In montagna non disintossichi solo il corpo, ma anche la mente. Cammini tra i boschi, respiri aria pulita, ti immergi nei laghi freddi. E intanto la pelle si illumina, la testa si alleggerisce, il sonno migliora. Se vuoi ritrovare energia (e bellezza), prova la tua prossima vacanza in quota.
L’aria fresca e pulita ti rigenera
In montagna la vacanza è una vera e propria cura di bellezza. Hai mai notato infatti che dopo una vacanza in alta quota la pelle è più luminosa, compatta e distesa? Il merito è della qualità dell’aria molto diversa da quella della città: niente particelle inquinanti e smog che si depositano sulla pelle. «Non solo: in alta quota, la microcircolazione migliora per compensare la minore quantità di ossigeno nell’aria, così ai tessuti arriva più nutrimento e la pelle ne beneficia. Di conseguenza, si può semplificare la beauty routine: un’acqua micellare all-in-one per la detersione è perfetta. Rimuove le impurità e, allo stesso tempo, idrata» suggerisce Norma Cameli, dermatologa. «In montagna il clima è spesso secco, perciò è importante reintegrare l’idratazione della pelle. Perfetto un fluido leggero con acido ialuronico, meglio ancora se preceduto da un siero alla vitamina C, che ha effetto antiossidante». La sera puoi ripetere la routine del mattino oppure optare per la tua crema notte mirata: antiage, antimacchie, rassodante…
A piedi nudi nel bosco stimoli la circolazione
Un’esperienza da non perdere è il barefooting: camminare a piedi nudi su un prato in montagna regala una sensazione di libertà e migliora la circolazione sanguigna e linfatica. La versione più avanzata è il barefoot hiking, ossia percorrere scalze dei sentieri su terreni misti (foglie, pigne, sassi, ruscelli, ecc.). In Trentino ce ne sono diversi (visittrentino.info), mentre sull’altopiano del Renon puoi seguire il percorso Kneipp nel bosco: un sentiero di circa un chilometro, tra arbusti ed erbe spontanee, in 5 stazioni ispirate ai 5 pilastri della filosofia Kneipp (ordine esistenziale, movimento, erbe, acqua e alimentazione) che trasformano la passeggiata in un’esperienza sensoriale (renon.com).

Il verde ha effetti relax speciali
Anche il verde contribuisce a trasformare la montagna in una cura di bellezza. Camminare in un bosco di faggi, abeti rossi, pini e larici ha effetti portentosi: si riducono ansia e stress, si rinforza il sistema immunitario, si abbassa la pressione e migliora il sonno. «Lo confermano gli studi scientifici e il merito è dei terpeni, biomolecole emesse dagli alberi» spiega Anna Pugliese guida e formatrice dell’Associazione italiana guide di bagni di foresta (bagnidiforesta.it). «Respirare gli aromi dei boschi, toccare e abbracciare i tronchi, sono esperienze che aiutano a connetterci con la natura, a calmare la mente e a ossigenarci. Anche la pelle si distende, conquista un colorito più sano, mentre l’energia vitale aumenta». Per trarre i massimi vantaggi dal forest bathing l’ideale è praticarlo per 12 ore nell’arco di 3 giorni, con sessioni della durata di 2-3 ore ciascuna.
Il movimento ti rassoda e tonifica
Le camminate in alta quota sono ideali per rassodare gambe e glutei. E se vuoi tonificare anche le braccia, puoi usare i bastoncini telescopici, che ti danno più equilibrio e spinta: ricordati di accorciarli quando procedi in salita e di allungarli per affrontare una discesa. «Camminare in salita poi fa consumare molte calorie, circa il 40% in più rispetto a quando si procede in piano: così, a fine vacanza la silhouette è più asciutta» osserva Chiara Petterlini, personal trainer. «Per esempio, se per una camminata in pianura di 10 km si bruciano fino a 300 calorie, in montagna diventano 420 e anche di più se porti lo zaino. L’importante è procedere gradualmente, aumentando di volta in volta tempo di percorrenza e difficoltà. E iniziare e concludere ogni escursione con lo stretching: serve a mantenere elastici muscoli e articolazioni. In più, aiuta a prevenire strappi, distorsioni e a smaltire l’acido lattico».

Anche l’abbronzatura ha una marcia in più
Te ne sarai accorta anche tu: la tintarella in montagna è diversa da quella del mare. È più intensa, color biscotto, e spesso dura di più. Il motivo? «Lo strato di atmosfera che normalmente filtra le radiazioni solari si assottiglia con l’aumentare dell’altitudine. In particolare, l’intensità dei raggi UV aumenta circa del 5% ogni 300 metri di altezza e la pelle si difende producendo più melanina» spiega la dermatologa Norma Cameli. «Questo vuol dire che bisogna proteggersi anche con più attenzione, senza farsi ingannare dall’aria fresca e dalle nuvole: meglio un Spf 50+ da riapplicare ogni 2 ore».

Spa di montagna: gli indirizzi per tonificare il corpo e la mente
Qualche spunto per programmi green nelle Spa che abbinano programmi nel verde a trattamenti rigeneranti?
- A Ortisei (BZ), Gardena Grödnerhof Hotel&Spa propone il pacchetto Energysing per migliorare prestazioni fisiche e benessere mentale, con tonificanti escursioni guidate. Seguono trattamenti che alternano freddo e caldo per un recupero muscolare più rapido (gardena.it).
- Per un’immersione nelle foreste del Trentino, niente di meglio del Parco del Respiro a Fai della Paganella (TN). E, se alloggi all’Alp&Wellness Sport Hotel, puoi usufruire del programma day active con accompagnatore: Nordic Walking, acqua fitness, passeggiate e, nel giardino bioenergetico, sedute di yoga. Qui puoi anche provare il forest bathing con la guida e regalarti trattamenti olistici alle erbe selvatiche e fieno (sporthotelpanorama.it).
- Godere della natura intatta del Parco Nazionale del Gran Paradiso è già una terapia. Se poi abbini trattamenti Spa come le biosaune agli aromi di montagna dell’Hotel Bellevue di Cogne (AO), il benessere è completo (hotelbellevue.it).
- All’estero, c’è Crans-Montana, destinazione svizzera di montagna da scoprire anche d’estate per l’ampia e variegata offerta delle attività wellness. Per rilassarti, poi puoi rifugiarti al Six Senses, resort ecosostenibile che punta su trattamenti olistici e naturali. Che puoi concederti in Day Spa anche se non soggiorni in hotel (sixsenses.com).
Nel beauty case: 8 prodotti che sanno di montagna







