Natale con i suoi…

30 11 2009 di Giulia Blasi
Credits: Ansa

Il primo Natale insieme richiede quasi sempre una scelta. Certo, una coppia può anche decidere di passarlo ad adeguata distanza da entrambe le famiglie d'origine, ma in fondo siamo tutti un po' bambini: e il Natale ci piace passarlo vicino ai nostri cari, anche quando i suddetti cari, a dieci minuti dall'inizio del cenone, li si vorrebbe scotennare con il coltello del cappone.

Credits: Lapresse

Il primo Natale da lui può essere un'esperienza più o meno traumatica in rapporto all'insicurezza di ognuna, alla famiglia di lui e alle eventuali esperienze precedenti con le famiglie di altri compagni. Proviamo quindi a stabilire un galateo di massima per affrontare questi eventi con eleganza e il minimo sindacale di imbarazzo.

Credits: Lapresse

Se è la prima volta che ti vedono in assoluto - evenienza improbabile, ma tuttavia possibile - approfitta del fatto che questa è la festa in cui tutti sono più buoni. Cerca di arrivarci ben pettinata e ben vestita: meglio cinque centimetri di gonna in più che cinque in meno, e anche i capelli alla moicana che ti sei fatta la settimana scorsa devono essere capelli alla moicana pulitissimi e ben tenuti. Insomma, fino dagli abiti cerca di mostrare il meglio di te, e questo vale anche se ti hanno già vista prima.

Credits: Still da "Romanzo Criminale - la serie"

Sorridere sempre come Evita Peron al balcone ti può far sembrare un po' ebete, ma è comunque preferibile al grugno perenne tipo Libanese in Romanzo Criminale.  Certo, ti potrà capitare una di quelle famiglie in cui non c'è niente da ridere, ma almeno ne uscirai con classe.

Credits: Lapresse

Portare un regalo per tutti può essere proibitivo, specialmente se la cena o il pranzo (a seconda di quello che si festeggia) è una di quelle riunioni familiari pantagrueliche a cui intervengono parenti fino al settimo grado e qualche carica pubblica del paese. Ma è sempre apprezzabile fare un piccolo dono ai padroni di casa e agli eventuali "piccoli" della famiglia, che essendo piccoli sono al centro dell'attenzione. Natale, dopotutto, è la festa di un bambino.

Credits: Lapresse

Se sei vegetariana e la famiglia di lui si nutre esclusivamente di proteine animali, rischi di rigirarti la forchetta nel piatto per tutta la durata del pasto. Dovrebbe essere lui, in questo caso, ad avvertire chi cucina di prevedere qualche piatto che non contenga carne. Da parte tua è richiesta un po' di flessibilità, a meno di intolleranze  alimentari clamorose (nel qual caso, è consigliabile raggiungere la festa dopo il caffè). Viceversa, se la famiglia di lui è vegetariana o vegana e la tua invece è devota a San Tacchino, cogli l'occasione per farti piacere il seitan, evita di dilungarti sulla quantità di carcasse presenti sulla tavola dei tuoi allo stesso momento, e fai in modo che l'anno prossimo (o comunque quando toccherà a lui), ci siano in tavola cose che possa mangiare.

Credits: Ansa

Il Parente Sgradevole è una presenza obbligatoria a tutte le tavolate festive. Che sia uno zio attivista politico di segno opposto al tuo, un cugino carogna, una cugina altezzosa o una nonna invadente, ricordati di mantenere l'àplomb. Niente discussioni accese sul governo, risposte acide a commenti acidi, provocazioni gratuite o malumori da imbarazzo. La tecnica che funziona meglio è quella del muro di gomma: fingere di non sentire quello che non è direttamente rivolto a noi, minimizzare quello che si può e aggirare con gentilezza quello a cui non si vuole rispondere. Cerca di parlare poco e di osservare molto. Dalla famiglia di lui puoi capire molte cose sul suo conto, e così riduci al minimo il rischio di dire qualcosa di imbarazzante.

Credits: Lapresse

Una fidanzata o neosposa in famiglia si vedrà sempre rivolgere la stessa, stramaledetta domanda: "Ma voi, un figlio, quando?" Non ha importanza quale sia la situazione economica della coppia, o i loro piani, o anche la loro condizione di salute: l'indiscrezione è quasi d'obbligo. Sii vaga e sorridente, sfuggi e sopporta. Consideralo un allenamento per quando dovrai affrontare la TUA famiglia, che ammettilo, è cento volte peggio perché si prende molte più libertà.

Credits: Lapresse

Messa di Mezzanotte: un dramma intorno al quale si dividono le famiglie. Se tu e lui siete della stessa religione, il consiglio è di minimizzare l'imbarazzo mettendovi d'accordo prima su cosa fare (vale a dire, unirvi agli altri o meno, a seconda delle vostre convinzioni). Se pratichi una religione diversa e lui vuole andare a Messa con gli altri, calcola che non ti sarà possibile restare a casa da sola mentre tutti escono. Non si registrano casi di miscredenti fulminati sulla porta della chiesa per avere accompagnato i partner alla funzione, ma nel caso, rifletti su quanto questa discrepanza potrebbe condizionare i vostri rapporti futuri.

Credits: Lapresse

Tutto sommato, a te va anche bene. Tieni presente che, per quanto ti possano scrutare e giudicare, quello veramente sotto osservazione è lui, e la sua capacità di scegliersi una compagna che sia degna di essere portata in famiglia a Natale. Sii compassionevole, e cerca di divertirti più che puoi: se tutto va bene, avrete di fronte molti altri Natali insieme.

Foto

Primo Natale dai suoi? Eccoti una mini-guida alla sopravvivenza familiare!

 

Riproduzione riservata