I giudici di "Selfie"

Rifarsi il seno: la cattiva lezione di “Selfie”

Nel nuovo programma di Simona Ventura "Selfie", i vip consigliano a una donna insoddisfatta di rifarsi il seno. Una style strategist dice no: “Se non sorridiamo al nostro corpo non saremo mai felici”

Ieri per dovere di cronaca ho visto pochi minuti del nuovo programma di Simona Ventura: "Selfie".
Mi sono bastati per assistere alla agghiacciante scena di Tina Cipollari che dice ad una ragazza dispiaciuta di avere poco seno che certo con una terza misura sarebbe stata più femminile.
Raccogliendo il plauso di tutti i presenti.
Ho visto uno che di mestiere indossa vestiti, si fa fotografare e scrive la marca dei vestiti che ha indossato, un ballerino che ha sposato Belen, una cantante lirica, una insegnante di danza e un cuoco, stabilire se la ragazza sarebbe stata più felice e apprezzata dagli uomini con un seno più grande (ovviamente la risposta è stata sì e via di chirurgo).
Nessuno ha cercato di capire il motivo del disagio della ragazza verso il suo seno.
Nessuno le ha spiegato che non serviva un intervento chirurgico ma che i vestiti sono i suoi alleati.
Nessuno le ha detto che il suo seno piccolo è quello che la rende unica e che chi la amerà davvero apprezzerà ogni curva e non curva del suo corpo.
Nessuno ha immaginato che se la ragazza non comincerà a sorridere al suo corpo non sarà mai felice di abitarlo e sistemate le tette si concentrerà su un'altra ipotetica imperfezione.
Davvero questo è il messaggio che vogliamo arrivi?
Io non sono totalmente contro la chirurgia estetica ma è così che aiutiamo le persone e in particolar modo le donne a sviluppare consapevolezza e amore per quello che sono?
Questa è una battaglia che ho voglia di combattere e lo farò in ogni occasione mi sarà possibile.

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