5 consigli chic per la valigia dell’estate

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Anna da Re

Un'opinione di:
I libri e la moda li ha sempre amati. Ma la moda era frivola e superficiale, ed è toccato ai libri...

Adesso, lo so, come prima cosa penserete che di articoli come questi ne avete letti fin troppi.
E avete ragione. Ma gli articoli non sono tutti uguali, e forse uno dedicato alle signore intorno ai cinquanta, 50chic, non l’avete ancora trovato.
Certo andare in montagna o al mare, a fare un viaggio avventuroso oppure cittadino fa una bella differenza. Ma per quanto sembri paradossale, sono più le somiglianze che le differenze, tra una valigia di montagna e una di mare. Un costume da bagno non lo volete portare anche se andate a passeggiare tra le vette? E volete non avere un golfino anche se andate al mare? O delle scarpe comode?

I criteri per fare una valigia piena solo di capi utili 

Ma soprattutto per fare una valigia che sia piccola e leggera, in cui ci sia tutto quello che vi serve e niente di quello che non vi serve, ci vuole un criterio. Anzi alcuni criteri con cui selezionare gli oggetti dal proprio guardaroba.
Ma andiamo per ordine.

1. Il primo criterio è: portate solo le cose che vi piacciono. 

È perfettamente inutile mettere in valigia qualcosa che non ci piace ma è adatto al posto dove andiamo. Se quel capo non ci piace, non ci verrà voglia di metterlo solo perché siamo in un altro posto. Quello che non ci piace lasciamolo a casa e, al prossimo cambio di guardaroba, regaliamolo a chi ne ha bisogno.

2. Il secondo criterio è: non esagerare.

Se state via due settimane, portarvi dieci mise da sera è del tutto inutile. Vi renderà più complicato lo scegliere che cosa mettere, e di sicuro avrete portato dietro delle cose per niente. Scegliete quei due o tre abiti che vi piacciono. Abbondate semmai in cose semplici come le magliette, i top e le camicie, che quelle sì che possono macchiarsi e stropicciarsi, e che ci piace cambiarli per sentirci sempre fresche.

3. Il terzo criterio è: non create le combinazioni a casa.

Anche se avete l’abitudine di mettere quel top con quella gonna, o quella camicia con quei pantaloni, approfittate delle vacanze e del clima più rilassato per inventare delle nuove combinazioni e varianti! È divertente e creativo, e vi sembrerà di avere un guardaroba sempre nuovo.

4. Il quarto criterio è: non rinunciate a stare comode.

Meno che mai in vacanza avrete voglia di mettere quei tacchi su cui traballate, quel paio di pantaloni che vi stringe in vita, quel golf con le maniche troppo lunghe. Più che mai in vacanze avrete voglia di non accorgervi neanche dei vestiti che avete indosso e delle scarpe che vi proteggono i piedi. Che stiate passeggiando per i boulevard di Parigi, scarpinando su un sentiero ripido, galleggiando nelle trasparenze del Mediterraneo, veleggiando tra gli isolotti dell’Oceano Indiano o facendo ginnastica a Milano Marittima, sarete inclini a sacrificare l’estetica per la comodità. Che non è neppure sempre necessario, ormai. Quindi lasciate a casa tutto quello in cui non vi sentite pienamente voi stesse.

5. Il quinto criterio è: lasciate dello spazio in valigia. 

È sempre bello fare un po’ di shopping e portarsi a casa qualcosa che ci ricordi quella vacanza. Io personalmente tendo a fare molto più shopping in vacanza che a casa: ho più tempo, scopro cose diverse, magari anche qualcuno con cui consultarmi. E soprattutto mi piace che i vestiti si portino dietro dei ricordi e delle storie. Persino le vacanze brutte mi hanno regalato dei vestiti a cui mi sono affezionata…

Buona valigia e buone vacanze!

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