L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha scoperto che alcuni aromi per l’affumicatura degli alimenti rappresentano un potenziale problema per la salute. La Commissione Ue ha deciso pertanto di non rinnovarne l’autorizzazione. Diversi sono i prodotti interessati dagli aromatizzanti di affumicatura, dalle patatine al bacon affumicato alla carne, dai formaggi al pesce fino alle salse. Alle aziende produttrici verrà concesso un periodo di transizione per trovare un modo alternativo di aromatizzare i cibi.

Gli aromatizzanti di affumicatura

L’affumicatura è un metodo tradizionalmente utilizzato per conservare alcuni alimenti come il pesce, la carne e i prodotti caseari. Il processo di affumicatura modifica anche il sapore degli alimenti. In alternativa all’affumicatura tradizionale, gli aromatizzanti di affumicatura possono essere aggiunti agli alimenti per conferire loro un sapore di affumicato. Possono anche venire aggiunti ad alimenti che per tradizione non vengono affumicati (come zuppe, salse o prodotti di pasticceria). Gli aromatizzanti di affumicatura vengono prodotti tramite un processo di combustione del legno detto “pirolisi”, che prevede la purificazione del fumo per rimuovere componenti nocivi come cenere e catrame. Il risultato finale è un fumo liquido che può essere aggiunto al cibo.

I rischi connessi agli aromi affumicati

La ricerca dell’EFSA ha collegato gli aromi affumicati alla genotossicità, ossia la “capacità di una sostanza chimica di danneggiare il materiale genetico delle cellule”. Ciò è motivo di preoccupazione poiché cambiamenti o mutazioni delle informazioni genetiche all’interno di una cellula possono “aumentare il rischio di sviluppare condizioni come il cancro e le malattie ereditarie”. Per questo tipo di tossicità, l’EFSA ha affermato che non è possibile definire un “livello sicuro” di consumo, pertanto si ritiene che un divieto generale sia il modo migliore per prevenire gli “scenari peggiori”.

La decisione degli Stati dell’Unione Europea

Gli Stati membri dell’UE hanno concordato il divieto alla fine di aprile e gli aromi affumicati verranno gradualmente eliminati completamente nei prossimi anni in tutto il Vecchio Continente.

Otto sostanze aromatiche ritenute pericolose

Una dichiarazione della Commissione europea spiega: “Gli Stati membri hanno approvato una proposta della Commissione di non rinnovare l’autorizzazione di otto aromatizzanti di affumicatura per alimenti. Dopo un periodo di eliminazione graduale, l’uso di questi aromi non sarà più consentito nell’UE”. “Le decisioni pertinenti si basano su valutazioni scientifiche dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, le quali hanno concluso che per tutti gli otto aromatizzanti di affumicatura valutati, i problemi di genotossicità sono confermati o non possono essere esclusi. Il parere dell’EFSA si basa su una metodologia aggiornata, valutando i nuovi dati presentati dai richiedenti. Riguarda gli aromi specifici che possono essere aggiunti agli alimenti e non l’alimento stesso.”

Eliminazione graduale, da due a quattro anni

“A seguito di ampie discussioni con gli Stati membri e le parti interessate, il regolamento stabilisce diversi periodi di eliminazione graduale per dare tempo ai produttori e agli operatori di adattarsi alle nuove norme. Se utilizzato in sostituzione dell’affumicatura tradizionale (ad esempio prosciutti, pesce, formaggi), il periodo di eliminazione graduale è di cinque anni. Per gli usi in cui viene aggiunto l’aroma di affumicatura per un sapore extra (ad esempio zuppe, patatine, salse), il periodo di eliminazione graduale sarà di due anni. Il regolamento sarà adottato formalmente dalla Commissione nelle prossime settimane, per entrare in vigore entro la primavera.”