È morta a 76 anni Enrica Bonaccorti, volto storico della televisione italiana. Conduttrice, attrice e autrice, negli ultimi mesi aveva parlato apertamente della malattia che l’aveva colpita: un tumore al pancreas diagnosticato nel 2025.
Bonaccorti aveva scelto di non nascondere il momento difficile che stava vivendo, raccontando pubblicamente la sua esperienza tra visite, terapie e cicli di chemioterapia. Una scelta che aveva colpito il pubblico, che per decenni l’aveva seguita in televisione e che negli ultimi tempi aveva continuato a sostenerla.
Le cause della morte
La morte di Enrica Bonaccorti è legata alle conseguenze del tumore al pancreas contro cui combatteva da tempo. La conduttrice aveva affrontato diversi cicli di chemioterapia, parlando con grande franchezza della sua condizione.
Negli ultimi tempi aveva condiviso pubblicamente il percorso di cura, affrontando la malattia con la stessa lucidità e ironia che avevano caratterizzato la sua carriera. La scelta di raccontare apertamente la diagnosi e le terapie aveva contribuito a renderla ancora più vicina al pubblico che l’aveva seguita per anni.
Il racconto della malattia
Nel settembre 2025 Enrica Bonaccorti aveva scelto di rendere pubblica la diagnosi di tumore al pancreas. Lo aveva fatto con la franchezza che aveva sempre caratterizzato il suo rapporto con il pubblico, spiegando di aver già iniziato il percorso di cure e i cicli di chemioterapia.
Nei mesi successivi la conduttrice era tornata più volte a parlare della malattia, raccontando in televisione come stava affrontando la terapia e le difficoltà quotidiane legate alle cure. In una delle sue ultime interviste, nel gennaio 2026 a Verissimo, aveva spiegato che il tumore non era operabile e che i medici avevano deciso di proseguire con la chemioterapia nel tentativo di ridurre la massa tumorale.
Durante quell’intervista aveva parlato anche del modo in cui la malattia cambia la prospettiva sulla vita, citando più volte l’esperienza dell’attrice Eleonora Giorgi, che in passato aveva raccontato pubblicamente la propria battaglia contro il cancro. Bonaccorti aveva sottolineato quanto fosse importante non nascondere la malattia e affrontarla con sincerità, anche davanti al pubblico, trasformando la propria esperienza in una testimonianza di consapevolezza e coraggio.
La carriera di Enrica Bonaccorti e i programmi più famosi
La carriera di Enrica Bonaccorti attraversa più di quarant’anni di spettacolo italiano. Prima della televisione arrivarono il teatro, il cinema e perfino la musica.
Gli anni da attrice
Iniziò come attrice tra teatro, sceneggiati televisivi e cinema negli anni Settanta, partecipando a diversi film, tra cui Jus primae noctis, Film d’amore e d’anarchia e Beati i ricchi. Parallelamente prese parte anche a numerosi sceneggiati televisivi, tra cui La pietra di Luna, Nostra dea, Oro matto, Eleonora e L’amaro caso della baronessa di Carini.
Autrice di canzoni
Parallelamente si fece conoscere come autrice di testi musicali, firmando per Domenico Modugno canzoni molto popolari come La lontananza e Amara terra mia.
Il successo in tv
Il grande successo televisivo arrivò negli anni Ottanta. Dopo aver posato nuda per l’edizione italiana della rivista Playboy, Enrica Bonaccorti diventò uno dei volti più riconoscibili della Rai con programmi come Italia sera e soprattutto Pronto, chi gioca?, che la consacrò come “regina del mezzogiorno” televisivo.
Successivamente passò alle reti Fininvest, dove condusse La giostra, Ciao Enrica e Cari genitori. Il momento più importante della sua carriera televisiva arrivò però nel 1991, quando inaugurò la diretta delle reti Fininvest conducendo il programma di Non è la Rai, destinato a diventare uno dei fenomeni televisivi degli anni Novanta. Nello stesso anno fu anche la prima presentatrice a dare la linea alla prima edizione del TG5 delle ore 13.
Alla fine degli anni Novanta tornò in Rai, entrando nel cast del programma I fatti vostri su Rai 2. Negli stessi anni riprese anche il lavoro in radio, conducendo Chiamate Roma 3131 su Rai Radio 2, e collaborò come giornalista con diverse testate tra cui Noi donne, Sette e Oggi.
Dal 2000 al 2006 fu ospite fissa di Buona Domenica, accanto a Maurizio Costanzo. Negli anni successivi continuò a partecipare a programmi televisivi come opinionista e ospite, alternando la televisione alla scrittura di romanzi, al teatro e a nuove apparizioni sul grande schermo.
La vita privata di Enrica Bonaccorti
Nata a Savona l’8 novembre 1949, Enrica Bonaccorti è cresciuta in una famiglia segnata dalla figura del padre, ufficiale di polizia ed ex partigiano. Fin da giovane scelse una strada autonoma, trasferendosi presto a Roma per lavorare nel mondo dello spettacolo.
La sua vita vita sentimentale è stata intensa e spesso raccontata con grande sincerità nelle interviste. È stata sposata con il regista Daniele Pettinari, dal quale nel 1974 ha avuto la figlia Verdiana. Il matrimonio però finì presto: Bonaccorti ha raccontato che il marito lasciò la famiglia quando la bambina aveva appena undici mesi, costringendola a crescere la figlia praticamente da sola mentre cercava di costruire la propria carriera.
Nel corso degli anni ha avuto relazioni molto note nel mondo dello spettacolo e della cultura. Tra le più ricordate ci sono quelle con l’attore Michele Placido, con il cantante Renato Zero e con il principe Carlo di Borbone. La stessa Bonaccorti ha sempre parlato di queste relazioni senza reticenze, raccontando spesso di aver privilegiato l’indipendenza personale rispetto all’idea di una vita familiare tradizionale.
Negli ultimi anni aveva scelto uno stile di vita più riservato, dedicandosi alla scrittura e alla famiglia, in particolare al rapporto con la figlia Verdiana e ai nipoti. Anche nei momenti più difficili della malattia aveva continuato a mostrarsi con la stessa franchezza che aveva caratterizzato tutta la sua carriera: un tratto che, più di molti programmi televisivi, ha contribuito a fissarne l’immagine nella memoria del pubblico italiano.