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Autodifesa: uscire da sola in tranquillità

di Ilaria Amato
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Tutte le tecniche per uscire da sola tranquilla spiegate da Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del metodo di difesa istintiva “wilding”

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Tutte le tecniche per uscire da sola tranquilla spiegate da Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del metodo di difesa istintiva “wilding”

Un terzo di noi donne ha paura ad andare in giro di notte senza un accompagnatore (dato Istat). In realtà, la maggior parte delle situazioni non sono a rischio: «Per evitare ogni problema può bastare anche solo camminare nella parte più larga della strada, senza affrettare il passo per non trasmettere nervosismo» spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del metodo di difesa istintiva “wilding”, che racconta nel libro Basta paura! (Franco Angeli editore). «Ma anche nei casi peggiori per difendersi non serve una grande forza fisica, basta sfruttare l’intuito nel capire il pericolo e l’istinto di protezione». Gli abbiamo chiesto come reagire in un momento di difficoltà.

Se non trovi le chiavi di casa o della macchina
COSA FARE Spostati in un punto in cui ci siano luce e persone e cerca con calma. Per le prossime volte ricorda di preparare ciò che ti serve in anticipo.

COSA EVITARE Non rovistare nella borsa in luoghi isolati, come in un parcheggio o davanti al portone: se qualcuno ti nota in quel momento, gli sembrerai subito vulnerabile.

Se ti accorgi che qualcuno ti segue
COSA FARE Cambia marciapiede, continuando però a camminare normalmente. Se quella persona è ancora dietro di te, valuta cosa è nelle tue possibilità. Sei in condizione di correre? Scappa e appena puoi entra in un locale. Ma se non hai alternative e si avvicina, tira fuori la tua aggressività verbale: lui immagina che tu sia una vittima, quindi chiedigli «Che vuoi da me?», magari usando parolacce, lo spiazzi.

COSA EVITARE Non cercare di scappare con i tacchi: se cadi, sei in una posizione in cui fai molta più fatica a difenderti.

Se sei in una situazione difficile con i tuoi figli
COSA FARE Mettiti tra i bambini e chi hai di fronte. Se è molto aggressivo, cerca di distrarlo con una domanda tipo «Perché ce l’ha con me?» e, mentre risponde, colpiscilo con la borsa o con una penna. Mira ai punti deboli: occhi, naso e mento.

COSA EVITARE Non attendere di essere colpita: quando temi per la tua incolumità, è sempre meglio che sferri il primo colpo.

Se capisci di aver bisogno di aiuto
COSA FARE Per prima cosa grida forte una frase che metta gli altri in allarme, anche «Al fuoco»: è probabile che qualcuno intervenga perché teme per sé, oltre che per te. In attesa che un’altra persona arrivi in tuo soccorso, colpisci l’aggressore: con il palmo della mano sul naso o con la parte che sta tra il pollice e l’indice sferra un colpo alla gola.

COSA EVITARE Non rimanere ferma e zitta, ricorda che un malintenzionato ti vuole inerme. Ma non dare pugni, perché potresti farti male: chiudi la mano e colpisci con la parte che va dal polso al mignolo. E non lasciarti mai portare in luoghi appartati, piuttosto lotta per rimanere dove sei.

Se vieni minacciata con un’arma
COSA FARE Consegna soldi e telefono a chi hai davanti, senza fare una piega. Ma se cerca di toccarti, devi reagire. L’arma è un coltello? Tieni la distanza il più possibile e tira un oggetto all’aggressore per allontanarlo. È una pistola? Puoi solo provare a parlargli per fargli cambiare idea.

COSA EVITARE Non essere aggressiva: rischieresti troppo.

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