I pericoli delle reti wifi gratuite

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di

Giovanni Ziccardi

Nell’era degli smartphone trovare una rete wifi aperta è sempre una manna dal cielo. Prima di usarla, però, è molto importante valutare la sua sicurezza. L'esperto ci spiega come fare

Un'opinione di:
Docente di Informatica giuridica

Nell’era degli smartphone trovare una rete wifi aperta è sempre una manna dal cielo. Prima di usarla, però, è molto importante valutare la sua sicurezza.

Innanzi tutto bisogna verificare che il collegamento sia proprio alla rete ufficiale del luogo dove ci si trova (albergo, aeroporto, ristorante, ecc.) perché, per chi è esperto, è molto semplice creare reti con nomi simili in grado di intercettare e rubare i nostri dati. In secondo luogo, non bisogna confondere “rete aperta” con “rete anonima”.

Quando ci colleghiamo al primo tipo, siamo comunque identificati dal nostro Ip, quindi rintracciabili e responsabili di quello che abbiamo fatto durante la sessione.

Infine, tra le varie reti aperte, è sempre meglio scegliere quelle che chiedono l’autenticazione (per esempio l’inserimento di un codice inviato con un sms) perché in questo caso sono illustrate le condizioni contrattuali con le relative responsabilità.


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