Cara Chiara, mi chiamo Rosa. Non so scrivere tanto bene, non ho studiato, mi vergogno, ma spero che capirai lo stesso. Ho 58 anni, quando ho conosciuto mio marito, subito è arrivata mia figlia, la nostra prima gioia. Ho lasciato la scuola e ho sempre pensato che il matrimonio era tenere duro e fare sacrifici per il bene dei figli.
Adesso, però, i figli sono andati via di casa con le loro famiglie. Mio marito non è cattivo, ma non mi guarda più, c’è silenzio a casa, lui guarda lo sport, gioca a carte al bar con gli amici. È giusto volere ancora che mi faccia i complimenti a questa età o sono ormai vecchia e la mia vita l’ho fatta? Non sono mai andata da nessuna parte, solo al paese al mare per far prendere il sole ai bambini quando erano piccoli, però io lo so che ci deve essere qualcosa di più nella vita. Io vorrei essere più allegra, non sempre così sola. Rosa
Cara Rosa, ti ho capita benissimo, e intanto vieni qui e riempimi un abbraccio. Ti assicuro che volere essere visti non ha età. E, anche se ce l’avesse, non è sicuramente la tua. Tenere duro può servire per andare avanti in molti momenti, è una capacità e una forza che non tutti hanno, ma non può essere l’unico modo di stare insieme. Tu da qualche parte, fra le pieghe più profonde di te, questo segreto lo conosci già, ma conoscerlo spaventa perché porta a una scelta.
Quello che racconti succede spesso, nelle vite lunghe insieme: ci si dà per scontati e lo sguardo si spegne, ci si scorda, si spengono pure i tentativi di dialogo. A volte basta allungare una mano, fare un gesto piccolo, ritrovare il coraggio o comunque l’incoscienza di dire all’altro che ci mancano i suoi complimenti… Insomma, perché non pensi tu a una di quelle cose nuove da fare insieme? Perché, anzi, non la fai accadere? Perché domani sera, anzi stasera stessa, non ti metti il vestito che sei abituata a usare solo nelle grandi occasioni per cenare con lui al vostro solito tavolo? Perché non ti trucchi come se dovessi uscire per un primo appuntamento? Così, anche se non dovesse cambiare qualcosa in lui, cambierà sicuramente qualcosa in te: ti convincerai che essere felice o infelice non è un destino. Ma è una scelta che quasi tutti quasi sempre possiamo fare.