Roberto Bolle, il ballerino più sexy del mondo

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    Credits: Instagram @robertobolle

    Roberto Bolle, classe 1975, all’età di 12 anni lascia Trino, il paesino nel vercellese dove vive con la famiglia, per entrare in una delle più prestigiose scuole di ballo italiane, l’Accademia del Teatro alla Scala.

    Qui viene presto notato da Rudolf Nureyev, considerato fra i più grandi ballerini del XX secolo, che lo sceglie per interpretare Tadzio nell’opera “Morte a Venezia”. Roberto ha solo 15 anni e, a causa della giovane età, la Direzione del Teatro gli nega l’autorizzazione. Lui non vive questo evento negativo come una sconfitta, bensì  come uno stimolo a portare avanti con determinazione il suo sogno.

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    Credits: Instagram @robertobolle

    Roberto si è sempre dedicato con grande passione e rigore al suo impegno artistico sin da quando, diciannovenne, entrò a far parte della Compagnia di Ballo della Scala. Due anni dopo, alla fine della programmazione del balletto Romeo e Giulietta, venne nominato primo ballerino.

    Da quel momento è stato protagonista di grandi spettacoli classici e contemporanei, ma nel '96 ha deciso di intraprendere un suo percorso come ballerino freelance che gli ha aperto la strada alla notorietà internazionale. Durante l’Expo 2015,  si è esibito al “Galà des Étoiles” al Teatro alla Scala, un evento che raduna i più bei nomi della danza internazionale.

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    Credits: Instagram @robertobolle

    Nel corso degli anni Roberto Bolle non ha catturato le attenzioni del pubblico solo per la sua bravura nella danza, un vero e proprio dono coltivato negli anni con enormi sacrifici. Bello come un principe azzurro e con un fisico scultoreo, ha incuriosito il pubblico per la sua vita privata che è sempre rimasta nell'ombra.

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    Credits: Instagram @robertobolle, Instagram @dott.antoniospagnolo

    A ‘rubare’ il cuore dell’étoile però un anno fa è stato un affascinante chirurgo plastico milanese, Antonio Spagnolo (39). I due sono stati fotografati dalla rivista Chi durante un'uscita pubblica in un ristorante nel capoluogo meneghino.

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    Credits: Instagram @dott.antoniospagnolo

    Antonio Spagnolo è apparso a tutti come il classico bravo ragazzo dalla ‘faccia pulita’: barba folta e curata, begli occhi e un fisico palestrato ma senza esagerazione. Il suo nome è stato associato al docu-reality Bella più di prima: il chirurgo aiuterebbe le donne intenzionate a migliorare il loro aspetto fisico.

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    Credits: Instagram @robertobolle

    Roberto Bolle non ha mai manifestato apertamente il suo orientamento sessuale, volendo mantenere la propria sfera privata lontana dalle attenzioni dei media. In passato, durante un’intervista alla rivista francese Numéro Homme, aveva addirittura smentito la sua presunta omosessualità e attribuito l’interpretazione di alcune sue parole a una “non perfetta padronanza della lingua francese”.

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Roberto Bolle, oltre a essere uno dei ballerini italiani più famosi e talentuosi al mondo, è certamente un sex symbol, amatissimo dalle donne e non solo.

L’étoile Roberto Bolle, uno dei più grandi ballerini classici e contemporanei a livello mondiale, a soli 12 anni entra nell’Accademia del Teatro alla Scala e tre anni dopo viene scoperto dal grande Rudolf Nureyev che lo vuole per il balletto “Morte a Venezia”. Roberto non può parteciparvi, perché troppo giovane secondo il regolamento del Teatro, ma questo fatto lo spinge a continuare con determinazione il suo percorso.

Non solo è ricco di talento ma è anche bellissimo con un fisico statuario forgiato dall’allenamento intenso, due occhi azzurri e un viso incantevole. Da sempre riservato per quanto riguarda la vita privata, non ha mai dichiarato la sua sessualità anche se, tempo fa è uscito allo scoperto con la sua relazione con Antonio Spagnolo, un chirurgo estetico milanese. Amore poi, a quanto pare, finito.

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