ragazza in un parco

Insolito concorso in Corea: vince chi è più bravo a non fare nulla

In Corea del Sud, un centinaio di concorrenti si sono sfidati in una gara anti burnout: sono dovuti restare per 90 minuti in silenzio, senza addormentarsi o guardare il cellulare

Potrebbero essere ribattezzate le olimpiadi dei pigri, in realtà l’insolita competizione che si è svolta in Corea del Sud per eleggere il “più bravo” a non fare assolutamente nulla ha un significato simbolico non banale. I 100 partecipanti si sono riuniti a Seoul sui loro tappetini da yoga: l’obiettivo della gara era restare per 90 minuti in assoluto silenzio, senza addormentarsi e soprattutto senza toccare o consultare il telefono cellulare. A metà strada fra la sfida fisica e un’opera d’arte collettiva, il concorso annuale Space-out rappresenta un momento di stacco dai ritmi frenetici e ipercompetitivi che contraddistinguono la società sudcoreana.

Un evento simbolico contro una vita troppo frenetica

Giunto alla decima edizione, il concorso è stato ideato da un’artista visiva, conosciuta con lo pseudonimo di Woopsyang, dopo aver avuto un grave esaurimento. “Mi chiedevo perché fossi così ansiosa di non fare nulla”, ha ricordato l’artista che soffriva nel confronto con le altre persone che conducevano vite frenetiche. “Così ho creato un concorso pensando che sarebbe stato bello fermarsi tutti insieme nello stesso posto e nello stesso momento”, ha detto Woopsyang sottolineando come l’ozio competitivo “ribalti la convenzione sociale secondo cui rilassarsi è una perdita di tempo nella società frenetica di oggi e la trasforma in un’attività preziosa”.

Anno sabbatico: il nuovo trend per riprendersi dallo stress

VEDI ANCHE

Anno sabbatico: il nuovo trend per riprendersi dallo stress

Il concorso si è diffuso a livello globale

Da quando il primo concorso Space-out si è tenuto a Seoul nel 2014, si è diffuso a livello internazionale , con gare che si sono svolte in varie città come Pechino, Rotterdam, Taipei, Hong Kong e Tokyo.

Competitività tossica a scuola: il 75% degli studenti soffre di stress

VEDI ANCHE

Competitività tossica a scuola: il 75% degli studenti soffre di stress

Corea, oltre 4mila candidati per l’ultima edizione

Più di 4.000 persone hanno chiesto di partecipare al concorso organizzato quest’anno dal governo di Seoul. I 117 concorrenti selezionati andavano da un bambino di seconda elementare a persone sulla sessantina. Per molti partecipanti si è trattato di un modo per riprendersi dal burnout, spesso dovuto al lavoro, in un Paese con un elevato stress e un’estrema pressione per avere successo.

Ambiente di lavoro competitivo: come spiccare senza compromettersi

VEDI ANCHE

Ambiente di lavoro competitivo: come spiccare senza compromettersi

Come si stabilisce il vincitore di Space-out

La frequenza cardiaca dei partecipanti viene monitorata, mentre gli spettatori votano per i loro 10 concorrenti preferiti. Chi tra i 10 ha la frequenza più stabile si porta a casa il trofeo.

Corea, la vincitrice di quest’anno

Il concorso di quest’anno è stato vinto dall’annunciatrice Kwon So-a, che si è aggiudicata un trofeo ispirato alla scultura di Auguste Rodin “Il Pensatore”. “La Corea è un paese molto competitivo dove la gente pensa che se non fa nulla rimarrà un po’ indietro”, ha detto la 35enne che ha aggiunto: “Penso che ognuno debba avere il proprio ritmo e talvolta semplicemente rallentare.” Tra i partecipanti c’era anche il campione di pattinaggio Kwak Yoon-gy, due volte medaglia d’argento olimpica. “Ho partecipato alle Olimpiadi cinque volte e non mi sono mai riposato adeguatamente mentre mi allenavo per 30 anni”, ha detto il 34enne specialista di short track, che ha ottenuto il terzo posto.

8 trucchi per battere la pigrizia e fare sport

VEDI ANCHE

8 trucchi per battere la pigrizia e fare sport

Riproduzione riservata