Boy Playing Tennis
29 Aug 2006 --- Boy Playing Tennis --- Image by © Bob Thomas/Corbis

Il tennis va bene per i bambini?

La risposta è sì. Se dopo le emozioni degli Us Open state valutando questo sport per i vostri figli, andate sul sicuro. E qui vi spiego perché rnrn

Dopo lo spettacolo delle nostre Pennetta-Vinci agli Us Open, il tennis tornerà sicuramente di moda. In realtà lo è sempre stato. In tutto il mondo. Siamo noi italiani ad andare "a ondate". Siamo noi che abbiamo bisogno dell'infornata di campioni per capire quanto questo sport sia bello e formativo. Siamo noi, insomma, a essere vittime di parecchi pregiudizi. Qui provo invece a spiegarvi che il tennis fa crescere i ragazzi in modo armonioso e completo, come altri sport. Anzi, ha pure qualche marcia in più.

1 È uno sport completo. Ma come, penserete: non si è sempre detto che è unilaterale e quindi sviluppa solo una parte del corpo? Questo è vero, soprattutto quando si inizia a giocare 3-4 volte alla settimana, quindi a 11-12 anni. Ma proprio perciò si eseguono esercizi di compensazione, in campo e in palestra. E poi, tenete presente che all'inizio (a 4-5 anni) i bambini sono avviati al minitennis, con mini racchette super leggere, palline depressurizzate e un campo di dimensioni opportunamente ridotte.

2 Migliora la capacità di concentrazione. In alcune scuole viene perfino adottato per curare i deficit di attenzione. Infatti la concentrazione che si richiede nel decidere come rispondere in campo e nell'interpretare il gioco dell'avversario, è un'ottima palestra per la mente. Un po' come gli scacchi, dove devi cambiare schema di gioco a ogni mossa.

3 Favorisce la lateralizzazione. Nel gioco-tennis dei primi anni (a 4-5 anni), ai bimbi vengono fatte usare entrambe le mani. E questo stimola la conoscenza dei diversi lati del corpo. Ma non solo. In questo modo i piccoli imparano come funziona il sistema di coordinazione occhio-mano-piede dello stesso lato, presupposto fondamentale nelle abilità di scrittura.

4 Migliora l'agilità e la coordinazione. La velocità degli scambi rende i bambini più reattivi e sviluppa una destrezza spesso maggiore rispetto ad altri sport, dato che il piccolo non deve solo controllare se stesso e i suoi movimenti, ma anche imparare a maneggiare e gestire un attrezzo, la racchetta.

5 Insegna il rispetto delle regole. Il fair play del tennis è leggendario. Avete mai visto arbitri insultati dai giocatori o dagli spettatori? O invasioni di campo da parte delle tifoserie? L'unica concessione è qualche racchetta che finisce a terra. Ma succede ai grandi campioni e in palcoscenici speciali. Noi stiamo tranquilli, perché prima di arrivarci, i nostri figli ne hanno di palline da inseguire!

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