Bonus cultura da 500 euro: come richiederlo

16 11 2016 di Adriano Lovera
Credits: Ansa

Il bonus per i 18enni è pronto: basta registrarsi. Ma non è così facile. Noi ci abbiamo provato e qui vi guidiamo passo dopo passo

Il bonus cultura da 500 euro per i 18enni è finalmente attivo. E fino al dicembre del 2017 permetterà di acquistare libri, biglietti per concerti, ingressi a musei e altro (ma niente cd e dvd).

Come tutte le cose buone, però, bisogna davvero sudarselo. La fase di registrazione, infatti, è complicata. C'è chi ha dovuto recarsi due volte all'ufficio postale per ritrovarsi ancora soltanto a metà del percorso. “Io invece ho impiegato quattro giorni per la registrazione e uno per capire come usare il buono” racconta Daniele, studente di un Itc della provincia di Ragusa. “Diciamo la verità: solo chi ha una buona dimestichezza di Internet se la cava, gli altri non so come facciano”. Forse il Governo dimentica che in Italia il tasso di penetrazione di Internet è poco sopra il 60% della popolazione. E infatti, finora, solo 30mila ragazzi sui circa 500mila aventi diritto hanno aderito. Ma vediamo di capirci di più.

Primo passo: ottenere la Spid

La “colpa” principale è della Spid. La 'famigerata' identità digitale necessaria per procedere. Una combinazione di username e password fortemente voluta dal Governo, che permetterà a tutti di comunicare con i canali della Pubblica amministrazione, dall'Inps all'anagrafe.

Chi fornisce la Spid

Per ora viene erogata da 4 fornitori: Infocert, Poste, Tim e Sielte. Partendo dalla home page www.18app.italita.it, e cliccando sul logo di uno di questi, si prosegue registrando la propria email. Poi si riceve un link che va attivato e si viene catapultati su una pagina in cui inserire i dati anagrafici, compreso il codice fiscale. E fin qui, niente di strano. Dopo occorre inviare una copia di un documento di identità e del codice fiscale, quindi è meglio averli già scansionati o fotografati e tenerli pronti sotto forma di file. Se il pc è dotato di webcam, in qualche caso si può anche farli fotografare direttamente dal computer.

Ma poi arriva il passaggio chiave, la “verifica dell'identità digitale” del richiedente. Un processo che si può eseguire in 4 modi, tutti ingarbugliati.

Si può usare una “firma digitale”, un servizio utilizzato soprattutto da lavoratori e liberi professionisti, che probabilmente nessun 18enne al mondo possiede.

Oppure sfruttare la carta d'identità elettronica o il codice fiscale con il chip, ma solo se collegato al pc c'è un apposito lettore di smart card, anche questo sconosciuto alla maggior parte delle persone.

La terza via è quella di recarsi di persona presso gli uffici di uno dei gestori.

Infine, esiste il riconoscimento fatto a distanza via web cam tramite operatore, ma con alcuni si paga (ad esempio con Infocert costa 15 euro), con altri è gratis (ad esempio Sielte). “Sielte, a quanto vedo, è la più utilizzata finora” dice Tommaso Tosi, studente riminese, tra gli amministratori del gruppo Facebook “18app - Bonus Cultura 500€ 18enni” che fornisce molte informazioni utili. “Ma anche in quel caso non è immediato. Si viene richiamati dopo un massimo di tre giorni lavorativi, usando programmi tipo Messenger, Skype o Google Hangout”.

Secondo step: attivare il buono per gli acquisti

 Terminata la registrazione si può andare su www.18app.italia.it. E lì, il paradosso. “Perché la famosa Spid non serve più: le credenziali di accesso, cioè mail e password, sono quelle usate durante la prima fase della registrazione” ammette Tommaso. Per fare acquisti, in generale si opera così. Selezionando la voce “crea buono” si produce un buono cui viene associato un codice numerico, dell'importo esatto a quello che si desidera spendere su un sito o un negozio fisico tra quelli aderenti. E al momento del pagamento, si inserisce il codice ricevuto.

Non è così semplice, però. Spesso si danno per scontati alcuni passaggi.

Facendo la Spid alle Poste si ottiene subito?

Molti ragazzi, sentendo che la Spid si può fare alle Poste, si recano direttamente all'ufficio postale pensando di sbrigare la pratica al volo. Invece, non si riesce a fare niente se non si procede con la prima fase di registrazione sul sito delle Poste.

Come funziona il bonus per gli acquisti su Amazon?

Il sito più famoso al mondo, molto sfruttato per comprare libri, funziona diversamente dagli altri. È stato creato un sito apposito (amazon.bonus18.it) dove bisogna inserire il codice numerico legato al buono, dopodiché si riceve un nuovo codice, da usare al momento del pagamento. E inoltre, bisogna essere in possesso di un account con associata una carta di credito/debito valida, anche se poi non serve effettivamente per il pagamento.

Com'è l'iter su Ticketone?

Su Ticketone, il codice numerico associato al buono non va inserito nello spazio “Codice buono/Gift Voucher” che appare al momento del pagamento, ma bisogna aspettare che il sito reindirizzi l'utente su una pagina apposita.

Il buono copre le spese di spedizione?

Quando si fanno acquisti a distanza, il buono non copre le spese di spedizione. Ma quasi tutti i siti azzerano questa voce quando si raggiunge una soglia minima di spesa. Quindi è meglio accorpare due o tre acquisti con lo stesso buono.

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