Che cosa promettono le donne alle donne

05 04 2006 di Flora Casalinuovo
Credits: Contrasto

centro sinistra

Katia Bellillo
55 anni, single, vive con le due figlie. Professione: funzionario della Provincia di Perugia, in aspettativa.Segni particolari: ama la boxe e tira pugni al sacco da 25 chili. Candidata alla Camera per il Partito dei Comunisti Italiani in Piemonte, Liguria, Umbria, Abruzzo e Calabria. «I padri devono affiancare le donne nell’educazione e nella cura pratica dei figli. Per questo devono avere un giorno al mese di congedo dal lavoro, fosse anche solo per portarli dal dentista».

Credits: Contrasto

centro destra

Maria Teresa Armosino
50 anni, sposata, un figlio. Professione: avvocato e sottosegretario all’Economia nel governo Berlusconi. Segni particolari: colleziona elefantini portafortuna. Candidata alla Camera per Forza Italia in Piemonte.«I miei punti fermi? Le più giovani e le anziane. Alle donne sotto i 35 anni vorrei offrire aiuti economici per acquistare la prima casa. Per le over 65, invece, la reversibilità totale della pensione del coniuge e la conferma del bonus badante».

Credits: Grazia Neri

centro sinistra

Rosy Bindi
55 anni, si definisce una single che ha sposato la politica. Professione: docente di Diritto amministrativo a Siena. Segni particolari: ama il trekking.Candidata alla Camera per l’Ulivo (lei è della Margherita) in Piemonte e Toscana, ed è capolista in Friuli Venezia-Giulia. «L’assistenza agli anziani ricade sulle donne. Voglio creare un fondo nazionale per le persone non autosufficienti; unito a una rete di assistenza domiciliare, restituirebbe a molte mogli e figlie la libertà di lavorare e studiare».

Credits: La Presse

centro destra

Michela Vittoria Brambilla
38 anni, convive, ha un figlio. Professione: imprenditrice, presidente dei Giovani imprenditori di Confcommercio. Segni particolari: la passione per gli animali. Ha 15 cani e 23 gatti. E dirige Il Corriere a 4 zampe, periodico della Lega nazionale per la difesa del cane. Candidata alla Camera per Forza Italia, in Veneto. «Potenzierò la legge 215, quella che tutela le imprese al femminile. Bisogna renderla meno macchinosa per facilitare le ditte e le aziende in rosa».

Credits: Grazia Neri

centro sinistra

Emma Bonino
58 anni, single. 30 anni fa ha avuto in affido due bambine. Professione: prima di diventare deputato nel 1978, insegnava. Segni particolari: ha preso casa al Cairo, per studiare l’arabo. Candidata alla Camera per la Rosa nel Pugno in tutte le circoscrizioni, tranne le Marche. «Continuerò a battermi per la libertà delle donne: voglio riscrivere la legge 40, che limita la fecondazione assistita. Voglio permettere l’aborto con la pillola Ru 486 e l’acquisto senza ricetta della pillola del giorno dopo».

Credits: La Presse

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Giulia Bongiorno
40 anni, single. Professione: avvocato, è diventata celebre come difensore del senatore Giulio Andreotti. Segni particolari: l’unica cosa che la distrae dal lavoro è lo spinning. Candidata alla Camera per Alleanza Nazionale nel Lazio. «Voglio introdurre degli incentivi per le aziende che assumeranno giovani laureate, perché nel mondo del lavoro c’è troppa differenza tra uomini e donne. Poi vorrei modificare la legge sulla fecondazione assistita».

Credits: Agf

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Sandra Cioffi
61 anni, è sposata, ha una figlia. Professione: ex dirigente dell’ufficio comunicazione della Regione Campania. Segni particolari: adora preparare marmellate nella sua casa di Capri. Candidata alla Camera per l’Ulivo (lei è dell’Udeur) in Lombardia. «Conosco imprenditrici italiane che esportano vino in Cina e alimentari negli Usa. Sono bravissime, ma hanno bisogno di più sostegno dal governo. Io prometto di aiutarle potenziando la legge 215, quella che sostiene le aziende guidate dalle donne».

Credits: Grazia Neri

centro destra

Stefania Craxi
45 anni, è sposata e ha 3 figli.Professione: è a capo di Giovane Italia, il movimento politico di origine socialista. Segni particolari: non toglietele i libri. E il gioco con i suoi bimbi.Candidata alla Camera per Forza Italia (con la lista indipendente Giovane Italia) in Lombardia. «Se verrò eletta, la mia parola d’ordine sarà tutela sul lavoro. Mi impegnerò per attuare la legge Biagi in modo completo. Perché dà flessibilità: ed è questa la carta vincente per le madri che lavorano».

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Elettra Deiana
64 anni, vive da single dopo aver perso, anni fa, il suo compagno. Professione: ex insegnante di italiano e storia alle superiori. Segni particolari: non perde un concerto di musica classica all’Accademia di Santa Cecilia. Candidata alla Camera per Rifondazione Comunista in Lazio. «Senza un impiego sicuro, le donne, non se la sentono di far figli. Perciò, se verrò eletta, prometto di lavorare per ridurre il peso dei contratti atipici e incentivare le assunzioni a tempo indeterminato».

Credits: Contrasto

centro destra

Carolina Lussana
34 anni, single. Professione: libera professionista, responsabile del neonato Gruppo femminile Lega Nord. Segni particolari: ama il cinema e tifa Atalanta, la squadra della sua città. Candidata alla Camera per la Lega Nord in Lombardia. «Vorrei fare una legge per incentivare il part time. Ogni donna che lo desidera dovrebbe poter avere un orario ridotto quando il figlio è piccolo, e poi tornare al tempo pieno senza intoppi per la carriera».

Credits: Contrasto

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Titti De Simone
36 anni, single. Professione: giornalista. Segni particolari: è una delle fondatrici di Arcilesbica, di cui è stata presidente dal ’96 al 2002.Candidata alla Camera per Rifondazione comunista in Emilia Romagna. «Le donne single e le ragazze madri sono tra le più colpite dalla povertà. Quelle che non ce la fanno ad arrivare a fine mese hanno bisogno di un reddito minimo di inserimento: un aiuto economico per tutto il tempo in cui sono senza lavoro».

Credits: Liverani

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Erminia Mazzoni
40 anni, convive. Professione: avvocato e vicesegretario dell’Udc. Segni particolari: colleziona collane con croci. Candidata alla Camera per l’Udc, in Campania e Puglia. «Voglio istituire al ministero della Giustizia un dipartimento che si occupi delle detenute. In Italia ci sono solo sette istituti femminili e nelle carceri le donne sono ormai il doppio del previsto. Hanno bisogno di un’assistenza medica più specifica. E della possibilità di tenere con loro i figli piccoli».

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Aminata Fofana
35 anni, africana della Guinea, convive da otto anni. Professione: scrittrice. Ha appena pubblicato il romanzo La luna che mi seguiva (Einaudi). Segni particolari: le piace canticchiare le melodie mandingo della sua infanzia. Candidata alla Camera per i Verdi nel Lazio. «So per averlo provato sulla mia pelle che cosa sono le violenze sulle donne. Voglio una legge contro i maltrattamenti in famiglia da parte di padri, fratelli, mariti e compagni».

Credits: Grazia Neri

centro destra

Alessandra Mussolini
42 anni, è sposata e ha tre figli. Professione: politica. Segni particolari: si rilassa coltivando camelie nel suo giardino o cucinando piatti napoletani. Candidata alla Camera, capolista  per Alternativa sociale. «Il mio primo impegno? Mi batterò perché lo Stato possa garantire il patrocinio gratuito alle donne vittime di abusi. È assurdo che chi ha subito una violenza sessuale debba anche sostenere le spese legali per difendersi».

Credits: Grazia Neri

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Linda Lanzillotta
57 anni, sposata con l’ex ministro Franco Bassanini, ha una figlia. Professione: insegna Programmazione e controllo delle Pubbliche amministrazioni all’Università Roma Tre. Segni particolari: le piace ballare.Candidata alla Camera per l’Ulivo (lei è della Margherita) in Lombardia. «Alle donne prometto 1.500 asili nido in tutta Italia. Raddoppieremo il numero delle strutture per i piccoli. Così le mamme, finalmente ben assistite, potranno tornare al lavoro senza ansie».

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Concetta Nobile
48 anni, ha un figlio. Professione: imprenditrice. Segni particolari: adora le moto, il mare, le passeggiate all’aperto e giocare a golf. Candidata al Senato per il Partito Liberale in Sicilia. «Perché una madre deve impazzire per iscrivere i suoi bambini all’asilo o per trovare una scuola di qualità? Voglio risolvere questi problemi: l’istruzione dei figli è un diritto e una priorità. Il Sud, in particolare, ha bisogno di più strutture efficienti».

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Giovanna Melandri
44 anni, convive e ha una figlia di 7 anni. Professione: economista. Prima di occuparsi solo di politica, ha lavorato alla Montedison. Segni particolari: da quando la figlia studia musica, anche lei ha iniziato a suonare il pianoforte. Candidata alla Camera per l’Ulivo (lei è dei Ds) nel Lazio.«Il mio sogno è valorizzare i beni culturali con l’aiuto delle donne, da sempre ricche di competenze in campo artistico. Voglio assumere restauratrici, archeologhe, pittrici, esperte di mostre, musiciste...».

Credits: Contrasto

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Stefania Prestigiacomo
39 anni, sposata e mamma di Gian Maria, 4 anni. Professione: imprenditrice e ministro per le Pari opportunità. Segni particolari: divora libri di qualunque tipo, dai romanzi ai saggi storici. Candidata alla Camera per Forza Italia in Sicilia. «La mia prima promessa alle donne? Confermare e aumentare il bonus bebè oltre a estenderlo anche al secondo figlio. E poi punterò a garantire un sostegno economico alle famiglie che adottano un bambino».

Credits: Emblema

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Barbara Pollastrini
58 anni, sposata. Professione: ha insegnato. Segni particolari: le piace girare per Milano, la sua città, e guardare le vetrine. Candidata alla Camera per l’Ulivo (lei è dei Ds) in Lombardia. «Voglio proporre un piano per dare lavoro alle donne. In quattro mosse: 1) vantaggi fiscali per le aziende che assumono donne; 2) corsi di formazione continua; 3) più tutela per le lavoratrici autonome in maternità; 4) contributi pensionistici a chi rimane senza contratto».

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Rosalba Santacroce
54 anni, è sposata, ha una figlia. Professione: insegnante. Segni particolari: gira per mercatini dell’antiquariato a caccia di pizzi e merletti. Candidata alla Camera per la Fiamma Tricolore, in Emilia Romagna e in Campania. «Tra i miei primi impegni c’è quello per le donne separate, che, negli ultimi dieci anni, sono triplicate. Penso ad agevolazioni fiscali e a un aiuto per rientrare nel mondo del lavoro, magari con corsi di formazione specifici».

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Franca Rame
76 anni, è sposata dal 1954 con Dario Fo. Ha un figlio, Jacopo.Professione: attrice. Segni particolari: si diverte a inventare fiabe per i nipotini. Candidata al Senato per l’Italia dei Valori in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. «Lo stupro è la prima cosa a cui pensare. Nonostante la legge del ’96, la situazione non è migliorata. Serve la prevenzione e io voglio lanciare una campagna di informazione nelle scuole. Per insegnare il rispetto della donna».

Credits: Grazia Neri

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Daniela Santanchè
45 anni, ha un compagno e un figlio. Professione: imprenditrice. Segni particolari: va matta per il burraco, un gioco di carte. Candidata per Alleanza Nazionale in Lombardia, alla Camera. «Ci vogliono più detrazioni fiscali per le spese a favore dei figli, che in media assorbono il 60 per cento del budget delle famiglie italiane. E poi voglio proporre un bonus per le babysytter: Così le mamme non saranno più costrette a scegliere tra il lavoro e la maternità».

Credits: Grazia Neri

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Luciana Sbarbati
59 anni, è sposata e ha due figli. Professione: ex insegnante di lettere e filosofia. È stata preside, docente universitario e psicologa clinica.Segni particolari: ama cucinare. Candidata al Senato, capolista del Movimento Repubblicani Europei in Piemonte, Toscana, Lazio, Marche, Puglia, Calabria e Sicilia. «Mi batterò perché quello delle Pari opportunità diventi un ministero con portafoglio, cioè in grado di finanziare le leggi sulla parità tra uomini e donne».

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Luisa Santolini
61 anni, è sposata, ha due figlie. Professione: insegnante, ex presidente del Forum delle associazioni famigliari. Segni particolari: ha curato per anni una trasmissione su Radio Maria. Candidata alla Camera per l’Udc, in sei regioni.«La mia priorità sono le casalinghe: sei donne su dieci lavorano tra le mura di casa e devono poter contare su una pensione dignitosa. E poi bisogna ripensare l’assicurazione per gli infortuni che oggi è ridicola».

Credits: Grazia Neri

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Livia Turco
51 anni, ha sposato a gennaio l’uomo con cui convive dal ’76 e da cui ha un figlio di 13 anni. Professione: è stata insegnante. Segni particolari: ama i romanzi. Candidata al Senato, capolista per i Democratici di sinistra in Piemonte. «Le mamme, dopo il parto, sono a rischio di depressione e hanno bisogno di appoggio. Ecco perché i papà devono poter usufruire di un congedo obbligatorio e retribuito dal lavoro: almeno 15 giorni, nei primi tre mesi di vita del bambino».

centro destra

Valentina Valenti
35 anni, single. Professione: fondatrice e presidente dell’Associazione Valentina, movimento che si occupa dei tetraplegici come lei. Segni particolari: è una fan accanita di Vasco Rossi: non si è mai persa un suo concerto. Candidata alla Camera per la Lega Nord nel Lazio. «Mi batterò per migliorare l’assistenza sanitaria. Non solo per i disabili come me, ma per tutte le donne, che devono poter contare su cure all’avanguardia. Soprattutto per il cancro e l’Aids».

Foto

Noi ci crediamo davvero: in politica ci vogliono più donne. A queste 26 candidate, che quasi sicuramente saranno elette, chiediamo di dirci, in poche parole, cosa faranno per le italiane. Leggetele: scoprirete intelligenza e fantasia. Insomma, il Parlamento? Speriamo che sia femmina

 

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