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Sono stato al Gay Bride Expo, la fiera delle nozze gay

Il nostro Luca Fiorini ha visitato a Bologna il primo salone dedicato alle nozze omosessuali: un piccolo passo (chiassoso e colorito) su una strada ancora tutta in salita

 

Partecipare a una fiera degli sposi senza essere gli sposi è un po' come attraversare, calvi, il salone del capello, o prendere parte, celiaci, alla sagra del semolino: vedi la tua singletudine su ogni superficie specchiata, dalle confettiere alle coppe Asti, e non ti resta, un po' a denti stretti, che felicitarti coi presenti. Nel pandemonio di wedding planner, hair stylist, home stagist e altri nomi assurdamente anglofoni che affollano un evento di questo genere, inciampi in ronde di futuri sposi nervosi come artificieri e curiosi tipo bimbi in un luna park di tulle e ori gialli, braccati da fotografi e consulenti di viaggio lì pronti a pianificare ogni cosa, dal ristorante al noleggio auto e dalle partecipazioni agli allestimenti floreali.

L'atmosfera è vagamente posticcia, e le coppie variamente probabili: ci sono i belli, i brutti, i volitivi, quelli delle seconde nozze, gli altri che sperano nel "buona la prima". E tra loro, oggi, ci sono anche le coppie omo, gay e lesbiche parimenti proiettati verso il Sì su una strada sterrata per via del vuoto normativo: mentre il parlamento di Strasburgo ha validato i matrimoni gay in Europa, votando per la famiglia "senza definizioni restrittive", al No della Cassazione italiana è corrisposto -  piccolo passo su un lungo tracciato - il riconoscimento dello statuto di diritti per le coppie di fatto.

Ma alla Fiera degli Sposi di Bologna, con l'iniziativa "Gay Bride Expo", primo salone italiano dedicato ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, le unioni non si teorizzano, soltanto, si preparano:"amarsi è anche tutelarsi a livello abitativo, di divisione dei beni e assistenza sanitaria", dice Mariapaola, wedding planner bresciana fondatrice del team Le zie delle fate ignoranti: "presentiamo alle coppie gay, attraverso un avvocato, il contratto di unione civile, una scrittura privata in difesa della convivenza fra persone dello stesso sesso. Il mio migliore amico, fidanzato da 10 anni, è venuto a mancare all'improvviso, e al suo compagno è stato negato tutto: lavoriamo perché questo non accada". Perché il matrimonio, insomma, non sia solo una festa chiassosa, ma anche la definizione, scrupolosa, della vita a due.

Una piccola mostra fotografica, nel padiglione emiliano degli sposi, racconta le storie di chi (all'estero) ha già compiuto il passo: Elena e Agnese, ad esempio, sono convolate a nozze il 4 ottobre 2014 a Oporto, in Portogallo, "la città dei marinai che per sposarsi basta presentare i documenti il giorno prima", e Antonio e Stefano, giovane coppia di Perugia, si sono uniti a Londra nel settembre dello stesso anno, "coi parenti e gli amici venuti da ogni parte d'Italia per condividere questo momento".

E l'11 ottobre, nella giornata internazionale del "coming out" (l’atto di dichiarare pubblicamente il proprio orientamento), non c'è affermazione più vera, e trasversale a ogni genere, di quella di Gianni e Rosario, marito e marito che assicurano: "cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile".

Anche Emanuela e Francesca, due milanesi in trasferta a Bologna, gli zaini zeppi di brochure e gli occhi pieni di bei propositi, la pensano uguale: "siamo una coppia di studentesse di veterinaria di 25 e 27 anni, lavoriamo per mantenere gli studi e sposarci il prossimo autunno. Vorremmo scambiarci le promesse davanti alle nostre famiglie e agli amici di sempre, un matrimonio country con scarpe basse e cose comode". Alle loro spalle campeggia l'installazione di un'artista, Lorenzo Ghelardini, un'opera partecipativa a tutta parete: facce di uomini e donne private dei loro tratti distintivi, su cui incollare occhi e bocche maschili o femminili a piacimento, anche invertendo gli schemi. Proprio come dovrebbero essere le unioni: ritagliabili, leggere. A "ciascuno come gli va".

 

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