Hai un mutuo a tasso variabile? Forse hai diritto a un rimborso

01 02 2017 di Giorgia Nardelli
Credits: Olycom

Dal 2015 i tassi sono negativi, ma molte banche non ne hanno tenuto conto. Ecco come capire se hai diritto a un indennizzo che può arrivare a 190 euro

Sai che se stai pagando un mutuo a tasso variabile potresti avere diritto a un rimborso da parte della tua banca? Dal 2 marzo del 2015 l’indice a cui si agganciano i mutui è diventato negativo, e ciò avrebbe dovuto comportare un abbassamento delle rate, che però non tutti gli Istituti di credito hanno applicato.

La percentuale di interesse di questi prestiti è la somma di due componenti: una quota fissa, lo spread, stabilita nel contratto, e una parte variabile, l’Euribor, che segue le fluttuazioni del mercato. Con l’Euribor andato sotto lo zero il tasso dei mutui sarebbe dovuto scendere sotto lo spread. Se quello del tuo, per esempio, è composto dallo spread del 2% più Euribor, oggi dovrebbe essere inferiore al 2%.

Chi non è in regola Molte banche si comportano come se l’Euribor fosse rimasto a zero, tanto che la Banca d’Italia ha fatto un richiamo scritto perché restituiscano quanto hanno fatto pagare in più, e aggiornino i tassi. Se la tua è tra queste, potresti avere diritto a qualche centinaia di euro. Altroconsumo calcola che per un mutuo con un capitale residuo di 100.000 euro da restituire in 10 anni la somma arriva a circa 190 euro.

Come scoprire la “truffa" Controlla il prospetto riepilogativo di fine anno che ti ha inviato la banca, consigliano da Altroconsumo, e verifica che il tasso di interesse applicato sia inferiore allo spread. Non lo è? Accertati che ci sia la clausola “tasso floor” sul contratto: fissa un tasso minimo sotto il quale il tasso d’interesse non può scendere. Se la trovi significa che la banca ha agito legittimamente, altrimenti puoi chiedere che ti restituiscano quanto ti è dovuto.

Come chiedere il rimborso Per farlo, usa il modello di lettera che trovi su: https://www.altroconsumo.it/soldi/mutui/news/euribor-negativo-mutui. Se non rispondono entro 30 giorni puoi fare ricorso all’Arbitro bancario finanziario (arbitrobancariofinanziario.it).

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