Ci sono cene che non servono solo a riempire una sala elegante, ma a riempire di senso una città. È successo ieri sera, 30 novembre, a Palazzo Parigi, dove la Fondazione G. e D. De Marchi ha riunito oltre 350 ospiti per la sua tradizionale serata benefica. Il risultato? Più di 150 mila euro raccolti in poche ore, una cifra che contribuirà alla realizzazione di quella che la Fondazione definisce, senza timidezza, «la pediatria più bella del mondo».
Un reparto pediatrico firmato Fabio Novembre
Un obiettivo ambizioso, certo. Ma non un sogno a occhi aperti: il nuovo colorato reparto pediatrico del Policlinico di Milano, firmato dallo studio di Fabio Novembre, aprirà i battenti nel primo mesi del 2026. Ed è proprio qui che confluiranno i fondi raccolti: nell’umanizzazione degli spazi, in un progetto che vuole trasformare l’ospedale in una città a misura di bambino.

La serata stellata con Enrico Bartolini e i protagonisti della raccolta
La serata si è aperta con un aperitivo, seguita dalla cena firmata dallo chef stellato Enrico Bartolini, condotta da Rocío Muñoz Morales insieme a Enrico Bertolino e alla giornalista Manuela Donghi, tutti sostenitori della Fondazione. Il momento clou è stato l’intervento di Christie’s: oltre 100 lotti all’asta, una decina dei quali battuti live dal managing director Cristiano De Lorenzo, che ha portato a casa alcuni dei pezzi più preziosi donati da case di moda, chef stellati e campioni dello sport.

Milano vicina ai bambini: un impegno concreto
«Milano ieri ha dimostrato ancora una volta quanto sappia essere vicina ai bambini che hanno più bisogno», ha commentato Francesco Iandola, direttore esecutivo della Fondazione. «Abbiamo mostrato in anteprima le immagini del nuovo reparto e chiesto un ulteriore aiuto per dotare il Policlinico di uno strumento unico in Europa per la cardiochirurgia pediatrica».

“La città dei bambini”: un concept che trasforma l’ospedale
Il cuore del progetto, racconta l’architetto Fabio Novembre, è “La città dei bambini”: un concept che immagina il reparto come un luogo che abbraccia, non che spaventa. Una metafora urbana in cui ogni spazio richiama un pezzo di città familiare, per ridurre la distanza – emotiva e percettiva – tra l’ospedale e le vite di tutti i giorni. Piazze, viali decorati, skatepark, un giardino pensile pensato come uno “zoo immaginario”, e persino un’area dedicata allo smartworking per i genitori. A dare colore e magia, le illustrazioni di Emiliano Ponzi.

40 anni di impegno per i bambini con malattie croniche
La Fondazione De Marchi, nata 40 anni fa dal desiderio di alcuni genitori e medici di fare di più per i bambini con malattie croniche, continua a essere una delle realtà più attive del Policlinico. In dieci anni ha destinato oltre 1,5 milioni di euro a borse di studio per ricerca e cura, più di 650 mila alla ristrutturazione dei reparti e all’acquisto di attrezzature, 270 mila per sostenere le famiglie in difficoltà, oltre 175 mila per vacanze terapeutiche e 125 mila per l’arte-terapia.

Il nuovo Policlinico: sette piani e un parco sopraelevato
Un impegno che proseguirà anche nel nuovo grande Policlinico, firmato da Stefano Boeri Architetti e Barreca & La Varra. Il progetto sarà pronto entro la fine del 2025. Due edifici di sette piani, un grande parco sopraelevato e un reparto materno-infantile pensato per coniugare cura, tecnologia e bellezza. Perché, come ricorda la Fondazione, la guarigione passa anche dagli spazi che ci accolgono.
E ieri sera Milano, con eleganza e generosità, ha dimostrato di voler essere parte di questa cura.