. La mia mamma malata mi ha accompagnato all'altare

5. La nonna che non ricorda mai che giorno è

6. Quando si arriva a dire: «Non ce la faccio più»

7. Com'è vivere accanto a chi c'è ma non c'è più

8. Perché la casa di riposo fa paura

9. Alzheimer, prevenirlo (un po') forse si può

10. L'Alzheimer è un ladro bastardo (ma misericordioso)

11. Anche un sogno aiuta a stare meglio

12. La casa dove i nonni tornano bambini

13.Il ruolo eroico delle famiglie dei malati

14. Innamorarsi a 90 anni si può

15. Quel Natale lontano della mia mamma

16. Cosa pensa una madre (con l'Alzheimer) dei propri figli...

17. Quando l'Alzheimer strappa un sorriso

18. Alzheimer, la mia mamma e la sua bambola Eva

19. Cosa prova un malato di Alzheimer

20. La mia mamma ha suonato il piano

21. Alzheimer, il punto sulle cure

22. Il cuore di una vecchia mamma con l'Alzheimer

23. Alzheimer, la cura più grande che ci sia

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te