Lo zen e l’arte di depilarsi/1

Credits: Testo di Cristina Fogazzi. Disegno di @spora
/5
di

EstetistaCinica

Un'opinione di:
Studi classici, ex bambina grassa, aspirante super eroina, i costumini stretti le stavano male....

Parte prima: qui capisci che il pelo è innocente e sei tu a soffrire di disturbo ossessivo compulsivo.

Per qualche misterioso motivo, le donne sono convinte che quando si parla di depilazione tutte le leggi che governano il cosmo vengano sovvertite dal potente demone del pelo, che cospira alle nostre spalle per trasformarci in irsute donne-scimmia da luna park. Allora sfatiamo insieme alcuni luoghi comuni.

Non è vero che se passi il rasoio crescono più peli.

Se lo fai, anziché crescere conici secondo la loro natura, crescono cilindrici, quindi più duri, ma il loro numero resta invariato. Te lo garantisco! Quindi, se affronti un’emergenza in cui hai la temutissima ricrescita, puoi usare il rasoio senza trasformarti nell’anello di congiunzione tra donna e Yeti.

Giù le mani da quella pinzetta!

Proprio quella con cui ti tormenti qualsiasi abbozzo di ricrescita pilifera, causando irritazioni che al sole possono trasformarsi in macchiette. Se odi i peli, aspetta la prossima settimana e scopri come debellarli. Ma senza pinzettarli fino a scavare la pelle!

Peli incarniti.

Prima di maledirli, devi sapere che i peli hanno una missione, crescere, e per quanto ti infastidisca, madre natura li ha progettati per quello. Quindi le gambe accavallate o gli indumenti attillati li ostacolano e favoriscono il fatto che ci creino disagi e fastidi. Ai quali noi cerchiamo di porre fine con la già nominata pinzetta escavatrice. L’alternativa sana? L’epilazione laser o la luce pulsata!

Continua: leggi Lo zen e l'arte di depilarsi/2


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