Il bambino picchiato col cucchiaio di legno dal padre a Catania, è tornato al centro dell’attenzione pubblica. L’undicenne è salito sul palco di un teatro nel capoluogo siciliano insieme alle tre sorelle e alla nonna, presentato e accolto come un eroe.
Le immagini, circolate sul web, dimostrano come la sua presenza abbia riscosso tra il pubblico applausi e commozione. Hanno però anche riacceso l’attenzione della magistratura minorile sulla tutela dei minori e sull’esposizione sui social dei bambini.
I fratellini sul palco a Catania
Un video pubblicato su Facebook mostra una serata in teatro, probabilmente quella dell’Epifania, durante la quale il bambino picchiato con un cucchiaio dal padre e le tre sorelline compaiono tra gli ospiti sul palco. L’undicenne ha raccontato che la sorellina ha girato il video con lo smartphone della mamma, poi lui ha preso in mano la situazione: «mentre mia madre dormiva ho preso il filmato e l’ho inviato a mia nonna, così non me lo poteva cancellare».
I presentatori della serata spiegano la presenza dei bambini con il desiderio di «far passare loro una serata di distrazione». Uno dei due ha sottolineato che «a volte situazioni come questa finiscono con un omicidio».
La vicenda del bambino picchiato con un cucchiaio di legno
La vicenda ha avuto inizio con un video reso pubblico sui social che mostrava un undicenne ripreso mentre veniva colpito dal padre con un cucchiaio di legno. Picchiandolo, il genitore urlava: «Io sono il tuo padrone».
Il filmato è diventato virale e ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine di Catania. A seguito della diffusione delle immagini, l’uomo, di 59 anni, è stato fermato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
La decisione del giudice e i provvedimenti cautelari
Dopo il fermo, il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato la misura cautelare in carcere per il padre. Ha ritenuto infatti che non fossero dimostrati gli elementi della reiterazione del reato. Contro questa decisione la Procura ha presentato ricorso al Tribunale del riesame.
Nel frattempo, il Tribunale per i minorenni di Catania ha aperto un procedimento per la decadenza della responsabilità genitoriale sia del padre sia della madre.
In via cautelare, la responsabilità genitoriale è stata sospesa e i quattro figli, di età compresa tra gli 11 e i 4 anni, sono stati collocati presso i nonni materni. L’idoneità dei nonni a fungere da genitori “vicari” è affidata alla valutazione di un’équipe multidisciplinare.
Il ruolo della magistratura minorile e l’esposizione pubblica dei minori
Il video della serata a teatro è stato segnalato dalla squadra mobile della Questura alla procuratrice per i minori di Catania, Carla Santocono, e trasmesso al Tribunale per i minori, presieduto da Roberto Di Bella, per le azioni del caso.
Il Tribunale, oltre ai provvedimenti già adottati sul fronte della responsabilità genitoriale, sta valutando le implicazioni legate alla pubblicazione delle immagini dei minori e alla loro comparsa in un evento pubblico, con possibili iniziative aggiuntive a tutela dei bambini.