Con l’arrivo di Supergirl al cinema il 25 giugno 2026, l’universo DC porta sul grande schermo una nuova versione della celebre eroina kryptoniana.
Interpretata da Milly Alcock e diretta da Craig Gillespie, la pellicola segue Kara Zor El in un viaggio interstellare che la vede coinvolta in una missione di vendetta e giustizia insieme alla giovane Ruthye. Nel cast figurano anche Jason Momoa, Matthias Schoenaerts ed Eve Ridley.
Il film si ispira alla miniserie a fumetti Supergirl: Woman of Tomorrow e presenta una protagonista più complessa e segnata dagli eventi rispetto alle incarnazioni precedenti.
Chi è Supergirl?
Supergirl è uno dei personaggi più celebri della DC Comics. Il suo vero nome è Kara Zor El ed è la cugina di Superman, proveniente anch’essa dal pianeta Krypton. A differenza di Clark Kent, Kara ha vissuto direttamente la distruzione del proprio mondo e questo elemento ha spesso caratterizzato il personaggio nei fumetti e nelle trasposizioni cinematografiche.
Come Superman, ottiene i propri poteri dall’esposizione al sole giallo della Terra. Possiede forza sovrumana, velocità eccezionale, capacità di volare, vista calorifica, super udito e quasi totale invulnerabilità. Nel nuovo film, Kara intraprende un viaggio attraverso la galassia dopo aver incontrato Ruthye, una ragazza determinata a ottenere giustizia per la morte del padre. La missione conduce le due protagoniste ad affrontare criminali spaziali, cacciatori di taglie e il mercenario Lobo.
Le supereroine dei fumetti
Supergirl è solo l’ultima supereroina dei fumetti a sbarcare sul grande schermo. Prima di lei ce ne sono state molte altri, in pellicole diventate grandi successi cinematografici e interpretate da alcune delle attrici più famose.
Wonder Woman
Wonder Woman è un personaggio DC nato oltre 80 anni fa e una delle supereroine più iconiche del cinema e dei fumetti. Diana Prince è una principessa amazzone proveniente dall’isola di Themyscira e possiede forza straordinaria, velocità, resistenza e abilità di combattimento superiori a quelle umane.
Nel corso degli anni è stata interpretata da diverse attrici. La versione più celebre in televisione è quella di Lynda Carter, mentre al cinema il personaggio è stato portato sul grande schermo da Gal Gadot nei film del DC Extended Universe. Spesso è rappresentata come una guerriera che combatte per la pace e la giustizia, utilizzando strumenti iconici come il Lazo della Verità e i Bracciali dell’Oblio.
Captain Marvel
Captain Marvel fa parte dell’universo Marvel e rappresenta una delle figure più potenti della casa editrice. Quando dismette i panni della supereroina è Carol Danvers, ex pilota dell’aeronautica che acquisisce straordinarie capacità energetiche in seguito a un incidente legato alla tecnologia aliena dei Kree.
Sa volare, assorbire e manipolare l’energia, e ha una forza fisica eccezionale. Interpretata da Brie Larson, nei film Marvel è una delle protagoniste decisive nella lotta contro Thanos.
Black Widow
Black Widow è una delle eroine più note della Marvel, anche se a differenza di molte colleghe non possiede poteri soprannaturali. Natasha Romanoff è una spia altamente addestrata, esperta di arti marziali, combattimento e operazioni sotto copertura.
La sua storia cinematografica, in cui ha le fattezze di Scarlett Johansson, approfondisce il passato nell’organizzazione nota come Stanza Rossa e il percorso che la porta a diventare una degli Avengers. La sua forza risiede soprattutto nell’intelligenza tattica e nelle capacità di combattimento.
Scarlet Witch
Scarlet Witch, conosciuta anche come Wanda Maximoff, è una delle figure più complesse dell’universo Marvel. Interpretata da Elizabeth Olsen, possiede poteri legati alla manipolazione dell’energia, della materia e della realtà stessa.
Nel corso dei film il personaggio evolve profondamente, passando da alleata degli Avengers a figura sempre più tormentata dai propri traumi personali. Le sue capacità la rendono una delle eroine più potenti mai apparse sul grande schermo, con un ruolo centrale nelle produzioni più recenti del franchise.
Catwoman
Catwoman occupa una posizione particolare nell’universo DC. Selina Kyle non è una supereroina tradizionale, ma una ladra abile e carismatica che nel tempo ha assunto ruoli sia da antagonista sia da alleata di Batman.
Nell’ultimo film dedicato a Catwoman, la suepreroina è stata interpretata da Zoë Kravitz ma in passato le hanno prestato il volto anche Michelle Pfeiffer, Halle Berry. Pur non disponendo di superpoteri, si distingue per agilità, abilità atletiche e grande intelligenza. Il personaggio continua a essere uno dei più popolari dell’universo DC grazie alla sua natura ambigua e indipendente.
Elektra
Elektra Natchios è una guerriera e assassina appartenente all’universo Marvel interpretata da Jennifer Gardner. Addestrata nelle arti marziali, è un personaggio caratterizzato da grande disciplina e da un passato complesso.
Pur non essendo tra le eroine più potenti in termini di capacità sovrumane, è considerata una delle combattenti più letali del panorama Marvel e ha contribuito ad ampliare la presenza femminile nei film dedicati ai fumetti.
Le supereroine nella vita vera
Il cinema non celebra soltanto le supereroine di stampo fumettistico. Accanto a Supergirl e Catwoman, trovano ampio spazio anche donne forti e audaci che con le loro gesta hanno cambiato la storia dell’umanità.
Marie Curie
A Marie Curie sono stati dedicati due film, nei quali la scienziata è stata interpretata nel 2019 da Rosamund Pike e nel 1943 da Greer Garson.
Attiva tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento in Francia, la studiosa polacca è stata la prima persona a vincere due premi Nobel in categorie scientifiche differenti grazie alle sue ricerche rivoluzionarie sulla radioattività e alla scoperta del polonio e del radio. Grazie alla sua determinazione intellettuale ha superato i pregiudizi della sua epoca e le sue scoperte hanno aperto la strada alla medicina moderna.
Frida Kahlo
Frida Kahlo è stata portata sul grande schermo dall’attrice Salma Hayek, dopo una prima celebre interpretazione cinematografica di Ofelia Medina nel 1983.
Vissuta nella prima metà del Novecento, l’artista è un’icona mondiale di resilienza e di espressione dell’identità femminile. Ha saputo rompere i tabù legati al corpo femminile e alla sessualità attraverso l’arte, lasciando un’eredità culturale che continua a ispirare le generazioni contemporanee per l’onestà e l’anticonformismo delle sue opere. Nel 2026 a città del Messico è stato inaugurato un museo interamente dedicato alla sua arte.
Emmeline Pankhurst
Emmeline Pankhurst è l’attivista britannica interpretata dall’attrice Meryl Streep nel film dedicato alle origini del movimento per il suffragio femminile. Precedentemente era stata raccontata sul piccolo schermo da Siân Phillips nella celebre serie storica del 1974.
All’inizio del ventesimo secolo nel Regno Unito, Pankhurst guidò l’unione sociale e politica delle donne, promuovendo proteste energiche e talvolta estreme per ottenere il diritto di voto per la popolazione femminile.
Amelia Earhart
La leggendaria aviatrice Amelia Earhart è stata interpretata sul grande schermo nel 2009 da Hilary Swank e in un film televisivo nel 1994 da Diane Keaton.
Nei primi decenni del Novecento, l’aviatrice statunitense è stata la prima donna a trasvolare l’Oceano Atlantico in solitaria, sfidando le convenzioni sociali e i pericoli di una tecnologia aeronautica ancora primitiva. La sua misteriosa scomparsa durante il tentativo di circumnavigazione del globo nel 1937 ha consegnato la sua figura al mito, rendendola un simbolo intramontabile di indipendenza personale e di audacia pionieristica.
Rosa Parks
Angela Bassett nel film del 2002 ha interpretato Rosa Parks, già ritratta da Cicely Tyson nel 1978. Il suo rifiuto di cedere il posto a un passeggero bianco su un autobus a Montgomery, in Alabama, nel 1955, diede inizio al celebre boicottaggio dei mezzi pubblici guidato da Martin Luther King.
La sua importanza risiede nella dimostrazione di come la fermezza morale e la resistenza non violenta possano scardinare sistemi di oppressione istituzionalizzata profondamente radicati nel tessuto sociale.
Katherine Johnson e le scienziate della NASA
Il diritto di contare racconta la storia della matematica Katherine Johnson e di come lei e il suo team di scienziate abbiamo calcolato manualmente le traiettorie per i primi storici voli spaziali della NASA negli Anni Sessanta.
L’importanza storica di questa figura, interpretata da Taraji P. Henson, sta nell’aver restituito il giusto riconoscimento alle professioniste rimaste a lungo nell’ombra che hanno permesso all’umanità di raggiungere la Luna.