Il conto alla rovescia in vista dei nuovi incentivi e bonus è iniziato. Si comincia con l’11 settembre, data entro la quale sarà pronta la lista dei beneficiari della Carta dedicata a te 2025, che torna come lo scorso anno. Permetterà di spendere 500 euro in beni di prima necessità, come alimentari e prodotti per l’infanzia. Confermati, però, anche altri bonus, come quello per lo psicologo o per l’affitto di casa per studenti fuorisede. In arrivo anche il contributo per l’acquisto di elettrodomestici.

Bonus 2025: torna la Carta dedicata a te

«La Carta è rifinanziata con 500 milioni €: garantisce anche nel 2025 un contributo una tantum da 500 € a circa 1 milione di famiglie con ISEE sotto i 15.000 €. La novità è che la Carta sarà spendibile solo per alimentari, e non più per carburanti o altre spese (come i trasporti, NdR)», spiega Fabrizio Pinci, co-fondatore di BonusX. La caricabile si potrà utilizzare presso negozi convenzionati per l’acquisto di alimentari (carne e pesce fresco, latte e formaggi, uova, pane, pasta, frutta e verdura, legumi, cereali e farine, ma anche cibo surgelato e non fresco come zucchero, caffè, miele, cioccolato, cacao, tè, ecc.). I beneficiari sono individuati in modo automatico dall’INPS.

I beneficiari della Carta

Non occorre, dunque, fare domanda, ma i destinatari devono appartenere a nuclei familiari composti da non meno di 3 componenti. La priorità è data a chi ha figli più piccoli (prima a coloro che hanno un nato entro il 31 dicembre 2011, poi a chi ha il figlio più giovane under 18 anni). Non avranno diritto alla Carta coloro che ricevono altri aiuti pubblici, come l’Assegno di inclusione o la disoccupazione Naspi. Ai nuovi beneficiari arriverà la comunicazione per il ritiro della card in Posta, mentre gli altri saranno informati della ricarica. Una volta ottenuto il bonus, andrà effettuata una prima spesa entro il 16 dicembre 2025.

Bonus 2025: Asili nido

La Carta non è l’unico sussidio per chi ha figli. È confermato anche il Bonus Asili nido, che peraltro è stato riaperto da settembre. Quest’anno, grazie a una modifica al decreto Economia avvenuta in Senato, i beneficiari non dovranno più ripresentare la domanda, ma basterà farne richiesta per poter ottenere l’incentivo fino al compimento dei 3 anni di vita del figlio/a. È necessario solo dimostrare la frequenza del nido e la conferma dei requisiti. «L’altra novità è che sale a 3.600 € l’anno per figlio, estendendo la fascia ISEE più favorevole fino a 40.000 €», sottolinea Pinci.

Per chi ha figli grandi: università e affitto fuorisede

Come ogni anno, anche in questi giorni è tornato il tormentone del caro affitti per gli studenti universitari fuori sede. Si calcola, però, che per l’anno accademico 2025-2026 si dovrà sborsare fino al 150% in più per pagare una casa o una camera ai figli che studiano lontano da casa, con punte record a Milano. Può essere utile, allora, fare ricorso al bonus apposito, purché si rientri nella platea dei potenziali beneficiari: ISEE non superiore a 20mila euro per poter ottenere fino a 279,21 euro di bonus. L’Indicatore permette, però, anche di chiedere una riduzione delle tasse, a prescindere dal fatto di essere fuorisede o meno, o una borsa di studio. Entro il 30 settembre, infine, si può chiedere una detrazione delle spese di frequenza dell’ateneo dei figli (nel 2024-2025) in sede di Dichiarazione dei redditi 2025.

Bonus 2025: torna Cultura

Sempre per i giovani, rimangono valide (e spendibili fino al 31 dicembre) le due card per i neomaggiorenni e neodiplomati con il massimo dei voti: Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito. Possono essere utilizzate dai destinatari per l’acquisto di libri, prodotti audiovisivi, corsi di lingue, arte o musica, concerti, eventi culturali o ingressi nei musei. In entrambi i casi il valore della Carta è di 500 euro.

Bonus psicologo e sport (nuovo!)

Un altro incentivo, molto richiesto, che può essere speso entro la fine dell’anno e che riguarda tutti, compresi i nuclei familiari con figli (specie adolescenti), è il bonus psicologo. In questo caso è importante ricordare che il 15 settembre si apre una nuova finestra per farne richiesta all’INPS, entro il 14 novembre. Per ottenere il contributo, da chiedere in via telematica all’INPS, è necessario avere un ISEE entro i 50.000 euro e risiedere in Italia (importo massimo 1.500 euro). «Una novità, invece, è rappresentata dal Bonus Sport: voucher da 300 € per figlio (max 2) destinato ai ragazzi 6–14 anni con ISEE pari o entro i 15.000 €. È una misura una tantum con click-day a metà settembre e risorse limitate (30 milioni €)», spiega l’altro cofondatore di BonusX, Giovanni Pizza.

Bonus elettrodomestici e mobili

Infine, secondo fonti di Governo, da ottobre arriva il bonus elettrodomestici per acquistare lavatrici, lavastoviglie, forni e frigoriferi con il 30% di sconto e fino a un massimo di 100 euro (200 a fronte di specifici requisiti ISEE). In questo caso dovrebbe funzionare come per il bonus tv del 2021: occorrerà fare domanda per il voucher sulla piattaforma PagoPa, mentre il venditore otterrà la differenza di prezzo dallo Stato tramite il credito d’imposta. «E’ poi confermata la detrazione 50% per l’acquisto di mobili, su spese fino a 5.000 €, prorogata fino al 31 dicembre 2025», chiarisce Pizza.

Cosa sarebbe da rafforzare

Tra conferme e novità, dunque, occorre non lasciarsi sfuggire le opportunità presenti, pur considerando che alcune rischiano di non essere efficaci come invece si vorrebbe: «Il Bonus Psicologo, per esempio, ha un altissimo valore sociale e le domande sono costantemente superiore ai fondi (centinaia di migliaia di richieste rispetto alle poche migliaia di beneficiari). Con soli 9,5 mln €, quindi, rischia di restare simbolico – spiegano gli esperti di BonusX – Anche per la Carta “Dedicata a te” si può dire che è utile per contrastare il caro spesa, ma copre meno famiglie rispetto al 2024 (quando erano 1,3 milioni). L’importo, inoltre, non è legato al caro vita, quindi perde potere d’acquisto».

Più investimenti per giovani e salute

Quanto al Bonus Sport, serve a incentivare la pratica sportiva e ricreativa. Consiste in un contributo massimo di 300 euro per figlio ed è destinato a coprire le spese di iscrizione e frequenza di corsi sportivi per ragazzi tra i 6 e i 14 anni, in famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro. «Sicuramente è una novità interessante, con impatto sociale positivo in termini di inclusione e salute dei minori). Tuttavia il click-day e le risorse ridotte a 30 milioni di euro rischiano di limitarne l’efficacia», osservano da BonusX.