Saman Abbas

Saman Abbas: la madre arrestata in Pakistan

Nazia Shaheen, condannata all'ergastolo insieme al marito per l'omicidio della figlia Saman, è stata trasferita a Islamabad per le procedure di estradizione

È stata arrestata in Pakistan la madre di Saman Abbas. Nazia Shaheen, 51 anni, era stata condannata all’ergastolo dalla Corte di assise di Reggio Emilia per aver ordinato l’omicidio della figlia. La diciottenne pachistana fu uccisa il 1° maggio 2021 a Novellara (Reggio Emilia). Quel giorno stesso la donna era fuggita in Pakistan con il marito.

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L’arresto in un villaggio ai confini con il Kashmir

L’arresto di Nazia Shaheen, su cui pendeva un mandato di cattura internazionale, è avvenuto in Pakistan, in un villaggio ai confini con il Kashmir. La 51enne è stata catturata grazie all’attività d’indagine poste in essere in collaborazione con Interpol e la Polizia Federale pachistana.

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La donna era latitante dal 2021

La donna era latitante dal primo maggio 2021, il giorno in cui era tornata in patria da Novellara, insieme al marito, poco dopo l’omicidio di Saman.

Saman Abbas

La madre di Saman Abbas trasferita a Islamabad

Nazia Shaheen, a quanto si apprende, è stata trasferita a Islamabad per le procedure formali di estradizione. La donna è comparsa questa mattina in tribunale nella capitale pachistana alle 10 ora locale (le 7 in Italia).

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L’omicidio di Saman Abbas a Novellara

Saman Abbas scomparve alla fine di aprile 2021. Secondo i giudici l’omicidio della 18enne non fu una punizione per essersi opposta a un matrimonio combinato. La ragazza fu strangolata alla fine di una serata concitata in cui i genitori scoprirono che Saman voleva andarsene di casa col fidanzato. Nelle motivazioni della sentenza i giudici hanno anche scritto che “Saman Abbas non è stata uccisa per essersi opposta ad un matrimonio combinato/forzato”, ma l’omicidio sarebbe stato deciso quando “i genitori, a causa anche delle videoregistrazioni delle chat effettuate dal fratello Haider, scopriranno che è ancora in corso la relazione con Saqib e che la figlia sta progettando di fuggire nuovamente”. Dopo la condanna in primo grado all’ergastolo di Nazia e del padre della ragazza, Shabbar Abbas, i giudici hanno anche ipotizzato che a uccidere la ragazza non sia stato ‘solo’ lo zio Danish ma proprio la madre. Il corpo della 18enne venne poi ritrovato in un casolare il 19 novembre del 2022.

La condanna all’ergastolo dei genitori di Saman

La Corte d’assise di Reggio Emilia il 30 aprile scorso aveva depositato le motivazioni della sentenza che ha condannato all’ergastolo i genitori di Saman Abbas (Shabbar Abbas e Nazia Shaheen). Nazia Shaheen era ancora latitante, mentre Shabbar Abbas era stato arrestato a novembre del 2022 in Pakistan ed estradato in Italia a settembre del 2023.

La condanna a 14 anni dello zio di Saman

A dicembre 2023 è stato condannato in primo grado a 14 anni di carcere anche lo zio di Saman Abbas, Danish Hasnain, ritenuto dal tribunale l’esecutore materiale dell’omicidio. Nel 2022 fu lui a indicare agli investigatori dove aveva seppellito la ragazza.

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