Il preservativo favorisce l’adulterio?

13 07 2016 di Roberto Moliterni
Credits: Olycom

Anche se non lo diciamo, noi uomini sfogliamo le riviste femminili di nascosto, in bagno, e ci piacciono tantissimo. Soprattutto perché ci sono un mucchio di articoli scientifici che spiegano le ragioni del tradimento. E che diventano ottimi alibi e argomentazioni per quando veniamo scoperti. (Quindi, o uomo che sei seduto sulla tazza del wc e sbirci Donna Moderna all’insaputa della tua fidanzata, strappa questa pagina prima che lei la legga e conservala, perché un giorno ti sarà utile).

Questa volta, la ricerca viene da due università
Si tratta di uno studio congiunto di un’università canadese e di una tedesca. I due professori che si sono occupati di corna, Chris T. Bauch e Richard Mc Elreath, hanno portato all’evidenza come la scelta di essere monogami si sia imposta, nel corso dell’evoluzione dell’uomo, non per ragioni affettive o morali ma per motivi igienici. Con la poligamia, che sarebbe stata più naturale, diventava facilissimo morire per malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto in società numerose.

Una questione di convenienza
Facendo una rapida analisi, dunque, noi uomini abbiamo capito che forse era meglio starcene al posto nostro. Ma la diffusione di massa del preservativo durante la prima guerra mondiale ci ha fatto capire che potevamo tradire di nuovo liberamente, senza più rischiare di morire. A meno che aziende come Durex, Akuel o Artsana non falliscano, la previsione più probabile per i prossimi anni è che, come già sta accadendo, anche se con lentezza, cambieranno le regole della società: la monogamia non farà più tendenza. Quindi, o uomo che vieni scoperto, se vuoi giustificarti, di’ che sei solo al passo coi tempi. Del resto, sei uno che legge Donna Moderna.

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