Domenica 21 giugno alle 21.30 Italia 1 propone My Spy – La città eterna, film del 2024 diretto da Peter Segal e sequel di My Spy. La pellicola riporta sullo schermo JJ, l’agente della CIA interpretato da Dave Bautista, alle prese con una nuova missione che lo porterà in Italia tra Venezia, Firenze, Roma e il Vaticano.

Prima di diventare uno degli attori più richiesti del cinema action e fantasy, Bautista è stato infatti uno dei wrestler più celebri della WWE. E non è l’unico: negli anni molti campioni del ring hanno trovato una seconda carriera davanti alla macchina da presa.

“My Spy – La città eterna”, una trama tutta italiana

My Spy – La città eterna riprende alcuni anni dopo gli eventi del primo film. JJ ha lasciato il lavoro operativo sul campo per svolgere mansioni d’ufficio alla CIA e cerca di costruire un rapporto più solido con Sophie, la ragazza che considera ormai una figlia.

Quando il coro della scuola di Sophie viene scelto per un viaggio in Italia con un’esibizione finale in Vaticano, JJ decide di accompagnare il gruppo. Quella che dovrebbe essere una semplice gita scolastica si trasforma però in una pericolosa missione internazionale.

Tra rapimenti, terroristi e armi nucleari nascoste, JJ e Sophie si ritrovano coinvolti in una corsa contro il tempo che attraversa alcune delle città più belle d’Italia.

Chi è Dave Bautista, dal wrestling a Hollywood

Dave Bautista, nato a Washington nel 1969, è diventato famoso nel mondo dello sport-spettacolo con il nome di Batista. Durante la sua carriera in WWE ha conquistato numerosi titoli mondiali ed è stato uno dei volti simbolo della federazione nei primi anni Duemila.

Terminata l’esperienza sul ring, ha scelto di dedicarsi alla recitazione. Il grande pubblico lo ha scoperto nel 2014 grazie al ruolo di Drax in Guardiani della Galassia, film Marvel che gli ha aperto le porte di Hollywood.

Dave Bautista

Negli anni successivi ha lavorato con registi come Denis Villeneuve e Rian Johnson, partecipando a produzioni di successo come Blade Runner 2049, Dune, Glass Onion – Knives Out e Knock at the Cabin. A differenza di altri ex wrestler, Bautista ha spesso dichiarato di voler costruire una carriera da attore caratterista, puntando su ruoli diversi dall’action tradizionale.

Gli altri wrestler che hanno conquistato il cinema

Carisma, presenza scenica, forza bruta e ironia: Hollywood continua a guardare con interesse al mondo del wrestling quando cerca nuovi volti per film d’azione, commedie o blockbuster. Ecco i più famosi.

Dwayne “The Rock” Johnson

È probabilmente il caso più famoso. Dopo essere diventato una leggenda della WWE, Dwayne Johnson si è trasformato in una delle star più popolari di Hollywood. Ha recitato in franchise di enorme successo come Fast & Furious e Jumanji, oltre ad aver interpretato il protagonista di Black Adam.

John Cena

Per molti anni è stato il volto principale della WWE. Oggi è un attore apprezzato sia nelle commedie sia nei film d’azione. Tra i suoi lavori più noti ci sono The Suicide Squad e la serie Peacemaker, che gli hanno permesso di mostrare anche una certa vena comica.

Hulk Hogan

Inconfondibili baffoni biondi, Hogan fu fra i primi wrestler a tentare la strada del cinema.

Negli anni Ottanta conquistò il grande pubblico grazie alla partecipazione in Rocky III, dove interpretava il gigantesco Thunderlips. Successivamente recitò in diversi film e serie televisive.

André the Giant

Una vera leggenda del wrestling mondiale. Il suo ruolo più celebre resta quello del gigante Fezzik nel cult fantasy La storia fantastica (The Princess Bride), film che ancora oggi continua a essere amato da diverse generazioni di spettatori.

Stone Cold Steve Austin

Uno dei wrestler più popolari della cosiddetta Attitude Era della WWE. Dopo il ritiro dal ring ha recitato in numerosi film action, tra cui The Condemned e The Expendables.

Kevin Nash

Alto oltre due metri e protagonista di una lunga carriera nel wrestling professionistico, Kevin Nash è apparso in produzioni cinematografiche e televisive di successo come Magic Mike, John Wick e The Punisher.