Intrighi, lusso, tradimenti e colpi di scena. Ma c’è un altro protagonista silenzioso di Forbidden Fruit che ha conquistato il pubblico italiano: la Turchia. La soap turca Yasak Elma, arrivata su Canale 5, racconta infatti un volto sofisticato e cinematografico di Istanbul, fatto di ville storiche affacciate sul Bosforo, quartieri creativi e panorami da cartolina.
Molte spettatrici hanno iniziato a guardare la serie per la trama intrigante, ricca di colpi di scena e tentazioni fra amore, potere e vendetta, come suggerisce il titolo Forbidden Fruit (“frutto proibito”).
Ma episodio dopo episodio si sono ritrovate a sognare quelle terrazze sull’acqua, le strade eleganti di Yeniköy e le atmosfere bohémien di Cihangir. E non mancano sorprese fuori dalla capitale turca, come le scene girate in Toscana e quelle immerse nella natura di Abant.
Le location di Forbidden Fruit tra le ville più belle di Istanbul
Uno degli elementi che ha reso Forbidden Fruit così riconoscibile è la scelta delle location. La soap utilizza infatti alcune delle zone più eleganti di Istanbul, mostrando un mondo fatto di ville storiche, saloni affacciati sul Bosforo e residenze immerse nel verde. Le case dei protagonisti sono infatti vere dimore iconiche della città.

Tra le più celebri c’è la villa Dadyan, utilizzata come residenza della famiglia Argun nella seconda e terza stagione. La dimora si trova a Yeniköy, uno dei quartieri più esclusivi della parte europea di Istanbul. Con la sua facciata bianca, gli interni raffinati e la vista sull’acqua, è diventata uno dei simboli visivi della serie.
Nelle stagioni successive entrano in scena anche altre ville spettacolari. La villa Kuyucu, per esempio, corrisponde alla storica villa Tansu Çiller, appartenuta all’ex prima ministra turca. Anche questa residenza si trova nella zona di Yeniköy e riflette perfettamente l’estetica elegante e opulenta della soap.
Le location domestiche contribuiscono a raccontare il contrasto sociale che attraversa tutta la serie. Da una parte c’è il lusso quasi irreale delle famiglie più ricche, dall’altra la ricerca di riscatto delle protagoniste Yıldız e Zeynep. Le ville, in questo senso, diventano parte integrante della narrazione.
Yeniköy e il Bosforo: il lusso elegante della famiglia Argun
Chi guarda Forbidden Fruit finisce inevitabilmente per innamorarsi del Bosforo. Molte scene della soap sono state girate lungo questo stretto che divide Europa e Asia e che rappresenta una delle immagini più iconiche di Istanbul.
Yeniköy, in particolare, è uno dei quartieri che appaiono più spesso nella serie. Situato nel distretto di Sarıyer, è famoso per le sue yalı, le storiche ville ottomane costruite direttamente sull’acqua. Passeggiando lungo il lungomare si incontrano caffè eleganti, ristoranti di pesce e residenze che sembrano uscite da un film.
Nella soap, Yeniköy rappresenta il mondo dell’élite turca. Le grandi finestre affacciate sul Bosforo, le terrazze panoramiche e i giardini curati creano quell’atmosfera sofisticata che ha contribuito al successo internazionale della serie.
Anche il distretto di Sarıyer compare spesso nelle riprese. È una zona molto amata dagli abitanti di Istanbul perché riesce a mescolare natura, vita elegante e panorami spettacolari.
Cihangir, Beyoğlu e Beykoz: l’anima più autentica di Istanbul
Accanto al lusso del Bosforo, Forbidden Fruit mostra anche una Istanbul più creativa e quotidiana. È il caso di Cihangir, il quartiere dove si trova la casa del personaggio di Sinan nella prima stagione.
Cihangir è uno dei luoghi più amati da artisti, scrittori e giovani professionisti. Le sue strade in salita, i piccoli caffè, le librerie indipendenti e gli edifici storici gli danno un’atmosfera molto diversa rispetto ai quartieri più esclusivi della soap. Negli ultimi anni è diventato anche uno dei simboli della Istanbul contemporanea e cosmopolita.
Molte scene sono state girate anche a Beyoğlu, cuore culturale della città. Qui si trovano la celebre Istiklal Caddesi, gallerie d’arte, cinema storici e locali frequentati da studenti e creativi. La serie utilizza queste ambientazioni per mostrare una città viva, dinamica e piena di contrasti.
Diversa ancora è l’atmosfera di Beykoz, sulla sponda asiatica del Bosforo. Questa zona è conosciuta per i suoi spazi verdi, le foreste e le ville storiche immerse nella natura. In Forbidden Fruit diventa lo sfondo perfetto per le scene più intime e romantiche, lontane dal ritmo frenetico del centro urbano.
Abant e la Toscana: le location fuori Istanbul
Non tutte le scene di Forbidden Fruit sono state girate a Istanbul. Alcuni episodi hanno infatti portato il pubblico in paesaggi completamente diversi, aggiungendo nuove atmosfere alla serie.
Diverse scene della 128ª puntata sono state girate ad Abant, una località naturalistica molto famosa in Turchia. Situata nella provincia di Bolu, Abant è conosciuta soprattutto per il suo lago circondato da foreste e montagne. In inverno il paesaggio si trasforma completamente, con neve e nebbia che creano un’atmosfera quasi fiabesca.
Per molti spettatori italiani, però, la sorpresa più grande è arrivata con la Toscana. L’ultima scena della 111ª puntata mostra infatti immagini della campagna toscana. Anche se la produzione non ha diffuso molti dettagli ufficiali sulle riprese italiane, il riferimento alla Toscana è stato confermato da fonti dedicate alla serie e ha incuriosito molto il pubblico.
Le serie turche e Istanbul come meta da sogno
Negli ultimi anni le serie turche hanno avuto un impatto enorme sul turismo. Molti spettatori iniziano a cercare online le location viste sullo schermo, programmando viaggi proprio nei quartieri diventati famosi grazie alle soap.
Forbidden Fruit ha contribuito a rafforzare questa tendenza. La serie racconta una Turchia elegante, moderna e piena di fascino. Non solo monumenti storici e bazar, ma anche rooftop sul Bosforo, quartieri creativi e ville che sembrano sospese tra Europa e Asia.