Parlare di soldi resta ancora uno dei più grandi tabù della vita di coppia. A riempire questo tema c’è uno spazio vuoto, un territorio silenzioso, un senso di vergogna e di inadeguatezza. “Fa tutto lui”: è questa una delle frasi pronunciate da molte donne quando si parla di soldi. Lui paga il mutuo, gestisce le bollette, controlla il conto. Tu ti fidi, forse un conto nemmeno ce l’hai, non sai neppure chi è il fornitore della luce. E non perché sei poco colta: hai un titolo di studio, un lavoro, ma sei poco consapevole su ciò che riguarda le finanze di casa e temi il confronto e il dialogo. Rimandiamo il discorso al mese successivo, diamo per scontato che “se ne occupi lui” e che non sia qualcosa che ci riguarda. Ma la gestione dei soldi non è una questione di conti, è qualcosa che ha che fare con l’equilibrio personale, il benessere mentale, l’autonomia.
Perché parlare di soldi in coppia è così difficile?
Ma perché molte donne non sanno nemmeno quanto guadagna il partner? E perché parlare di soldi in coppia è così difficile? Sempre meno donne hanno un’idea chiara delle entrate familiari, delle spese mensili, del costo dell’asilo o delle rate del mutuo. Secondo il Rapporto survey 2023 “La violenza economica di genere in Italia”, il 68,8% delle donne intervistate si dichiara economicamente indipendente. Positivo, se non fosse che quel 31% che dipende dal partner o familiari rischia l’esclusione sociale e finanziaria. E in Italia solo il 55% delle donne lavora.
«Il punto di partenza è la condivisione del budget familiare», sottolinea Clauda Segre, Presidente e Founder di Global Thinking Fundation, organizzazione che da anni si occupa di educazione finanziaria e prevenzione della violenza economica. «Eppure è qui che oggi si è persa l’abitudine a confrontarsi». Un tempo, nelle famiglie, ci si sedeva a tavola e si facevano i conti insieme. Oggi, paradossalmente, nell’era delle app e dell’home banking, si è un po’ persa l’abitudine a ritrovarsi e a comprendere le reali esigenze economiche. Il risultato? Una gestione delegata e poco consapevole.
Il peso invisibile del senso di colpa e di vergogna
Ma non solo. Molte donne fanno fatica a parlare di soldi per paura di risultare fuori luogo o di essere percepite come troppo materialiste. Preferiscono non esporsi, lasciano perdere, rinunciando a qualcosa che avrebbero voluto, a quel vestito tanto bello visto in vetrina o a una cena con le amiche, soprattutto se guadagnano meno del partner. Eppure i dati testimoniano altro: secondo lo stesso rapporto, il 92,12% delle donne ritiene che non sia compito dell’uomo mantenere la famiglia, e il 91,4% che è sbagliato che sia la donna a dover rinunciare al lavoro. E allora perché nella pratica non funziona in questo modo? Perché sempre e solo donne si ritrovano a dover mettere in pausa la loro carriera per gestire famiglia e figli? Per non parlare delle conseguenze psicologiche di questo squilibrio che mettono la donna in una posizione scomoda e di dipendenza economica verso un partner per cui nutrono un profondo senso in colpa.
Quali sono gli errori da evitare in coppia
“Parlare apertamente di denaro riduce i conflitti e rafforza la fiducia nelle relazioni” (cit. OECD – Financial Well-being Framework). Eppure è proprio qui che molte donne inciampano. Non tanto per opinioni diverse ma per silenzi accumulati nel tempo, domande non fatte per non sembrare insistenti. Non chiedere, rimandare discussioni per non “rovinare l’atmosfera” è uno degli errori più comuni. Qualsiasi dubbio o perplessità ha il suo valore e la sua utilità, e se ti sembra non avere le giuste risposte, prova a comunicare in un altro modo. Non condividere i numeri, le spese, le entrate è un altro elemento di che porta le coppie a non essere unite. È buona abitudine riunirsi per discutere dell’andamento mensile del denaro, delle spese da affrontare. Delegare tutto al proprio partner non significa fidarsi di lui ma rinunciare alla propria consapevolezza. E una relazione per essere solida ha bisogno di responsabilità condivise, non di dipendenza.
Da dove ripartire per costruire l’equilibrio in una coppia?
Come ripartire e cambiare le cose? Ogni scelta, ogni gesto quotidiano è un gradino in più verso una relazione più sostenibile e duratura. «Il primo passo è costruire serenità nella sostenibilità economica», spiega Segre. Significa comunicare e confrontarsi, insieme, significa farsi le giuste domande e ascoltare l’altro. Senza una chiara fotografia del presente non si può pensare agli obiettivi futuri di lungo termine. «Lavorare sulla prevenzione significa risparmiare dopo», sottolinea. «Quando si affronta un’emergenza senza preparazione, il costo da pagare – economico ed emotivo – dopo, è molto più alto».

La guida per il tuo esercizio quotidiano
Proprio per sensibilizzare su questi temi, Global Thinking Foundation ha pubblicato una guida pratica per la gestione finanziaria di coppia nella vita quotidiana, pensata come esercizio quotidiano per costruire relazioni più eque, consapevoli e libere. La Guida pratica per la gestione finanziaria di coppia nella vita quotidiana, disponibile gratuitamente, parte da un presupposto semplice e innovativo: parlare di soldi in coppia non è romantico, ma è necessario.
Buone pratiche, piccoli gesti che aprono gli occhi ad una visione più consapevole del denaro e ad una nuova armonia, sia individuale che di coppia. Perché l’indipendenza economica non è una dichiarazione di sfiducia. È una forma di rispetto verso te stessa e verso la relazione. E forse, in fondo, parlare di soldi non è il contrario dell’amore. È uno dei gesti più grandi per costruirlo davvero.