Dal significato delle parole le migliori lezioni di vita

29 03 2016 di Alessandra Appiano

Dal significato delle parole le migliori lezioni di vita


Care amiche di salvataggio, dopo il recente orrore di Bruxelles è legittimo farsi prendere da uno sconforto cosmico e da una paura paralizzate. Però la fiducia negli altri, il sogno di un futuro di pace, la volontà di credere nelle migliori intenzioni degli esseri umani, vanno  coltivati con cura,  perché l’orto dei buoni sentimenti è l’unico che può salvarci dalla carestia peggiore, quella dell’aridità di cuore.


Mi direte, facile teorizzare, ma dove cercare la speranza quando sembra essere volata via dai nostri progetti e dal nostro orizzonte? Intanto bisogna mettere da parte il pernicioso concetto di pensiero positivo  tout court, quel fasullo fingersi contenti e sicuri di se stessi nonostante la sensazione di precarietà assoluta. E iniziare a considerare la speranza come  una sorta di illuminazione, come una condizione dell’anima che ha il diritto di cambiare colore  ma non la direzione. Avere speranza significa sentire, anche nei giorni no, che c’è un orizzonte più ampio di quello angusto, limitato dai guai, del presente; sapere di poter sempre contare su qualcuno, a partire da noi stessi. E siccome quando siamo ammalati dobbiamo curarci, sono andata a vedere l’etimologia della parola cura.  In latino, nella sua forma più antica, cura si scriveva coera ed era usata per le relazioni sentimentali: esprimeva l'atteggiamento di premura, vigilanza, preoccupazione nei confronti di una persona amata o di un oggetto di valore. Insomma la cura sorge soltanto quando l'esistenza di qualcuno o di qualcosa ha importanza per me. Comincio allora a dedicarmi a lei, mi dispongo a divenire partecipe delle sue sofferenze o delle sue gioie, in altre parole, della sua vita. Cura significa allora premura, sollecitudine, attenzione, affetto. La cura è dunque responsabilità. E rappresenta il lato attivo, il paradigma  dell'amore stesso: un amore concreto, non idealizzato.


Care amiche di salvataggio, è incredibile come le parole siano zeppe di significati e di lezioni di vita. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi e di chi amiamo. Per esempio, dobbiamo prenderci cura dell’ambiente, e far sì che non sia inquinato, anche di pensieri tossici. Dobbiamo prenderci cura di quello che diciamo, perché le parole a volte son dure come pietre, e possono lapidare col giudizio.  Infine dobbiamo prenderci cura  di un concetto fondamentale: chi cerca un tesoro (la speranza) in parte l’ha già trovato. Perché non esiste un percorso verso la felicità. La felicità è il percorso.


come sempre www.alessandraappiano.it 
oppure il Gruppo Amiche di Salvataggio

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